HERE YOU ARE – Jennifer rosa

Il collettivo artistico Jennifer rosa, propone per tutti coloro che vogliono sperimentare attraverso la danza, una serie di tre incontri finalizzati alla restituzione pubblica.

Il nome del Workshop è Here You Are e si compone di tre incontri a cadenza quindicinale con più una restituzione pubblico. Tutto sarà realizzato presso il VOLL di Via Luca della Robbia 19 (Zona san Pio X). Il set fotografico con tanto di luci e fotocamera, mail performer eseguirà i suoi movimenti avvolto nel buio, la luce sarà improvvisa sul performer e lo costringe ad una restituzione immediata. Tra le finalità del workshop anche percorsi di improvvisazione e composizione istantanea.

Tale esperienze è pertanto rivolta a coloro che hanno un’esperienza di lavoro fisico a prescindere dall’età e dalla provenienza.

La quota di partecipazione è di 130 euro più la tessera d’iscrizione ad ARTEMIS

Le date degli incontri sono i seguenti: 26 ottobre, 9 novembre e 23 novembre dalle 10.30 alle 16.30. La restituzione pubblica il 30 novembre nel tardo pomeriggio/sera

info e iscrizioni: info@jenniferrosa.org – tel. 348 0383281

jennifer

La maschera: workshop

Il 14 luglio avete qualcosa da fare? Domenica 14 potrete partecipare ad un workshop dal titolo La maschera e il corpo, promosso e condotto da Lele Piovene e Francesca Sarah Toich sarà incentrato su questo importate oggetto, da un lato come realtà altra, e dall’altro nella storia della rappresentazione.

Attraverso una serie di esercizi, momenti teorici, improvvisazione, studio del corpo e della voce, quattro ore alla scoperta di quello che è dietro la maschera dalla sua nascita e nell’ambito dell’arte della rappresentazione.

Dalle 14 alle 18 al VOLL di Via Luca della Robbia 19 (vicino alla Cooperativa Insieme) naturalmente a Vicenza

Quattro workshop…Assurdo!

“stanco della parola drammaturgia. più stanco ancora se seguita dalla parola contemporanea. fuck them all!, scrivo teatro, non drammaturgia contemporanea. meno che mai teatro di parola. per qualcuno le parole non sono contemporanee, né che gli attori parlino, né che ci sia una storia – a meno che non sia narrata, e naturalmente civile. in questo senso sì: scrivo qui e ora, ma ciò che scrivo non è contemporaneo, né sulla carta né in scena. teatro d’attore, scritto togliendo di me tutto ciò che non riguarda il personaggio, ovvero tutto ciò che l’attore lascia in camerino prima di andare in scena. rapporto simbiotico: senza il corpo dell’attore, allora sì: sarebbero solo parole.
A pensarla così non sono solo. “

Vitaliano Trevisan

Quali migliori parole per proporre al vasto pubblico degli interessanti workshop, 4 temi diversi e interessarvi per far accrescere o nascere il vostro lato artistico. Si svolgeranno tra luglio e agosto. Per iscriversi c’è tempo fino al 12 luglio  e vi lascio ovviamente il link per iscrivervi!

Ma quali sono?

Il primo in programma, per gli organizzatori è in realtà il secondo ma faccio di testa mia e seguo le date! Il 19, 20, 21 luglio dal titolo Workshop#2 musicale su creazione estemporanea e improvvisazione “improvvisamente” con Daniele Roccato e Laura Mancini. Rivolto agli strumentici di qualsiasi provenienza, si prefigge l’esplorazione delle potenzialità tecniche individuali, sviluppo di un proprio vocabolario musicale e lo studio e l’acquisizione di alcune modalità di interazione. Il costo è di 100 euro. Per saperne di più, cliccate sul link e sul titolo del workshop. Il luogo sarà il Lanificio Conte a Shio.

Workshop#2 drammaturgia “To whom it may concern” con Vitaliano Trevisan in programma il 22, 23 e 24 luglio. Questo non è rivolto soltato agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia approfondire il significato della parola drammaturgia. Costo di 100 euro e il luogo è il Lanificio Conte di Largo Fusinelle a Schio.

Workshop#3 scegliere un personaggio e crescerci dentro “Checov: sorelle, madri & amanti” con Michele De Vita Conti, il 28, 29 luglio e 1 agosto. Anche per questo appuntamento non sono richieste competenze particolari, dovrete “solo” fare vostro un personaggio ed evidenziarne i pregi, i difetti e contraddizioni. Costo 100 euro al Lanificio Conte di Schio.

Workshop#4 coltivando il nostro giardino, laboratorio di teatro, giardino, di autocoltivazione con Lorenza Zambon e la partecipazione di Giampiero Malfatto, musicista e compositore. Un workshop adatto sia alle persone amanti dei giardini e delle piante, ad insegnati e bibliotecari alla ricerca di nuovi stimoli e progetti, teatranti, alle persone interessate alla narrazione. Si spazierà dal giardino come metafora della nostra vita al giardino come messa in scena! Costo 80 euro e avrà luogo al Giardino Jaquard di Schio, il tutto in 20 ore complessive distribuite tra mattina e pomeriggio e in tre giorni.

Mettetevi alla prova e arricchitevi con quest’ampia offerta.

Obiettivo paesaggio

Oggi giorno di vacanza e voglia di cilare (in calabrese vuol dire camminare e il camminare in macchina potrebbe essere lo sport regionale calabrese) , ma anche un po’ a piedi. La riviera berica, dalla parte opposta in cui vivo, simbolo non solo della lunga strada che la percorre, ma territorio popolato da fabbriche abbandonate per poi essere recuperate, grandi distese di prati e di grano in via di maturazione, che salgono verso i colli, piccoli borghi caratterizzati da ville incantevoli e piccoli scorci…ma anche i filari dei vigneti, che disegnano il terreno e il paesaggio! Oggi due passi a Costozza, per scattare e instagrammare alcuni piccoli e poetici particolari. Il paesaggio può essere indagato da ognuno di voi e con la proposta che vi sto per fare potrete trovare lo stimolo giusto per cominciare. Infatti sabato 18 e domenica 19 maggio è in programma un workshop molto interessante che si focalizza proprio sul paesaggio nostrano, un paesaggio quello del nord est di ispirazione per artisti come Giorgione, Tiziano, Bellini, Montagna e molti altri che sta lentamente sparendo sotto metri cubi di cemento, per gli shopping center, parcheggi, autostrade, tangenziali, fabbriche ecc…. L’argomento è di estrema attualità, Settis lo inserisce continuamente nei suoi interventi, Daverio nell’ultima visita a Schio lo ha visto e interpretato come un riscatto nei confronti dei vecchi siori..e anche un giornalista vicentino come Gian Antonio Stella proprio nel libro Vandali – l’assalto alle bellezze d’Italia dedica il sesto capitolo all’argomento, cito “Un blocco di cemento di 1070 metri cubi: è questa la <<dote>> portata alla provincia di Vicenza, una delle più industrializzate d’Italia, da ogni abitante in più dell’ultimo decennio del Novecento. Crescita demografica: più 52.000 abitanti, pari al 3%. Crescita edilizia: più 56 milioni di metri cubi, pari a un capannone largo dieci metri, alto dieci e lungo 560 km….”insomma potremmo andare avanti all’infinito..

Il workshop in oggetto si pone quindi di indagare il disagio del territorio veneto nel tentativo di  ritrovarlo e magari aggiungo io di riappropriarcene! Il workshop è rivolto a tutti coloro che vivono la fotografia in maniera professionale, chi è interessato a realizzare un progetto fotografico di ampio respiro sul territorio.

La quota di iscrizione è di 150 euro e si richiede una dotazione professionale e un laptop per la giornata di produzione, per l’iscrizione ecco il link , per partecipare è necessario presentare un portfolio di almeno 5 immagini (800×600 px 72 dpi) e inviarlo a uno degli organizzatori che sono: Marco Zorzanello  info@marcozorzanello.com , Andrea Garzotto info@andreagarzotto.com, Francesco Tretto francescotretto@me.com. Il Workshhop si svolgerà in due weekend, il 18 e 19 maggio in cui si alterneranno lavoro di studio a momenti all’aperto, e sabato 25 maggio, con lezione conclusiva di postproduzione e la sera in cui verranno presentati i lavori con un evento aperto al pubblico. La parte di laboratorio in studio pre lo spazio Incipit di Strada Ponti di Debba, n. 5 ovvero l’ex cotonificio Rossi, trovate la pagina fb eccola qui.

Gli organizzatori hanno tutti dei profili professionali molto importanti e che garantiscono professionalità e serietà, Marco non è nuovo del mio blog ha esposto e condotto workshop di successo anche presso la sede museale di Banca Intesa San Paolo, Palazzo Leoni Montanari a Vicenza. Andrea Garzotto è architetto e fotografo freelance, mentre Francesco Tretto è graphic designer freelance, ha collaborato con diverse agenzie e aziende specializzandosi nella stampa tipografica apprendendo gli aspetti tecnici…insomma anche loro sono tutti da scoprire! Cilate  ciliate a indagare il paesaggio!