Silenzio si gioca in Basilica

Per la fine di Agosto La Piccionaia Teatro di Innovazione propone altre due “incursioni” in Basilica!

Giovedì 28 agosto alle ore 20 e 22 nuovo itinerario all’interno della Basilica Palladiana con Le voci della Basilica (che spero per allora si sia liberata delle orripilanti sagome dei calciatori), per essere ancora animata dalle voci che nei suoi lunghi anni di storia hanno popolato l’edificio.

Da un’idea di carlo Presotto, Paola Rossi e Matteo Balbo. Ingresso 5 euro.

Mentre Sabato 30 agosto un altro itinerario in un’altro punto della città! Palladio tra le righe. L’itinerario, che spero di scoprire proprio in questa occasione, partirà dal Giardino Salvi. Anche per questo appuntamento è previsto il doppio orario alle 18 e alle 20. Ingresso 5 euro.

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Geometrie e corde di chitarra

Anche il primo sabato d’agosto offre al pubblico vicentino e ai turisti presenti nuove opportunità.

Il pomeriggio il doppio appuntamento con i Silent Play, organizzato da La Piccionaia – Teatro Stabile di Innovazione. Il percorso, il primo alle ore 18 e il secondo alle ore 20 Geometrie Palladiane, in partenza dalle scalette di Monte Berico. Costo del percorso 5 euro. 

Alle ore 21 invece per gli appassionati di musica, appuntamento al Teatro Olimpico con una nuova Openight dal titolo Open Guitar Nights, con Maurizio Filippi con la chitarra acustica, David Beltran Soto Chero con la chitarra classica  e Michele Calgaro alla chitarra jazz. Ingresso al concerto 5 euro, la cifra comprende anche una consumazione. Per info e prenotazioni dovete contattare la Società del Quartetto di Vicenza.

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Pietre che parlano…anche di musica

Sabato 26 luglio è un’altra giornatina da non perdere in città! Due eventi ridesteranno il sabato che ci avvicina sempre di più ad agosto!

Si parte il pomeriggio con il teatro vissuto in città, con il Silent Play Pietre che parlano. di Carlo Presotto, Paola Rossi e Matteo Balbo, La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione. Un appuntamento con il doppio orario, alle 18 e alle 20 che ci conducono alla scoperta dell’eredità di pietra lasciata da Palladio e non solo nella nostra città. L’anno scorso a incrementare il gruppo anche Caronte che con il suo bel calduccio umido ci ha dato una spinta in più! Ma di sicuro non ci ha tolto l’entusiasmo! Il costo della partecipazione è di 5 euro.

Mentre alle ore 21 a Campo Marzo torna con il quarto appuntamento, la musica sarà quella soul di Habaka Kay Foster Jackson. L’evento è a cura di Framevolution – World Music Management ed è a ingresso gratuito.

Per non farci mancare nulla presso il Giardino del Teatro Olimpico, è in programma l’Openight. Alle ore 21 il concerto Rock sotto le stelle Sabrina Turri Acoustic Trio, composto da Sabrina Turri alla voce, Lele Sartori chitarra e Simone Piccoli alle tastiere. Ingresso 5 euro compresa la consumazione.

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La basilica e le sue voci

A bassa voce, anzi solo in ascolto tra le attività dell’estate 2014. Silent Play a cura de La Piccionaia in cui scoprire attraverso gli attori e le voci guida, un posto con tante vite, la Basilica Palladiana.

In programma il 10 luglio e il 17 luglio entrambi di giovedì. Presso il Monumento Nazionale un percorso teatrale Silent Play nel doppio appuntamento delle 20 e delle 22. Con uno sguardo che a 360° che si poserà su tutta la città. Con le musiche di Michele Moi e le opere di Alberto Salvetti.

A causa dei posti limitati è necessaria la prenotazione contattando gli uffici del Teatro Astra a info@teatroastra.it oppure telefonando al 0444 323725.

Ricordo che l’ingresso sarà da Piazza delle erbe.

Un nuovo Silent Play, dedicato alle voci della basilica si terrà il 31 luglio sempre nel doppio orario delle 20 e delle 22.

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Chiamati in Borgo

Un’occasione per vivere un antico borgo di Vicenza! Ora deturpada dal tribumostro e dagli altri scempi commerciali e viari. Come già l’anno scorso l’ultimo week end di settembre e il primo pienamente autunnale sarà dedicato alla vita, ai suoi abitanti e alle attività che resistono, come le testimonianze storiche.

Due giornate il 28 e il 29 ricche di iniziative, vediamole nel dettaglio.

28 settembre:

Alle ore 16 due appuntamenti, in Via X Martiri, l’inaugurazione dell’area verde ristrutturata, mentre sul sagrato della Chiesa di Santa Caterina, inizia la visita guidata La via dei conventi, un’ora e mezza di percorso con la guida volontaria Chiara Bombardini,  a cura dell’Archivio di Stato di Vicenza.

Alle ore 21, in Via X Martiri l’istallazione multimediale e performance I martiri allora, la strada oggi! Per ricordare i fatti del ’44 Wohin, dove, ovvero la performance di teatro danza dedicata alla storia dei 10 martiri. Appuntamento allo spiazzo monumentale in Via X Martiri. Con la regia di Giorgio Bordin, performer Jolanda Bertozzo, interventi visivi di Leonardo. A cura di Arti della rappresentazione. Illuminazione offerta da L&L

29 settembre

La mattina di domenica comincia presto! Ore 9.30 pronti ad affrontare la salita delle scalette di Monte Berico, guidati da Agata Keran che vi accompagnerà fino al Santuario Mariano per visitare la mostra Ricordati di Monte Berico.

Dalle 15.30 Borgo Berga sarà chiuso al traffico,per la commemorazione civile e religiosa delle vittime della strada. Con la partecipazione di Ferdinando Laverda, Presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada e don Albino Bizzotto Beati.

Dalle 16 alle 19 Borgo Berga rimarrà chiuso al traffico veicolare con la mostra di autoproduzioni artistiche e con le seguenti iniziative:

  • Era la strada degli umiliati … esposizione del materiale della mostra curata dall’Archivio di Stato di Vicenza.
  • Le Sgrexende, musica popolare, canti di protesta politica, sociale, ballate epiche di origine trovadorica, canti di lavoro, struggenti serenate al chiaro di luna e sboccate provocatorie e crudeli, canzoni da osteria.
  • Leggere le scalette, con i donatori di voce. Un gioco letterario salendo le scalette di Monte Berico.
  • IKTOME, istallazione di Elland performed by Radici Aeree. Iktome è il ragno, tessendo idealmente la sua ragnatela nel cerchio. Con la collaborazione del pubblico che produrrà frequenze con i cristalli.
  • Oblio Aureo, performance artistica di Francesco Rugiero Sgorbia. Realizzazione di un mandala, raffigurante l’arco delle scalette di Monte Berico. Il pubblico verrà invitato a lasciare la propria impronta.
  • I Balzi del Mulo. Poesia in musica, incastro fra musica e poesia, si differenzia dal classico reading musico – letterario in quanto le musiche inedite e scritte dalla band non svolgono una semplice funzione di accompagnamento di versi.

Dalle 16 alle 17.30 invece la visita guidata a cura della guida volontaria Chiara Bombardini e del parroco don Gino Bassan, uno dei borghi antichi della città, sede del porto, dei magazzini del sale, di un’ospedale a dire una chiesa che custodisce preziosi tesori.

Visita guidata organizzata grazie all’Archivio di Stato e al Corpo Forestale dello Stato.

Alle ore 17.30 appuntamento all’Arco delle Scalette per il Silent Play, Geometrie Palladiane, un’opportunità per scoprire gustose curiosità su luoghi che magari conosciamo da sempre, clic per scoprire la mia esperienza.

Alle ore 18.30 da Spazio Nadir, Annamaria Ghirardello presenta la sua raccolta di poesie Il marketing degli animali. Le poesie contengono: logica, matematica ma anche di spensieratezza e levità.

Due grandi giornate per BORGO BERGA

Tra luglio e agosto: un’estate al centro

La settimana a cavallo tra luglio e agosto, 4 giorni di appuntamenti per scoprire l’arte e la musica della città e non solo.

Si comincia mercoledì 31 luglio, con il primo Silent Play della settimana, Le voci della Basilica, in tre orari alle 18, alle 20 e alle 22. Il costo di 4 euro con prenotazione obbligatoria all’ufficio del Teatro Astra al num 0444 323725 oppure passando direttamente in Stradella Barche 5.

Venerdì 2 agosto altri due appuntamenti, il Silent Play Le voci della Basilica, alle 18 alle 20 e alle 22, come per mercoledì prenotazione obbligatoria al numero che ho già riportato in alto. La sera terzo Openight a Palazzo Leoni Montanari, il programma prevede un Jazz Duo con Ettore Martin (sax tenore) e Michele Calgaro (chitarra). Alle ore 20 è prevista una visita guidata al palazzo e alle collezioni e alle 21 concerto. Il costo per entrambe le iniziative è di 10 euro, per i singoli eventi 5 euro. Consigliata la prenotazione al numero verde 800  578875.

Sabato 3 agosto, terzo Silent Play, che vede protagoniste Le geometrie palladiane alle ore 17 e alle ore 19,  con partenza dalle Scalette di Monte Berico. Il costo è di 4 euro e modalità di prenotazione sono le stesse.

La sera un nuovo Openight nel Giardino del Teatro Olimpico. Alle 21 il concerto  Jazz & Cinema – Thelorchestra, con l’orchestra Laboratorio della Scuola di Musica Theolonius di Vicenza. Sono previste due visite guidate alle 18.30 e alle 19.30. Per entrambi (visita + concerto) 10 euro, per i singoli eventi 5 euro. Per prenotazioni contattate la Società del Quartetto al num 0444 54379 o presso l’Ufficio in Vicolo Cieco Retrone, 24.

L’ultimo appuntamento della settimana è domenica 4 agosto, con l’ultimo Silent Play, Voci della Basilica alle ore 11, 18, 20 e 22. Il costo è di 4 euro e con prenotazione obbligaria ai numeri che trovate sopra dell’Ufficio del Teatro Astra

Con Caronte le pietre non solo parlano ma si infuocano

Ed è scoppiata l’estate, nel modo peggiore, con l’umidità! Ma ad ogni posto il suo clima e dopo un lungo inverno che non cessava di regalarci pioggia e freddo e temperature lontane dalla media stagionale, noi popolo di lamentosi, non possiamo che mal sopportare le tipiche temperature di fine luglio!

Dopo la mia breve cronaca meteorologica eccomi a parlarvi dell’ultimo percorso al quale ho partecipato, Pietre che parlano, che come il precedente ci porta a conoscere da vicino la nostra città, proponendoci non la solita guida turistica nel centro cittadino, in silenzio e facendoci trasportare non solo dall’architetto degli architetti made in Padova,  ma solo per un errore di percorso, Andrea Palladio, l’architetto più ricercato! Anche nel museo barocco nel quale lavoro, non manca giorno in cui un visitatore chiede nelle varie lingue “Ma questo è un palazzo palladiano vero?”… comprendendo che la storia dell’arte e le varie correnti artistiche, possano non essere chiare a tutti, credo nelle guide turistiche sperando che dicano le cose giuste!

Insomma il ritrovo della nostra allegra brigata, certo un po’ meno numerosa (ma siamo in periodo di ferie) è Casa Cogollo detta del Palladio, naturalmente la casa era proprietà del notaio Pietro Cogollo, il Maggior Consiglio gli impone di ristrutturare la facciata della casa, per rendere decorosa la via e la città. La paternità del Palladio è messa in discussione, ma certo non possiamo non ammirare la bellezza e l’eleganza e Matteo Balbo, la nostra silenziosa guida, non poteva che non farci conoscere il libro attraverso il quale noi conosciamo meglio l’architetto e il quale ci aiuta a comprendere la sua opera I quattro libri dell’architettura. Entriamo nella piccola corte del Palazzo e si esegue un’operazione tipica dell’epoca, la corda, si misura lo spazio e i volumi…poi usciamo e percorriamo Corso Palladio, le parole sono di Andrea Palladio, il quale, nel suo libro ci racconta la città e la forma che dovrebbe assumere attraverso l’architettura, la strada per le persone e per il bestiame, e i portici, che costeggiano parte della via, che ci proteggono dal sole, dalla pioggia e dalla neve. Ma le voci che ci accompagnano sono anche quelle di Tognazzi, che ha dato voce alla provincia veneta e vicentina, Vicenza ha ispirato tanti registi!

Imbocchiamo Contrà Santa Barbara per arrivare nel luogo di incontro per eccellenza per i vicentini e non solo e osannare uno dei più importanti monumenti la Basilica, la piazza posto destinato alla socialità e agli affari, ve ne possono essere di più ma una più grande delle altre, la grandezza varia a seconda della popolazione. Una volta trovati in prossimità del monumento, sul selciato della piazza vengono tracciati, rigorosamente col gesso, i volumi della nuova composizione spaziale della basilica, e del campanile e le varie direzioni per raggiungere, eventualmente, le città vicine. Ci avviciniamo alla Loggia del Capitanio, monumento incompiuto per mancanza di soldi e il contrasto con l’edificio a fianco, ora occupato prevalentemente dal caffè, in stile razionalista. Le voci riprendono, brani tratti da film tra i quali riconoscono certamente alcuni brani de Il prete bello. 

Ci avviciniamo ora alla scultura in onore di Andrea Palladio, il tanto amato e declamato artefice della scena vicentina, e qui la cronaca postuma (alla morte di Andrea!), ci parla un po’ delle doti umane dell’architetto, dotato di umanità e che faceva lavorare i suoi operai divertendosi e qui a ritmo di musica nuovi brani di scene di cantieri.

Giriamo quasi completamente intorno, scendiamo per Piazza Biade e  scendiamo per Contrà Gazzolle per raggiungere Ponte San Michele e qui osservare il Ponte dall’altra parte di origine ancora precedente.  Sul ponte degli innamorati, in cui ci viene ancora restituita la voce di Palladio, si parla della necessità di avere i ponti…certo non possiamo traversarli guadando il fiume!!! Sul ponte con tanta fama romantica non potevano che riproporci la scena di un film, non so dirvi quale, ma certamente ancora Tognazzi, che cerca di far cadere tra le sue braccia una donna, non proprio sprovveduta, e non particolarmente preoccupata dello stato civile dell’uomo. Qui Matteo Balbo e una turista del terzo millennio recitano la parte, manca il bacio finale da veri attori!

Torniamo sui nostri passi, per raggiungere la vicina Piazza Matteotti, senza prima riservare uno sguardo ai palazzi nel “rozzo” stile gotico che si affacciano sulla strada! Dalla Piazza osserviamo la rotonda, e ascoltiamo un brano del celebre architetto FUFFAS, che ci parla della rotonda di Palladio, come del primo progetto di urbanistica e smaltimento del traffico…passiamo dal lato dell’Ostello per passare poi all’isola, quella di fronte Palazzo Chiericati, ci viene illustra il progetto di Palazzo Chiericati, sperando di poter godere presto anche dell’interno! Si attraversa nuovamente la strada e ancora con le parole di FUFFAS con il Teatro Olimpico e la conoscenza della morte di Palladio nel 1580…l’archistar del  momento pensava fosse ancora vivo!

Salutiamo davanti al monumento più visitato di Vicenza, Matteo Balbo, e lo ringraziamo di un percorso lungo che lui e  tutti coloro che hanno lavorato a questo, hanno creato.

In mia compagnia la mia dolce metà e la mia mamma che prima di ritornare a casa, ha vissuto un’esperienza divertente e interessante.

Adesso alcune immagini!

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Silent Play e Openights: al centro l’estate

Seconda settimana ( o terza se si contano anche le giornate di mercoledì 10 e sabato 13), ricca di appountamenti per coloro che passano le vacanze in città o che devono ancora partire.

I primi appuntamenti sono per mercoledì 24 e venerdì 26 luglio con un Silent Play, Le voci della Basilica, sono previsti tre diversi orari, 18, 20 e 22, l’evento è organizzato da La Piccionaia – I Carrara. Costo 4 euro.

Venerdì 26 è anche il giorno del secondo appuntamento a Palazzo Leoni Montanari (Contrà Santa Corona 25), dell‘Openight con il gruppo vocale Summer Voices della Schola di San Rocco. Potete anche partecipare alle ore 20 ad una visita guidata al costo di 5 euro, con il concerto 10 euro, oppure solo il concerto 5 euro. La modalità di prenotazione rimane invariata: potete contattare il num verde 800 578875. Oppure la Società del Quartetto al 0444 543729 Con il concerto è offerto anche un drink.

Sabato 27 un altro Silent Play, intitolato Pietre che parlano e partirà da Casa Cogollo, al costo di 4 euro. Tre orari 17 – 19 e 21. Per prenotazioni chiamate l’Ufficio del Teatro Astra al 0444 323725 oppure passando all’ufficio in Stradella Barche.

La sera di sabato invece un nuovo Openight al Teatro Olimpico. Qui le visite guidate sono proposte in due orari, alle 18.30 e alle 19.30, sempre al costo di 5 euro e alle 21 il concerto di Standard Jazz Trio, Michele Polga sax tenore, Marco Palmieri al contrabbasso e Lorenzo Bonucci alla batteria. In concerto al costo di 5 euro più drink. Visita guidata + concerto 10 euro. Per la prenotazione contattate la Società del Quartetto allo 0444 543729.

Chiudiamo con domenica 28, con un nuovo appuntamento con le Voci della Basilica. La domenica anche alle ore 11 e poi alle 18 – 20 e 22.

La misura della terra in un Silent Play

In questi giorni non sono stata ferma un attimo, tantissime le attività in cui mi sono buttata e in quelle in cui ho costretto la mia dolce metà a condividere con me…giornate tra i ricordi intensi della Biennale, con la composizione di un taccuino da lasciare a chiunque abbia la pazienza di leggerlo in un futuro…lontano o  meno non lo so. Per quel che riguarda Vicenza, il mio racconto, quasi quotidiano lo condivido con voi…che mi seguite, ed io lancio all’etere un mio segnale infinitesimale nel mondo!

Pomeriggio di martedì, dopo una giornata all’insegna di attività anche prettamente femminili, io e il mio martire, ci siamo lanciati in un guida silenziosa per un Silent Play, Geometrie Palladiane, a cura della Piccionaia – I Carrara, il ritrovo all’Arco delle Scalette di Monte Berico. Il percorso mira a restituire anche un poco di dignità ad un quartiere trasformato e deturpato dagli ultimi mostri edilizi. Trafelati arriviamo appena in tempo…si parte e sarà Matteo Balbo a guidarci…anzi ad animare una guida silenziosa. Prima cosa da fare armarsi  è di cuffiette, seconda cosa da fare cercare di accenderla!

L’Arco delle Scalette è il primo monumento che mettiamo a fuoco e per vederlo meglio è necessario passare dalla parte opposta del marciapiede e osservare! Ci vengono fornite molte notizie storico artistiche, ci viene spiegato il contesto nel quale si trovava prima delle varie modifiche.

Il bello è di trovarsi in un nutrito gruppo di persone in un posto tendenzialmente di passaggio e attirare così le occhiate curiose della gente. Dopo la vista da questa prospettiva, ritorniamo sui nostri passi e cominciamo quello che per un umido pomeriggio di metà luglio è una grande sfacchinata: la salita che ci porta su a Monte Berico. La descrizione delle due sculture sull’estradosso dell’arco dello scultore Orazio Marinali. Ci avviamo sulle scale, un movimento lento, un gradino alla volta sotto la cappa di una giornata afosa. La scalata verso Monte Berico è pieno di storie, scopriamo i nomi dei Santi collocati sulla sommità dell’Arco delle Scalette, i Santi Leonzio e Carpoforo, due medici anagiri (non chiedevano soldi per la loro prestazione), ci ricordano altri due medici santi della tradizione cattolico, i santi Cosma e Damiano. L’invito del nostro accompagnatore in cuffia è quello di osservare coloro (non moltissimi in realtà) che in quel momento salivano o scendevano le scale, di corsa, la ricerca di una grazia. Proprio io all’incirca nove anni fa, decisi di percorrerla per un futile motivo, per un esame universitario.

Arriviamo intanto agli obelischi, dopo esserci fermati a guardare giù in fondo e scorgere tutto il quartiere e fino a Viale Margherita, aiutati nel cammino dalle scritte in gesso nei punti salienti del nostro percorso.

Ultimo breve tratto di scalette ed eccoci quasi sul piano, davanti all’ingresso di una sontuosa dimora e affacciandosi alla balaustra la città si apre di fronte a noi!

Il nostro percorso, potrebbe prendere un’altra direzione, chi è spinto da un forte impulso religioso è libero di recarsi in direzione del santuario, oppure proseguire. Ovviamente andiamo avanti! Imbocchiamo via San Bastiano o anche detta la via degli innamorati, costeggiando  le mura dei recinti dei palazzi edificati lì attorno, in particolare Villa Valmarana ai Nani sulle note del Don Giovanni, ancora una volta seppur in maniera silenziosa, possiamo intonare a viva voce, le arie più famose…il regista Joseph Losey nel 1979, gira proprio in quella parte della città il Don Giovanni, e sulle note dell’aria Il catalogo è questo noi balliamo e cantiamo in barba a tutti!In Spagna son già 1003! 1003!…in quel momento la mia mente mi catapulta nel salotto di una delle case abitate con la mia famiglia, mi sembra di vedere mio padre, comodamente seduto che ascolta rapito la musica, un braccio sul bracciolo della poltrona che con una mano picchietta il bracciolo a tempo e con l’altra si sfiora la bocca che impercettibilmente si muove sulle frasi. Quanta nostalgia!

Sul nostro percorso incontriamo la casa che fu di Antonio Fogazzaro, sono poco più in là avrebbe ambientato alcune scene di Piccolo Mondo Moderno, a Villa Valmarana ai nani, proprietà dei suoi stessi parenti…e dopo alcuni metri eccoci in villa, qui Matteo Balbo ci fa partecipare ad una particolare sfilata di moda, lui stesso come un vero modello professionista, con occhialoni e foulard super fashion prende il via la moda nani autunno – inverno – primavera – estate. Ogni nano uno status sociale di di quel Settecento ciarliero e ricco di una società di villa che sente forse il declino della dominante un pochino più lentamente. Dopo tanti nani in pietra, davanti a quello che era la Chiesa di San Bastiano, un piccolo quiz sui nomi dei nani più commerciali…i magnifici 7 della Disney, generalmente un nome scappa sempre!

Il nostro itinerario prosegue lungo le mura delle grandi ville che ci siamo lasciati alle spalle ed è ancora il Don Giovanni che ci accompagna con le sue arie, l’ambiente silvestre, in cui l’aria profuma di terra, di clorofilla e di piante di fico, odori inebrianti che ancora una volta mi portano lontano da Vicenza, nella mia selvaggia Calabria, lungo la fiumara che scorre sotto il mio paese e l’odore di menta, di latte di fico e di liquirizia si mescolano! Con l’aiuto del mio cavaliere sono riuscita agevolmente a percorrere la strada dissestata, per fortuna avevo saggiamente optato per sneakers, dopo qualche minuto siamo davanti a Villa Capra, sicuramente sempre uno spettacolo per gli occhi, dopo aver nuovamente attirato gli sguardi degli abitanti del borgo, comincia il ritorno.

Passiamo dapprima dietro la famosa Osteria Al Gallo e quindi imbocchiamo la pista ciclabile che protegge la nostra vista da brutture architettoniche che hanno trasformato l’intero borgo. Ma passare per la pista è vedere come geometricamente, anche a livello stradale è stato stravolto. Il progetto per il nuovo tribunale nasce nel 2003 e si concretizza qualche anno fa, prevede non solo aree per lo svolgimento delle attività giuridiche ma anche nuovi condomini per poco meno di duemila nuove unità!

Lungo questo percorso passava tra l’altro la ferrovia Vacamora,  volta trainata da veri animali, si notano le case che hanno privilegiato il retro delle abitazioni per realizzare giardini, verande e per accedere direttamente alla pista ciclabile.

Siamo alla fine del nostro tour nelle Geometrie Palladiane, prima di chiudere abbandoniamoci ad un momento di dolcezza per il nostro palato con le gustose ciliegie che ci offrono e che sarei in grado di mangiare fino all’inevitabile mal di pancia!!!

Una nuova settimana a zonzo per Vicenza

Una nuova settimana piena di nuovi appuntamenti per vivere la città dal pomeriggio alla sera! Gli appuntamenti dal 16 al 21 luglio.

Primo apppuntamento con i Silent Play:martedì 16 luglio alle ore 18, il ritrovo è all’Arco delle Scalette di Monte Berico, ingresso 4 euro per Geometrie Palladiane

Il giorno dopo, mercoledì 17 luglio alle 18, 20 e 22, Le voci della Basilica, il ritrovo è in Piazza dei Signori. Ingresso 4 euro.

Si passa a venerdì 19 luglio con due diversi appuntamenti: alle ore 18 Sguardi dalla città invisibile, percorso di Silent Play che si svolgerà nel Quartiere di San Lazzaro. Ingresso 4 euro

…e la sera il primo dei quattro Openight. Presso le Gallerie d’Italia di Contrà Santa Corona 25, io, una mia collega e un altro tizio, vi accoglieremo già delle ore 20, quando vi accompagneremo (uno di noi e spero per voi non il tizio) in un percorso lungo il palazzo e le sue collezioni, alle ore 21 la serata continua con la musica, in cortile, venite con ventaglio per immergervi in musicalità che vanno dal classico al jazz con il Palladian Saxophone Quartet, Corrado Vezzaro sax soprano, Basilio Meneghini sax contralto, Anna Righetto sax tenore, Emma Nicòl Pigato al sax baritono. Ingresso 5 euro per la visita guidata e 5 euro per il concerto (compresa una consumazione), 10 euro tutto oppure potete scegliere di partecipare ad una delle due attività. Per la prenotazione potere chiamare al numero verde di Palazzo all’800 578875. Ingresso gratuito fino ai 14 anni.

Sabato 20 luglio un altro Silent Play, Palladio tra le righe, con partenza dai Giardini Salvi (lato C.so San Felice) euro 4…

…la sera un altro Openight però al Teatro Olimpico, sempre sabato sono previste due visite guidate, una alle 18.30 e alle 19.30 e alle 21 musica dal vivo con Rock Umplugged, Giorgio Zuccolo voce, Maurizio Filippi chitarra, come per Palazzo Montanari vale l’ingresso separato 5 euro per la visita e 5 per il concerto (compresa la consumazione). Naturalmente è possibile partecipare ad entrambi al costo di 10 euro. Per la prenotazione il numero da chiamare è quello della Società del Quartetto allo 0444 543729 oppure scrivere a info@quartettovicenza.org. Ingresso gratuito fino ai 14 anni.

Domenica 21 un altro Silent Play con le Voci della Basilica alle ore 11 – 18 – 20 – 22 con ingresso di 4 euro. Per l’acquisto dei biglietti presso l’Ufficio del Teatro Astra in Stradella Barche.