Festival Green – Officinagreen

Nuovo Festival Green alle porte della città! A Villa Caldogno nuovo appuntamento  con Officinegreen Festival dal 4 al 6 luglio.

Mostra aperta anche in caso di maltempo e tutto completamente gratuito.

Vediamo giorno per giorno il programma del Festival che vede tantissime attività, dalla musica, all’arte, laboratori, conferenze e l’immancabile mercatino!

Venerdì 4 luglio

Apertura alle ore 18 del Festival con la Mostra e le autorità della curatrice e della giuria del Contest.  Alle ore 19 parte la prima tavola rotonda dal titolo Coltivare idee: dalla startup all’impresa, la green economy che cresce. L’evento è realizzato in collaborazione con Corriere Innovazione, il moderatore Cristiano Seganfreddo, direttore scientifico di Corriere Innovazione. Alle ore 21 primo appuntamento con la musica con Patrizia Laquidara accompagnata da Peo Alfonsi alla chitarra. Nella serata di venerdì la cantante propone un vasto repertorio che varca i confini nazionali per toccare le canzoni del repertorio popolare e regionale. Sarà anche l’occasione per scoprire il suo ultimo progetto.

Sabato 5 luglio

Il sabato di Villa Caldogno inizia alle ore 15 con la tavola rotonda Tutti pazzi per le case dell’acqua, perchè? con Ivano Meneguzzo Assessore al Comune di Caldogno, Lorenzo Alitissimo Direttore del Centro Odrico di Novoledo e Diego Bettanin di Doch Srl. Alle 16.30 si terrà la conferenza dal titolo Biologico si, ma con attenzione! Con l’ospite Giusy D’Addio consulente e cuoca di alimentazione naturale e macrobiotica, Food Trainer. Alle 18 la seconda c0nferenza della gionata dal titolo Stare bene davvero con il Dott. Filippo Ongaro autore del Best Seller Mangia che ti passa. Alle ore 19.30 Les Manouches Bohemiens duo Gipsy Swing. Mentre alle ore 21 per la serie Musica e Parole una performance teatrale con Davide Dolores e Davide Peron. Alle ore 22 la serata si conclude sulle note di Fabio Cardullo che si inserisce nel duo precedente creando così una performance teatrale e musicale.

Domenica 6 luglio

In Villa già dalle ore 10 con Transition Talk un momento di confronto per capire il vero significato della parola transizione e conoscere persone desiderose di far nascere questo processo nel proprio paese. Alle ore 11.30 la prima conferenza dal titolo Generazione Decrescente con il giornalista de ilfattoquotidiano.it e portavoce del Movimento per la Decrescita Felice, Andrea Bertaglio. Alle ore 16 la seconda conferenza della giornata dal titolo La mia casa pulita con Marta Albè blogger e collaboratrice di Greenme.it. La terza conferenza della giornata si terrà alle ore 17.30 dal titolo Fare necessità virtù se ne parlerà con Stefania Rossini blogger, mamma e coltivatrice. Alle ore 18.15 si svolge la premiazione dell’Art Contest. Mentre la chiusura del festival si svolgerà dalle 18.30 con il concerto degli Idraulici del Suono.

Per quanto riguarda l’Art Contest riporto di seguito i nomi degli artisti selezionati: Nicola Bertoglio, Matteo Bortolin, Gabriele Brucceri, Giovanni Canova, Gianluca Capozzi, Lara Carbone, Simone Dal Pizzol, Ivana Galli, Francesca Gasparotto, Monica Gattari, Minchang Gong, Fatma Ibrahim, Zahopeng Li, Rocca Maffia, Giulia Martini, Luna Miscuglio, Roberta Orlando, Lorenzo Palombini, Alba Pedrina, Alessandro Perini, Marco Ronga, Francesca Rugiero, Andrea Silva, Giulia Zappa ed Emiliano Zucchini.

officinegreen

 

Dire Poesia in villa

Il secondo appuntamento per Dire Poesia “OFF”… si svolgerà venerdì 6 giugno alle ore 18, presso Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore.

Il titolo dell’incontro poetico sarà Un altro veneto – antologia di poeti in dialetto tra Novecento e Duemila (Cofine 2014). Con Matteo Vercesi, Maurizio Casagrande e Patrizia laquidara che presterà la sua voce sicula per il Veneto, ormai la sua seconda/terza casa!

Ingresso libero

Dire poesia

Non sono solo canzonette

Il giorno del mio diciottesimo compleanno, passato da un po’ di tempo ormai, stavo assistendo ad un concerto di musica sinfonica presso il Cinema Teatro del mio paesello. Al termine dell’esecuzione l’assessore alla cultura del tempo afferma trionfante “Non sono solo canzonette”, riferendosi evidentemente alla bellezza di una musica così alta rispetto a quella più popolare…

Ma questo assessore come avrebbe concluso la serata di ieri presso il Teatro Civico di Schio?

Un’allegra combriccola composta da tre persone si incammina verso Schio per partecipare alla terza e ultima replica dello spettacolo in prima nazionale C’eravamo tanto amati, spettacolo ideato da Pit Formento con Patrizia Laquidara, la regia di Mirko Artuso, la cantante è accompagnata dall’Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio con la direzione di Alfonso Santimone.

Il Teatro ha tirato fuori nuovamente tutto il suo fascino, per condurci in un viaggio nella memoria, dalle canzonette alla rivista, il varietà! Forse meno elitarie di altre forme di musica ma tanto coinvolgente perché fatta di storie, di voci e di ricordi. Canzoni e melodie che varcano i confini regionali e diventano la grande tradizione della musica italiana che attraverso le sue sonorità è simbolo del nostro Paese nel mondo. Ma anche quello che sentivamo in casa sussurrata dai nostri nonni durante l’infanzia. Lo spettacolo si poteva presentare come una sequenza di canzoni, ma si arricchisce anche di storia, naturalmente della radio. Dati e luoghi, come i locali pubblici che diventano anche il luogo in cui ascoltarla (come succederà poi con la televisione), varie figure che come ologrammi si palesano di fronte a noi!

Forte la presenza della tradizione della musica napoletana, partendo dal passaggio dalla rivista alla radio con Reginella del 1917, per poi passare ad una canzone, che come ricordavo nel precedente post sullo spettacolo, farebbe venire gli occhi lucidi a mia nonna (per la cronaca li ha fatti venire a mia mamma) Parlami d’amore Mariù, la canzone d’amore per molte coppie compresa quella composta dai miei nonni, per di più mio nonno Antonio aveva fatto incidere lui che la cantava e donata così alla sua amata… naturalmente il disco è ora sapientemente nascosto in casa per evitare emozioni troppo profonde. Ma il viaggio comprende anche altre terre, l’America Latina con Carmen Miranda, Consuelo Velàzquez con la sempre sensualissima Bésame mucho. Passando per il Trio Lescano in cui Patrizia Laquidara riesce a triplicarsi! Naturalmente lo stile delle canzoni si adatta a sound più moderni e all’interpretazione della cantante.

Dopo aver viaggiato per altri continenti la cara vecchia Europa ritorna, attraverso le note de La vie en rose, con le struggenti parole che si portano a viaggiare tra le viuzze e i boulevard parigini. Ma parimenti siamo negli anni della fascinazione hollywoodiana, di una vita che si svolge tra sogni, amori e comodità che il cinema porta alla gente che vive in un’Italia del boom economico ma lontanissimo da quel mondo scintillante, tra Fred Astaire e Ginger Rogers, il sorriso ma sempre con un velo di malinconia di Charlie Chaplin.

Ritorniamo però a Napoli, solare e ciarliera, la sua ricca tradizione musicale dedica una canzone ad un evento insolito e memorabile, la nascita del primo bimbo di colore in città, anno 1944! La canzone dal titolo Tammuriata Nera ci parla della grande sorpresa quando in un ospedale della città partenopea nasce il bimbo, il trambusto è assicurato e un dirigente amministrativo dell’ospedale non perde occasione per farne una canzone di successo, come le altre che aveva già scritto.  Con questo brano esce fuori anche la magnetica personalità del direttore d’orchestra Alfonso Santimone, direttore poliedrico e energico che ha saputo creare e trasmettere una profonda energia, facendo anche divertire. Sapendo unire l’Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio e Patrizia Laquidara.

La serata volge al termine donando un’atmosfera allegra e frizzante! L’assessore avrebbe detto ora Viva le canzonette… e noi non vediamo l’ora che la rivista torni, a quando il prossimo appuntamento???

E adesso visto che rispetto le regole e non scatto foto se non autorizzata condivido alcune foto della serata scattate da Luigi De Frenza (Arna Meccanica) che ringrazio.

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C’eravamo tanto amati

Il prossimo evento che vedrà protagonista il ritrovato Teatro Civico di Schio, sarà nei giorni di Mercoledì 16, Giovedì 17 e Venerdì 18 aprile alle ore 21. Con un tuffo nel passato assieme a Patrizia Laquidara in C’eravamo Tanto Amati, uno spettacolo in prima nazionale.

Canzoni tra onde radio, pellicole e ologrammi della nostalgia –

Un progetto di Patrizia Laquidata da un’idea di Pit Formento e la regia di Mirko Artuso, con l’Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio, arrangiamenti e direzione di Alfonso Santimone alla chitarra Daniele Santimone, contrabbasso Davide Garattoni e alla batteria Nelide Bondello.

Lo spettacolo si ispira sul passato stesso del Teatro, il passato delle coppie in Sala Caldendoli che hanno ballato al ritmo della loro musica moderna ed hanno finito per innamorarsi. Quelle coppie sono unite ancora oggi, quindi la cantante talentuosa, effettuerà un vero e proprio omaggio velato di sottile ironia.

Da Ginger e Fred, Glenn Miller ma anche la musica italiana con Vittorio De Sica che canta la sua Mariù (la canzone anche dei miei nonni).

Alle ore 21, hanno i seguenti prezzi: 25 euro per platea, palchi del primo ordine, prima fila in galleria secondo ordine; 15 euro galleria secondo ordine; 10 euro posti aggiunti ai palchi.

Informazioni e biglietteria al numero verde all’800 601171. La biglietteria si trova a Palazzo Fogazzaro (via Fratelli Pasini 44, Schio). Orari Biglietteria della Fondazione Teatro Civico: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. I biglietti sono acquistabili allo I.A.T. Ufficio Turistico di Palazzo Fogazzaro dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 tutti i giorni della settimana.

Viva Ticket.

teatro civico schio

Profili 2013: convegno conclusivo

Lunedì 25 novembre alle ore 14 e fino alle 19, appuntamento per i momenti conclusivi di Profili 2013.

Presso il Salone Palladio di Palazzo Bonin Longare, sede dell’Associazione Industriali della Provincia di Vicenza, in Corso Andrea Palladio 13.

Alle ore 14 il convegno Violenza di Genere, nuovi strumenti per difendersi. I relatori: la deputata Daniela Sbrollini, il procuratore aggiunto Angela Barbaglio, l’avvocato Ida Grimaldi, Francesca Ruta della commissione regionale Pari Opportunità. Con interventi del primario del Pronto Soccordo dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza Vincenzo Riboni, dell’avvocato Caterina Evangelisti, Alessio Miceli dell’Associazione MaschilePlurale. Modera il consigliere delegato per le Pari Opportunità del Comune di Vicenza Everardo Dal Maso mentre l’intervento di chiusura spetta a Isabella Sala, Assessore alla Comunità e alle Famiglie del Comune di Vicenza.

Alle ore 18 sempre a Palazzo Bonin Longare Finchè morte non ci separi, performance di Patrizia Zanco e Patrizia Laquidara su testo di Francesco Olivieri. Video SVAW! Stop Violence Against Women 2013 creato da MobilArt di artiste da tutto il mondo.

Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero.

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