Schio Comics per le feste

Mercoledì una nuova avventura per il Bocciodromo che questa volta ospiterà il fumetto.

Infatti dopo l’esperienza di un giorno di settembre a Schio in occasione della collettiva annuale di Arte Oltre, il gruppo di SchioComics arriva in città con i fumetti prodotti in occasione dell’annuale tema che coinvolge la cittadina a nord di Vicenza. Con That’s All Folks, classico finale dei Lonely Tunes.

Mercoledì 10 dicembre alle ore 18.30 al Bocciodromo di Vicenza in Via Rossi 198 inaugurazione della mostra That’s All Folks  . Alle ore 19.30 invece un po’ di musica con la jam session a cura del BocciodromoJazzClub. la serata continua… e alle ore 21 una toccante Conversazione con la morte, reading di letture di testi con accompagnamento musicale a cura di Riccardo Dal Ferro e BJC.

In occasione della mostra la cucina del Bocciodromo è aperta per prelibatezze culinarie…

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A 1200 gradi la ghisa diventa rossa

Domenica sera tutti alla Fabbrica Saccardo per il secondo appuntamento di Ghisa Art Fusion, organizzata dall’Associazione Culturale Metamorfosi Gallery con la collaborazione del Comune di Schio nell’ambito di That’s all folks!

Come molti sanno, specie per chi seguono di anno in anno la rassegna, lo scopo è quello di abitare con l’arte e con la cultura i luoghi industriali che sono stati dismessi dal loro uso originario, ospitando altre realtà. La ghisa si trova in tutti quei particolari architettonici oltre che strutturale anche decorativi. Il suo punto di fusione è 1200 gradi in cui diventa rossa come il fuoco. Ed è il rosso il colore che dominerà la serata, il secondo colore dopo il nero.

Anche in questa cornice sono tre gli elementi: l’arte visuale con l’esposizione delle opere “site specific” di Denis Riva il rosso è anche il colore del flamenco con la performance della compagnia di danza UNyDOS ma anche la musica emetterà le onde con un colore caldo con le interpretazioni sonore di David Caliaro.

Appuntamento a ingresso libero Domenica 26 ottobre alle ore 18.

Anche per questo nuovo appuntamento l’aperitivo SPIZZICHI sarà a cura di Anna Indri Raselli in collaborazione con La Mia Cantina, Villa Sceriman e Tenute Tomasella.

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Nero il colore della Ghisa

Nell’ambito delle iniziative scledensi Thant’s Alla Folk ecco una nuova rassegna curata da Metamorfosi Gallery con i tre appuntamenti di Ghisa Art Fusion.

Ancora la chiave di volta e lo spirito dell’intero progetto gira intorno agli edifici dell’archeologia industriale, riconvertiti per ospitare eventi culturali, ma non trascurando il suo primario uso!

Quest’anno un percorso a colori, il nero, il rosso e il bianco.

Il primo appuntamento è con il Nero, domenica 21 settembre alle ore 18 con il primo atto del tema affrontato dall’Associazione. Il commiato, che può essere diverso, almeno con tre possibili finali, ma che potrebbero anche essere interpretatoti come nuovi inizi.

In questo primo appuntamento le contaminazioni, anzi le fusioni prevedono questi elementi:

Si parte con un omaggio all’artista scledenze Giancarlo Scapin, istallazioni audio-video, site – specific, l’esposizione degli scritti, frasi anche brevi che fino alla fine l’artista propose a coloro che passavano davanti al suo atelier. A rafforzare questo i ritratti di Alessandro Settenvini e l’azione performativa di Adriano Marcolini con la violoncellista Anna Grendene.

Durante la rassegna un aperitivo SPIZZICHI a cura di Anna Indri Raselli.

Domenica 21 settembre ore 18 Lanificio Conte via XX Settembre, Schio.

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Humor Inglese, freddura assicurata

Se già nel 1964, il testo dal titolo Il Malloppo è stato accolto freddamente, cosa è successo quale sera fa a Schio???

Questa è la domanda che mi sono posta ancora prima di assistere allo spettacolo, la mia curiosità anche di vedere per la prima volta un testo rivisto da Vitaliano Trevisan, scrittore e regista che ha deciso di recuperare il testo “Loot” di Joe Orton.

Per l’evento che chiude la stagione del nuovo vecchio Teatro Civico di Schio si continua con le iniziative teatrali di quest’estate, nell’ambito di That’s All Folks, tra Schio e Dueville.

Tutti gli elementi di un giallo anni ’60 sono stati mantenuti: l’arrampicatrice sociale che si finge una qualificata infermiera, una casa borghese rispettabile, un marito appena rimasto vedovo che si divide tra la necessaria rispettabilità e le tentazione della carne, il figlio teddy boy ribelle e che si trova in una delicata fase della sua esistenza! Un amico/ complice che vorrebbe vivere la vita in maniera spericolata. Naturalmente il Bobby, poliziotto inglese che, non me ne voglia nessuno, non si dimostra più arguto dei nostri ufficiali, il quale ufficialmente a cercare la verità ma alla fine pronto a intascare il malloppo. Dopo cinquant’anni il testo, che probabilmente doveva svelare verità che nella Swinging London si tendeva a nascondere, dovette creare un po’ di imbarazzo, spettatori raggelati e poco divertiti. Del resto quello che ho visto sabato sera era per l’appunto un tipico giallo di film che si vedono in un pomeriggio piovoso e sonnolento.

Un cadavere che aspetta una degna sepoltura e che campeggia come un mobile nel salotto, ops è vero? Ma prima una buona tazza di te! Credo che il mondo moderno fotesse fornire al regista valide alternative per trasformare un dramma che risente del passaggio generazionale in qualcosa più attuale. Ma il pubblico in sala ha riso di gusto alla comicità che gli attori hanno portato sul palcoscenico! Come in passate esperienze teatrali mi sono sentita io strana ed inadeguata, ma la comicità in questo lasso di tempo si è evoluta o semplicemente non riesco a essere al passo.

Sicuramente abili gli attori, tre in particolare i miei preferiti, ai quali, del resto sono stati affidati i ruoli più di spicco, Marco Artusi nel ruolo de rispettabile vedono, Francesca Botti che ruolo della scaltra infermiera e Igi Meggiorin nel ruolo dell’ispettore Truscott. Matteo Cremon nel ruolo dell’amico, autista delle pompe funebri che insieme a Davide Dolores, nel ruolo del figlio, architettano ed eseguono il furto.

Produzione Màtaz Teatro #Dedalofurioso soc. coop. Traduzione e messa in scena di Vitaliano Trevisam, aiuto regia di Tommaso Franchin, con Marco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon, Davide Dolores e Igi Meggiorin, luci di Clara Srocchero, scena di David Riganelli.

teatro civico schio

I Fratelli Dalla Via a Schio: una questione di famiglia

Domenica 27 luglio si chiude a Schio la rassegna teatrale nell’ambito di Thath’s All Folks.

A Schio non poteva che chiudersi con degli attori che sono originari della zona, quindi che possiedono con la città un legame speciale. Inoltre nella stagione passata del Teatro Astra di Vicenza ho avuto il modo di conoscere i due brillanti fratelli in un dramma familiare che si lega ancora una volta al territorio!

Lo spettacolo dal titolo Mio figlio era un come un padre per me.

Ingresso con biglietto unico 5 euro. Inizio spettacolo ore 21.15

That's all folks

A teatro con il Malloppo!

Sabato 26 luglio, nuovo spettacolo con le iniziative di Theat’s All Folks ma soprattuto con il teatro. Il gioiellino di Schio, il Teatro Civico, accoglie proprio sabato un nuovo spettacolo.

Il Malloppo tratto di J. Orton con l’adattamento di Vitaliano Trevisan per la Compagnia Màtaz Teatro, con Mirco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon, Igi Meggiorin. Uno spettacolo giocato sulla satira, a volte ferocissima, che attacca l’atteggiamento comune, fatto di superstizioni. Naturalmente si parla anche del Malloppo, che diventa la scusa per una critica spietata su una delle figure della società inglese.

Ingresso con biglietto unico 5 euro

That's all folks

Il Ponte in scena a Schio

Terzo appuntamento con il teatro estivo nell’ambito delle iniziative That’s All Folks!

Dopo Dueville e il suo Giardino Magico, tocca a Schio che accoglie i visitatori alla Fabbrica Alta con un testo, rivisitato, di Vitaliano Trevisan dal titolo Il Ponte!

Statale, messo in scena dal giovane regista Michele Angrisani con la compagnia Manifattura Teatro, porta in scena il crollo di un territorio come quello del Nordest e il suo relativo disagio.

Biglietto unico 5 euro. Appuntamento alle ore 21.15 del 22 luglio presso la Fabbrica Alta di Schio in Via Pasubio 149

That's all folks

Silenzio…una storia, un bacio!

Il secondo appuntamento con il teatro, nell’ambito di That’s All Folk, in programma tra Schio e Dueville, si terrà proprio in questa città al Busnelli Giardino Magico.

Alle ore 21.15 va in scena Voto di silenzio – storia di un bacio. L’opera della giovane drammaturga argentina Veronica Mc Laughin è tradotto e interpretato dall’attore Giancarlo Previati. Lo affianca sulla scena Ilaria Pasqualetto. Interpretano Anna ed Edoardo, lei ex monaca di clausura lui meccanico di biciclette, due storie diverse ma che nascondono il silenzio che per motivi diversi ha caratterizzato la loro vita.

Biglietto unico a 5 euro.

That's all folks

Teatro d’attore targato That’s alla folks

Conosciamo sempre di più le iniziative teatrali che ci terranno compagnia quest’estate, prima della normale ripresa dei ritmi autunnali. Sono due le città in cui trovare gli attori che costituiscono il meglio del teatro e dell’autorato, che dalle scorse stagioni hanno conquistato il pubblico nei teatri della regione. Dal 18 al 22 agosto Schio e Dueville si dividono questi eventi, tra giardini, luoghi del passato industriale.

That’s Alla Folks come il finale dei cartoon dei Looney Tunes che sarà la linea guida di tutti gli eventi di Schio per l’anno in corso. L’iniziativa è nata dalla collaborazione del Comune di Schio con quello di Dueville, con Assurdo Teatro e Fondazione Teatro Civico. I protagonisti saranno artisti e compagnie già affermate del territorio. Il tema ricorrente che vedremo spettacolo dopo spettacolo è proprio il territorio che viviamo, il Nordest con tutte le sue contraddizioni.

Si inizia a Dueville al Busnelli Giardino Magico, alle 21.15 con Malabrenta di Teatro Bresci  con Giacomo Rossetto e con la regia di Giorgio Sangati. Tutti conoscono la più famosa organizzazione criminale del Nordest, la Mala del Brenta un vero e proprio fenomeno ancora non ben colto, che ha stravolto il volto di una regione. Sempre considerata solo dedita al lavoro ma che improvvisamente è alla ribalta delle cronache.

Biglietto unico a 5 euro, Informazioni per il pubblico:info@assurdoteatro.it, comunicazione@teatrocivicoschio.it, cell 3336289968

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