Imparare a comporre

Sesto appuntamento in Conservatorio, questa volta giovedì 16 maggio dalle ore 10 alle 13, presso la Sala prove, il Prof. Pierangelo Valtinoni, compositore e docente al Conservatorio di Vicenza insegnerà a Comporre un’opera per e con i ragazzi.

Anche quest’incontro è a ingresso libero

Conservatorio di Musica di Vicenza “A. Pedrollo” Contrà San Domenico, 33 Vicenza. info: 0444 507551 http://www.vi.conservatoriomusica.it

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Obiettivo paesaggio

Oggi giorno di vacanza e voglia di cilare (in calabrese vuol dire camminare e il camminare in macchina potrebbe essere lo sport regionale calabrese) , ma anche un po’ a piedi. La riviera berica, dalla parte opposta in cui vivo, simbolo non solo della lunga strada che la percorre, ma territorio popolato da fabbriche abbandonate per poi essere recuperate, grandi distese di prati e di grano in via di maturazione, che salgono verso i colli, piccoli borghi caratterizzati da ville incantevoli e piccoli scorci…ma anche i filari dei vigneti, che disegnano il terreno e il paesaggio! Oggi due passi a Costozza, per scattare e instagrammare alcuni piccoli e poetici particolari. Il paesaggio può essere indagato da ognuno di voi e con la proposta che vi sto per fare potrete trovare lo stimolo giusto per cominciare. Infatti sabato 18 e domenica 19 maggio è in programma un workshop molto interessante che si focalizza proprio sul paesaggio nostrano, un paesaggio quello del nord est di ispirazione per artisti come Giorgione, Tiziano, Bellini, Montagna e molti altri che sta lentamente sparendo sotto metri cubi di cemento, per gli shopping center, parcheggi, autostrade, tangenziali, fabbriche ecc…. L’argomento è di estrema attualità, Settis lo inserisce continuamente nei suoi interventi, Daverio nell’ultima visita a Schio lo ha visto e interpretato come un riscatto nei confronti dei vecchi siori..e anche un giornalista vicentino come Gian Antonio Stella proprio nel libro Vandali – l’assalto alle bellezze d’Italia dedica il sesto capitolo all’argomento, cito “Un blocco di cemento di 1070 metri cubi: è questa la <<dote>> portata alla provincia di Vicenza, una delle più industrializzate d’Italia, da ogni abitante in più dell’ultimo decennio del Novecento. Crescita demografica: più 52.000 abitanti, pari al 3%. Crescita edilizia: più 56 milioni di metri cubi, pari a un capannone largo dieci metri, alto dieci e lungo 560 km….”insomma potremmo andare avanti all’infinito..

Il workshop in oggetto si pone quindi di indagare il disagio del territorio veneto nel tentativo di  ritrovarlo e magari aggiungo io di riappropriarcene! Il workshop è rivolto a tutti coloro che vivono la fotografia in maniera professionale, chi è interessato a realizzare un progetto fotografico di ampio respiro sul territorio.

La quota di iscrizione è di 150 euro e si richiede una dotazione professionale e un laptop per la giornata di produzione, per l’iscrizione ecco il link , per partecipare è necessario presentare un portfolio di almeno 5 immagini (800×600 px 72 dpi) e inviarlo a uno degli organizzatori che sono: Marco Zorzanello  info@marcozorzanello.com , Andrea Garzotto info@andreagarzotto.com, Francesco Tretto francescotretto@me.com. Il Workshhop si svolgerà in due weekend, il 18 e 19 maggio in cui si alterneranno lavoro di studio a momenti all’aperto, e sabato 25 maggio, con lezione conclusiva di postproduzione e la sera in cui verranno presentati i lavori con un evento aperto al pubblico. La parte di laboratorio in studio pre lo spazio Incipit di Strada Ponti di Debba, n. 5 ovvero l’ex cotonificio Rossi, trovate la pagina fb eccola qui.

Gli organizzatori hanno tutti dei profili professionali molto importanti e che garantiscono professionalità e serietà, Marco non è nuovo del mio blog ha esposto e condotto workshop di successo anche presso la sede museale di Banca Intesa San Paolo, Palazzo Leoni Montanari a Vicenza. Andrea Garzotto è architetto e fotografo freelance, mentre Francesco Tretto è graphic designer freelance, ha collaborato con diverse agenzie e aziende specializzandosi nella stampa tipografica apprendendo gli aspetti tecnici…insomma anche loro sono tutti da scoprire! Cilate  ciliate a indagare il paesaggio!

L’eleganza del kimono e la complessità degli origami

Ultimo giorno dedicato al mondo giapponese in alcune delle sue più raffinate tradizioni. Così anche quest’ultimo giorno ci prepara un paio di appuntamenti da cercare di non perdere.

Il primo riguarda il kimono, l’eleganze abito giapponese che indossano sia le donne che gli uomini, la tradizionale veste a forma di T, dalle linee dritte, naturalmente la tradizione tramanda diversi tipi di kimono, in caso che la donna sia nubile o sposata. Ma oltre alle eleganti e semplici forme di quest’abito, quello che spesso riconosciamo sono i meravigliosi ricami….ahhhhh che sogno, perso che se ne avessi uno arriverei a poterlo incorniciare! E mi fa un po’ di rabbia pensare che quando da piccola il mio papà cercava di vestirmi da giapponesina, arrivavo a scappare piuttosto che mettere il costume….che stupida!!!!

Alle ore 10 presso i Chiostri di Santa Corona, a cura delle signore Mari Sakaguchi e Yuko Sato avverrà la Vestizione del Kimono. 

Dopo ci sarà anche la parte dedicata all’insegnamento porta il tuo kimono e impariamo a indossarlo, in questo caso è necessaria la prenotazione.

 

Successivamente nel corso della giornata, un’altra laboratorio, quello di Origami a cura della Signora Yuko Sato, anche per questo laboratorio sono previste due sessioni la prima alle ore 15.30 e la seconda delle ore 16.45, presso il Polo Giovani di Contrà Barche 55!

Per la prenotazione il numero dell’Associazione Gohan al 345 6497944 o la mail gohan@nagaikiryu.com, trovate l’Associazione nei principali social network!

Workshop: come nasce una performance

Un workshop per scoprire come nasce una performance è in programma domenica 24 marzo dalle ore 11 alle 15! Il titolo Il soggetto supposto minaccia, workshop di danza contemporanea condotto da Giada Meggiolaro e Nereo Marulli. Questo workshop mira a condividere con i partecipanti il metodo di creazione della performance Swollen Terrorist. Durante le quattro ore  si sperimenteranno vari metodi di improvvisazione e vari esercizi che analizzano la danza contemporanea e la performangi art.

Ci sono alcune cose da portare, ad esempio abiti comodi e una coperta. Il costo è di 30 euro e darà diritto ai partecipanti di avere il biglietto ridotto per lo spettacolo di sabato 23 marzo alle 21.

Il corso si avvierà al raggiungimento di minimo 10 persone. Quindi prenotate numerosi! info@theama.it

Impariamo a disegnare il mondo con la danza

L’ultimo appuntamento con i workshop di danza a Valdagno è per domenica 24 marzo dalle ore 10 alle 18!

Il tema di quest’ultimo appuntamento sarà Disegnare il mondo/laboratorio di danza creativa con Chiara Trentin. Vi ricordo che i workshop hanno un costo di 50 euro. Per informazioni scrivete a info@livelloquattro.it oppure telefonate al 345 7004703. Anche questo workshop si svolgerà presso la Cooperativa Intreccio in Via Galliano 10 a Valdagno!

Chiara Trentin, si avvicina al mondo della danza nel 1986, dapprima quella jazz e successivamente quella contemporanea, dedicandosi in particolare all’improvvisazione e alla composizione. Dal 1999 al 2003, lavora come attrice e drammaturga nell’ambito del teatro danza per ragazzi con La Piccionaia – I Carrara. Sempre nel 1999 fonda con altri artisti l’associazione culturale l’Archibugio A Salve. Dal 2003 si dedica anche all’insegnamento!

L’arte dei fiori viventi

Il 20 marzo il vento di primavera porta profumo di fiori! Anzi meglio! Sistemarli quando sono recisi…ecco forse riuscirebbero a vivere di più anche con me. Quella del 20 marzo è la prima lezione, il secondo appuntamento è per il 23 marzo. 

Gli appuntamenti, entrambi lezioni introduttiva, sono a cura della Scuola Sogetsu e dell’Associazione Gohan, 20  MARZO ore  19.30 -22.30, presso il Polo Giovani di Contrà Barche, 55, vi ricordo la necessità dell’iscrizione visto il numero limitato di posti. Iscrizione entro il 18 marzo

La lezione del 23 MARZO si terrà nella stessa sede dalle 15 -18, iscrizione entro il 21 marzo.

Il 24 marzo sempre per quanto riguarda l’Ikebana si svolgerà la pratica aperta, ovviamente per coloro che hanno svolto le lezioni introduttive nelle date riportate precedentemente, prenotazione entro il 21 marzo per posti limitati, presso il Polo Giovani di Contrà Barche, 55!

Chiamate per la prenotazione il numero dell’Associazione Gohan 345 6497944 o scrivete a gohan@nagaikiryu.com trovate l’Asscociazione anche nei più importanti social network

Il vento d’oriente è pieno di proposte

Nella giornata di sabato il vento di primavera porta workshop e musica!

Il primo Origami: laboratorio “impariamo a fare gli origami”  con la Maestra Mukoyama della Origami Nihon kai e Origami korea kai alle ore 15 per la prima sessione, mentre la seconda sessione alle 16.45, presso il Polo Giovani in Contrà Barche 55, la prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro domani al numero dell’Associazione Gohan al 3456497944.

Mentre per quanto riguarda la musica l’appuntamento, sempre per il 16 marzo, è alle ore 20.45 al Teatro Comunale di Vicenza, il concerto Hōgaku – Musica Tradizionale Giapponese – gruppo Hanagumi. Per i biglietti o presso la biglietteria del teatro, presso la Banca Popolare di Vicenza o online sul sito http://www.tcvi.it

Cosa porterà il vento nei prossimi giorni???

Studiamo il movimento corporeo

Secondo workshop di danza in programma a Valdagno.

Il secondo è in programma domenica 10 marzo dalle 11 alle 20 presso la sede della Cooperativa Intreccio, Via Galliano 10 a Valdagno. Ricordo che il costo del workshop è di 50 euro. Il tema di questo secondo appuntamento sarà C&C/ laboratorio di Teatro Fisico con Carlo Massari e Chiara Taviani. Gli insegnanti, in questa occasione realizzeranno una ricerca e una creazione teatrale legata al movimento corporeo attraverso la conoscenza della dinamica, del peso e della respirazione.

Carlo Massari, un mio coetaneo, quindi giovanissimo ballerino, cominciando questa sua avventura a 14 anni, cominciando da subito a collaborare con la compagnia “O.T.E. Saracinesche” con la quale collabora tutt’ora. Un CV davvero lunghissimo, ha partecipato a numerosissime produzione anche di compagnie note a livello nazionale come la Compagnia Della Rancia. Oltre all’attività performativa si è caratterizzato per la firma delle regie e dei testi degli spettacoli.

Chiara Taviani, ancora più giovane del suo collega, lascia l’Italia per continuare gli studi di danza in Francia, dapprima all’Accademia Princesse Grace di Monaco, in seguito si trasferisce a Cannes per poi tornare in Italia, in particolare a Milano. Alla danza classica si avvicina a quella contemporanea, entrando dapprima nella compagna ARSmovendi di Roma, ma successivamente ritorna in Francia in altre prestigiose compagnie. I suoi interessi si rivolgono anche alla scrittura, che la porteranno nel 2008 a pubblicare un libro, presso una casa editrice di Genova, sua città natale.

Insomma sicuramente degli insegnanti di un certo calibro…quindi se volete partecipare e volete soprattutto altre informazioni a info@livelloquattro.it o al numero di tel 3457004703

100 e non uno in più

L’Associazione Amici per l’Arte organizza la Terza edizione de La mostra dei 100 pittori, in programma a Villa Tacchi dal 6 al 20 aprile….ma come partecipare?

La cosa che vi anticipico è che le iscrizioni devono essere effettuate entro il 21 marzo e per aderire c’è un coupon da compilare le altre informazioni per aderire all’iniziativa le troverete su questo link sul sito http://www.amiciperlarte.altervista.org.

A.A.A. Cercasi affetti familiari!

I veri affetti nella vita sono davvero pochi..purtroppo! Ma quelli su cui si dovrebbe sempre contare, ed essere sicuri di avere un mondo di bene senza nulla in cambio sono quelli  tra madre e figlia o tra fratelli…la questione è ancora più complessa se parliamo di uno speciale legame che unisce quest’ultimi, i gemelli! Per quanto mi riguarda mi rimane solo l’amore che mi unisce alla mia mamma…visto che il papà non c’è più (mi sembra superfluo dire che la sua mancanza è vivissima)! Figlia unica e mediamente viziata di cose materiali ma viziatissima d’affetto!!!! Allora perché non palare di una bellissima iniziativa, un progetto creato e sviluppato dal collettivo Jennifer Rosa, che ormai seguo da anni?!

Infatti il collettivo Jennifer Rosa, ormai da qualche anno, sta portando avanti due interessanti progetti per analizzare, attraverso la video – fotografia seriale, le relazioni familiari: Madri e figlie e  Gemelli. Ma andiamo per ordine!

Madri e figlie….

Il progetto nasce nel 2010, con l’intento di creare un diverso ritratto di famiglia, due generazioni di donne unite da un rapporto generazionale. Le caratteristiche degli scatti sono chiari! Stesso fondale, un tempo di 16 minuti, “semplicemente” guardando dentro l’obiettivo ma soprattutto senza fare nulla….sembra facile…non ci giurerei! Senza l’imbarazzo di avere l’operatore di fronte e lasciando la coppia da sola, non è richiesta comunicazione, nessun gesto premeditato. In 16 minuti, 1000 scatti dal quale ne scaturirà un video della durata di 1 minuto e 40′! La magia è fatta, i soggetti in maniera inconsapevole danzano sul posto, i gesti essenziali, quotidiani, istintivi, un semplice respiro, il battito naturale delle ciglia creano dei micro – movimenti che testimoniano la loro presenza.

Da questo primo progetto, la loro ricerca si è evoluta, nel mondo dei Gemelli… c’è poco da fare, io in realtà non ho conosciuto molti gemelli in vita mia, ma credo che siano doppiamente legati, un sottile istinto li unisce, li completa e li rende più forti, ma sono pur sempre delle persone con delle determinate e differenti caratteristiche! Le linee guida sono le stesse, il tempo, il fondale, la solitudine davanti all’obiettivo ma i protagonisti sono altresì liberi di adottare un abbigliamento simile o totalmente diverso, la stessa mancanza di diretta relazione!

Le differenze che caratterizzano le due coppie, saranno colte dagli spettatori, partendo da quelle del viso e continuando con i movimenti, gli sguardi e dall’energia emotiva che nonostante la mancanza di dialogo si viene a creare!

Quello che è scaturito dalla prima versione ha trovato spazio a Berlino presso la Emerson Gallery dal 17 agosto all’8 settembre 2012…ma è ora di proseguire il lavoro! Si accettano candidature e se tra di voi oltre che madri e figlie ci sono anche gemelli o parenti o anche amici di gemelli sentitevi liberi di pubblicizzare l’evento, potrebbero essere i protagonisti!

Il concept e la realizzazione sono di Chiara Bortoli, Fiorenzo Zancan e Andrea Rosset. Se volete informazioni sul collettivo potete trovarle all’indirizzo www.jenniferrosa.org, se volete partecipare potete scrivere all’indirizzo mail gemelli@jenniferrosa.org. Trovate il collettivo anche su Facebook, con alcune foto del backstage…

E se io stessa partecipassi con la mia mamma….potrebbe essere una bella idea!

Ecco un estratto di Madri e Figlie…