Appuntamento speciale di Capodanno

Oltre a preoccuparsi per il menu di Natale, ormai tra le domanda più comuni ci chiediamo cosa fare per Capodanno! Non avete trovato ancora la cena, l’unica alternativa è passare il Capodanno in Piazza, sperando di non trovare cantanti riesumati per l’occasione.

Theama Teatro vi fornisce una valida alternativa per celebrare l’anno passato e per propiziare quello nuovo.

Martedì 31 dicembre alle ore 22 Tanto par pardèrse via 2.0. Una festa teatrale con coinvolgimento  del pubblico e brindisi al nuovo anno. Con Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago, Daniele Berardi e molti altri.

Gli attori accompagnati dalle musiche di Angiola Grolla, rappresenteranno i brani più divertenti della nuova produzione comica dedicata alla tradizione popolare veneta. I partecipanti potranno esibirsi con brani recitati, letture e performance divertenti.

Prenotazioni a info@theama.it oppure ai numeri 0444 322525 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18) oppure al 345 7342025 (tutti i giorni dalle 10 alle 18)..

Entro il 20 dicembre!!!!

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Il teatro fa CRASH

Tra agosto e settembre, Valdagno, città che ci ha regalato una serie di iniziative lunga tutta l’estate.

Il 30, il 31 agosto e il 1 settembre, il teatro ci insegna, ci coinvolge, ci parla attraverso workshop, presentazioni di libri e naturalmente teatro. Tre giorni per cinque compagnia di ricerca proveniente da diversi ambiti.

Il tema di questa edizione è Qui ci sono io, e sviluppa il tema della ricerca del luogo e su come questo potrebbe condizionare la nostra identità! Sono molte le domande, il nostro agire può modificare il luogo in cui vivo? C’è relazione tra individuo, territorio e creazione artistica? Gli spettacoli e i workshop iniziano il 31 agosto, ma l’apertura del festival riserva le sue sorprese.

Alle ore 20.30 ci sarà l’apertura ufficiale di questa edizione, nella cornice di Palazzo Festari. Il presidente di giuria di questa edizione, Giuliano Scabia, presenta il suo libro Canti del guardare lontano (Einaudi 2012), durante la serata il libro sarà presentato con una reading – performance a cura dell’autore e di Livello 4 (in collaborazione con Guanxinet).

L’opera si pone a confine tra teatro e poesia. Raccontandoci il fascino dell’avventura umana. Un viaggio immaginario in cui un cavaliere con il suo cavallo cerca il SENTIERO COMINCIA, esplorando gli spazi infiniti, chiedendo all’umanità di seguirlo.

La serata è a ingresso libero. Ore 20.30 Palazzo Festari a Valdagno.

28 agosto a Bassano: imbarazzati a scegliere

Altra giornata intensa per il calendario, fittissimo, di OperaEstate Veneto!

Cosa sarebbe da fare? Abbandonare Vicenza per qualche tempo e vivere a Bassano per assaporarne tutte le inizitive, liberi di scegliere!

Ben 5 appuntamenti, dal pomeriggio fino alla sera, vediamoli nel dettaglio, il primo appuntamento è per le 18.30 con I AM THE PASSENGER, 10 performer e 20 spettatori si incontrano per passeggiare ma per svolgere una performance collettiva. Attraverso la riappropriazione degli spazi urbani, attraverso un viaggio che va oltre quello fisico, ma che è anche materiale, intellettuale ed emozionale. Appuntamento in P.zza Libertà. Memoria e immaginazione diventano strumenti di una riappropriazione
sostenibile del territorio: gli spettatori sono camminatori e intraprendono una passeggiata, immaginando e vivendo scenari in cambiamento. “I am the passenger” si sviluppa dall’incontro tra la parola, testimonianza di chi racconta, e la forma visiva del paesaggio di chi ascolta. Un percorso attraverso ambienti e suggestioni, un racconto fatto anche di rumori, suoni e musiche:
paesaggio sonoro che sviluppa un movimento interiore straniante, separando e al contempo arricchendo quanto gli occhi vedono con ciò che l’udito recepisce. Un viaggio non solo fisico, ma anche mentale, intellettuale, emozionale. La performance nasce in seno al progetto “in your shoes” di Ailuros, in collaborazione con Color teatri e sostenuto dall’Unione Europea. Ailuros e Color teatri hanno coordinato l’incontro tra giovani e immigrati, focalizzando l’attenzione sul rapporto tra individuo e spazi urbani. La drammaturgia nasce dalla raccolta di testimonianze di alcuni stranieri che
vivono nel territorio, che raccontano il loro rapporto con la città di Bassano del Grappa, come vedono i luoghi in cui abitano e quale relazione li lega a spazi, architetture, persone e comunità locali. L’immigrazione diviene sguardo straniante, rivelamento dello stupore insito nel già noto. I luoghi attraversati durante il percorso divengono dei “nodi narrativi” attorno ai quali si compone la passeggiata. Un’esperienza collettiva di riappropriazione delle distanze e del senso degli spazi, di individuazione e ri-attivazione dei valori e delle risorse del territorio e della sua storia. Per partecipare alla performance sarà chiesto a ciascuno spettatore di portare un dono: un oggetto qualsiasi di uso comune, che racconti qualcosa di sé o che semplicemente sia stato utile almeno una volta. Per la regia di Barbara Riebolge con Ailuros e Color teatri, ricerca drammaturgica Federica Bonan Nicola Cecconi Mattia Pontarollo Elisa Geremia Barbara Riebolge, ambiente sonoro Jhon William Castano Montoya e grafica di Violetta Pouedras

Quindi 28 agosto alle ore 18.30 in Piazza Libertà a Bassano del Grappa, 5 euro.

Alle ore 21 si arriva invece al Teatro Remondini di Bassano del Grappa, per assistere allo spettacolo del vincitore del Premio Scenario 2012, dal titolo Mio figlio era come un padre per me, dei fratelli Marta e Diego Dalla Via. Si parla della nostra generazione, in uno spettacolo che si svolge nell’arco di 24 ore, passando i vari stadi dell’animo umano, dall’euforia alla depressione. Per costruire il nostro futuro, bisogna “vomitare” il nostro passato. Uno spettacolo complesso e da vivere vedendolo. Alle ore 21, prenotazione consigliata, ingresso 5 euro.

Ancora un nuovo momento di spettacolo questa volta con uno degli spettacoli finalisti del Premio Scenario 2013. Alle ore 21.20 al CSC garage Nardini Silvia Costa & Giacomo Garaffoni, dal titolo Quello che di più grande l’uomo ha realizzato sulla terra. Naturalmente a Bassano del Grappa e con prenotazione consigliata al costo di 5 euro. Scavando nelle parole e nei gesti, per afferrare i grandi compiti dell’esistenza.

UMMONTE, che ha ricevuto una menzione speciale al Premio Scenario 2013. Elisa Porciatti ci parla di UMMONTE di cose, dalla città gioiello in cui vive e un grande talento nel dettare le regole del sistema economico…mmm da vedere! Ore 22.30 CSC Nardini, prenotazione consigliata, ingresso 5,00.

Alle ore 23 ultimo appuntamento, sempre al CSC garage Nardini è la volta di un’altra finalista del Premio Scenario 2013, Alice Disambientata con Ilaria Dalle Donne. Quello che personalmente ricordo è l’ansia data dal coniglio col suo è tardi è tardi… ora troviamo un’Alice diversa, perchè la sua guida il Bianconiglio è morto e lei non sa dove andare, confusa è sul Ring per la lotta con la vita. Prenotazione consigliata, dal costo di 5 euro.

Puoi acquistare di persona alla Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35 (accesso da Piazza Garibaldi), prenotazioni telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Online su www.vivaticket.it. I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio.

Un love box nel cuore di Vicenza

Dopo qualche mese di attesa, per colpa di uno strano tempo che non ha fatto esplodore la primavera e ha ritardato l’estate, si recupera un appuntamento con il teatro, donato alla strada e  a tutti colori che fanno una passeggiata!

In piazza Matteotti, alle ore 21 ExVuoto Teatro, portano in scena, all’interno di una scatola un uomo e una donna, in The Love box,  vivono la convivenza di una qualsiasi coppia! Tra incombenze e meno momenti di passione e romanticherie, da alcune finestre potremo spiare questa coppia, che potrebbe essere una delle coppie che conosciamo o magari noi???? Fedra e Ippolito, sono solo i nomi dei più famosi personaggi mitologici, ma non sono collegati direttamente con la storia che gli attori ci raccontano.

In scatola Antonia Bertagnon e Andrea Dellai. La drammaturgia di Andrea Dellai, scene di Alberto Favretto, audio Marco Campana e regia di Tommaso Franchin.

L’avaro canta il blues

A me me piace ‘o blues e tutt’e journe aggio cantà’
pecchè so stato zitto e mo è ‘o mumento ‘e me sfucà’…
Con le parole di uno dei più celebri brani di Pino Daniele che vi rendo partecipe del  ricco programma di OperaEstate, che arriva anche a Montecchio Maggiore! Tra gli spettacoli che vi segnalo, quello in programma il 27 luglio alle ore 21.15 a Villa Cordellina Lombardi, la Piccionaia – I  Carrara. Il titolo è chiaramente desunto dall’opera di Molière il quale si ispira a sua volta dall’opera di Plauto Aulularia. Lo spettacolo oggi così riproposto ci fa entrare nella rete di relazioni che il protagonista, Arpagone è immerso. conflitti, odi e lui suona e per comodità tutti ascoltano la sua musica. In un misto di comicità e ripensamento, la musica, scelta sicuramente inusuale, è un modo di unire teatro e musica con un genere chè è passione pura.

Ingresso libero, in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro S. Antonio in Via Pieve.

Ommo se nasce, brigante se more

Come potevo non citare la canzone di Eugenio Bennato…con la quale più di una volta mi sono scatenata in tareantelle furiose durante i meravigliosi stage nel selvaggio e mal nominato Aspromonte! Ma io sono figlia di quella terra selvaggia e pericolosa! E colgo l’occasione in vista di una conferenza spettacolo in programma il 24 aprile alle ore 21 al Teatro Astra, il 20 è finita la stagione Fatti di Vita…ma le occasioni non mancano per andarci.

Vite Bandite – dai sovversivi di campagna alla resistenza, storie di contadini alla macchia di briganti e di banditi è il titolo dello spettacolo di Emilio Franzina con gli Hotel Rif il gruppo composto da Mirco Maistro, Paolo Bressan, Lorenzo Pignattari e Primo Fava.

Emilio Franzina professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Verona, ha collaborato a numerose riviste e ha fondato e dirige con Matteo Sanfilippo l’Archivio Storico dell’emigrazione italiana.

Gli Hotel Rif, nascono neol 1999 dall’interesse dei componenti per la musica popolare-folk. I componenti hanno alle spalle numerose esperienze prima di riunirsi. Come gruppo hanno all’attivo le seguenti partecipazioni: Vicenza Jazz, Veneto Jazz, Meeting delle Migrazioni di Loreto, Festival di Pardiñas e Feira de S.Froilan a Lugo in Galizia (Spagna). Il loro repertorio spazia dalla musiche che provengono dalle sponde del Mediterraneo e non solo, balcaniche, celtiche, folk progressive.

Lo spettacolo prende l’avvio dalle fonti documentarie molto consistenti e in realtà poco conosciuto tanto da collegarlo, in Italia al meridione. Questo spettacolo parte dal leggendario racconto di Robin Hood, quindi un bringantaggio “sociale”e “vendicativo”, i passaggi successivi tra Sei e Settecento, arrivando alla fine del XIX secolo. L’intento è quello di mettere in rilievo una realtà molto diffusa e sparsa per tutta l’Italia preidustriale e non solo!

La serata è organizzata grazie alla collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo” che invita i soci e i simpatizzanti a partecipare a beneficio dell’Associazione Italiana Mowat Wilson, Onlus per lo studio delle sindromi genetiche rarissime. Comune di Vicenza e Associazione Italiana Mowat Wilson

L’incasso della serata sarà totalmente devoluto alla suddetta associazione.

Il confine delle parole

Ed eccomi di nuovo uscire dai confini cittadini per un appuntamento di incontri letterari che si snoderà in alcune cittadine dell’alto vicentino. Caltrano, Carrè e Chiuppano vogliono, attraverso la nona edizione Parole a Confine, portare gli abitanti dei loro paesi e anche della zona, a condividere sei serate aperte a scrittori, fotografi, attori, registi teatrali, artisti e musicisti, con momenti dedicati anche ai ragazzi.

Il primo appuntamento è per Sabato 6 aprile alle ore 20.45 presso l’Auditorium – Palestra di Carrè che ospiterà Lella Costa nello spettacolo Femminile e singolare. Vedi alla voce poetesse, incontro in cui da voce alle poetesse del ‘900: Emily dickinson, Amelia Rosselli, Sylvia Plath, Kate Calncy.

Ingresso a pagamento, biglietto intero 12 euro ridotto 6.

Viaggiare leggeri

Il 16 marzo alle ore 21, salgono sul palcoscenico del Teatro San Marco con la compagnia La Trappola di Vicenza con lo spettacolo Il viaggiatore senza bagaglio, dal testo di Jean Anouilh, regia di Alberto Bozzo.

La vicenda parla di un uomo che ha perso la memoria. Molte famiglie lo reclamano e tra queste solo una è la sua vera famiglia. Cosa sceglierà nel momento in cui si troverà di fronte ad un bivio!

Biglietto intero 9,50, ridotto 8!

Le serve

Al Teatro San Marco nuovo appuntamento con la compagnia I Cattivi di Cuore – teatro del Banchéro (Imola), con Le Serve, di Jean Genet, con la regia di Gino Brusco.

Le due domestiche, approfittando dell’assenza della padrona si calano nei suoi passi, chiudendo il teatrino con l’uccisione della donna, ma non va per sempre bene!

Appuntamento il 9 marzo ore 21, biglietto intero 9,50 ridotto 8!

Pigmalione

Primo appuntamento di Marzo, per la rassegna al Teatro San Marco. La compagnia Accademia Teatr. Campogalliani di Mantova presenta Pigmalione di George bernard Shaw, con la regia di Maria Grazia Bettini.

Da amante dei film della mitica Hepburn, sopportando ben pochi musical, ma My Fair Lady è meraviglioso ed eccovi uno spettacolo che ne interpreta la storia.

Sabato 2 marzo ore 21! Intero 9,50 ridotto 8!