Poesia dalla Catalogna e dall’Inghilterra

Martedì 31 marzo terzo appuntamento con la poesia! The arts Box e il Comune di Vicenza, con le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari presentano un altro appuntamento poetico.

Alle ore 18.30 nella sede di Palazzo Chiericati vi aspettano i poeti Jaume Subirana poeta della Catalogna e Sasha Dugdale dall’Inghilterra. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istitut Ramon Llull di Barcellona, la Modern Poetry in Traslation di Londra e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari.

L’incontro è a cura di Patrizio Rigobon e Marco Fazzini ad accompagnare i poeti il vibratofono di Saverio Tasca e Roberto Gemo con la chitarra.

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Poetry in Chiericati

Il secondo appuntamento con la poesia vi aspetta il 24 marzo!

Per questo nuovo tassello la location cambia e sarà il Museo Civico di Palazzo Chiericati ad ospitare i nuovi ospiti poetici e musicali.

Alle ore 18.30 si incontreranno il poeta cubano Víctor Rodríguez Núñez e la giamaicana Shara McCallum. L’incontro sarà realizzato in collaborazione con il Kenyon Collage (Ohio) e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari. L’incontro è a cura di Emilio Cogo e Michela Calderaro e le musiche di Angelo Giordano che accompagnerà la poesia con la chitarra.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Wu Ming2: reading concerto

Un appuntamento con la lettura e con la musica! Accade questo domani a Palazzo Chiericati (in caso di sole nella piazza antistante l’ingresso, mentre in caso di pioggia sotto il porticato), con Massimo Wu Ming 2 che leggerà i racconti che accompagnano le immagini della mostra in corso presso i sotterranei dal titolo Wu Ming + Terra Project = 4. Lo scrittore sarà accompagnato da musicisti polistrumentisti e sullo sfondo le immagini dei Terra Project Photographer.

L’ingresso è libero.

Ore 18.30!

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Casanova uomo di città o di campagna?

Ieri sera si è svolta la seconda notte della belleza, in un diverso salotto urbano, quello di Palazzo Chiericati.

L’evento a cura di Theama Teatro era inserito nelle inizitive estive della Città di Vicenza. Lo spettacolo Maison Casanova ha cambiato location, arrivando dalla campagna alla città! Ma con il cambiamento l’effetto sarà stato lo stesso?

Ho voluto fare il bis per due ragioni, la prima capire se le sensazioni che ho provato qualche settimana fa a Montecchio si fossero mantenute, ma anche scoprire quali zone del Palazzo sono state scelte per creare le situazioni attorno al Casanova nazionale!

Palazzo Chiericati ricordo che è stato riaperto con parte delle collezioni, è ancora in corso la ristrutturazione dell’ala del ‘900, nel dicembre scorso e sicuramente l’aspetto attuale è di un museo più moderno, ispirato ai  canoni della museologia attuale, ma sempre con il riguardo verso l’architetto che l’ha concepito! Con più un freddo glaciale!

Il gruppo delle 21 parte compatto alla scoperta delle voci delle donne, accompagnati ancora una volta da una delle Bonnes de la Maison, Martina Canton. Donne che sono rimaste loro malgrado attaccate ad un passato ricco e pieno, fatto di passione e di un amore che sfida gli anni. Questa volta il primo gruppetto che incontriamo è quello composto da Maria Morosini nella Venezia del 1793, Gigliola Zoroni, Clarissa Battaglino, Daniela Calvene, Arianna Guglielmi, Alessia Traverso.

Il secondo incontro avviene nella Sala del Firmamento, sempre al piano terra del Museo. Qui incontriamo la delicata ma fiera Jeanne Marie d’Albert de Saint Hippolyte interpretata da Anna Farinello, che come la storia ci insegna ha fatto di tutto per vivere la sua storia d’amore con Casanova, anche travestirsi da uomo.

A questo punto, per incontrare le prossime amanti è necessario scendere nei sotterranei, che offrono allo spettacolo quel tocco drammatico. Rincontriamo Lia la figlia dell’oste che nel 1767 a Lugano, incontra e carpisce dal “vecchio” conquistatore molteplici conquiste. L’attrice Alessandra Niero è la vivace interprete di una donna che anche con l’arma del cibo ha saputo conquistare un uomo.

Le nostre visite ai sotterranei continuano con l’attrice e regista Anna Zago nella parte, sempre intensa, di Marianna Charpillon, la fenditura nel muro che collega i sotterranei, diventa una vera e propria  questione mentale, fisica, della labilità della mente di una donna il cui corpo è stato venduto troppo presto, che ha subito violenze e adesso? La cortigiana che ha tenuto testa a Casanova, è in balia della sua guardiana, ma soprattutto del vino che offre, centillinato alla carcerata.

Dal basso, al piano nobile! Qui incontriamo le ultime protagoniste di questa vicenda, che ha fatto esprimere solo una piccolissima parte delle donne che Casanova ha irretito. Un carattere capriccioso? Forse insoddisfazione per la sua condizione di eterno squattrinato, colto e raffinato, plurilingue e giramondo, fortunatamente amato non solo dalle donne, ma anche dagli uomini!

Al piano nobile “andiamo” dapprima a Napoli nel 1760 a ritrovare Lucrezia Castelli e la sua fedele confidente nel momento della toletta, parlando di un passato ancora dolce, le attrici sono Daniela Padovan e Federica Omenetto. Il piano nobile è lo scenario anche per l’ultima silenziosa presenza che si aggira per le stanze, gelide, e vuote di persone (non nel senso delle presenze di ieri, numerosissime) della famiglia Chiericati che effettivamente animava quei lughi attraverso eventi strettamente familiari e altri più ampi. Questa presenta è Cécile de Roggendorf, qui nella veste di dinoccolata ballerina, interpretata da Lara Campigato. Nelle cui movenze ricorda quelle dei burattini che vengono gestiti sempre da qualcun’altro.

Quale sarà il destino delle donne che hanno incontrato Casanova? Come tutte le donne che amano tipi del genere! Facendo paragoni dei vari amanti…

Quale è la mia scelta del tipo di rappresentazione, personalmente vedo Casanova un uomo più da campagna che da città, libero tra giardini che consentono anfratti e distrazioni piacevoli, che un uomo alla prese con gli impegni di città.

Ma comunque e sempre un successo per Theama Teatro e Maison Giacomo Casanova, con le bravissime interpreti che ci hanno condotto in un viaggio nel Settecento. Lunedì prossimo alla scoperta di un nuovo giardino…

Visto che non si potevano scattare fotografie, metto giusto un’immagine della passata rappresentazione a Villa Cordellina Lombardi.

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Casanova prende Maison in centro

Dopo la bella serata a Montecchio Maggiore alla scoperta della villa di campagna del fimmanaro Giacomo Casanova. La compagnia Theama Teatro ha deciso di trovargli una residenza adeguata in centro storico.

La Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati per una notte si trasformerà nella residenza di un nutrito gruppo di donne che ricorda a suo modo un uomo evidentemente che ti resta nel cervello.

Lo spettacolo itinerante avrà i seguenti orari, ore 21, ore 21.30 e ore 22.

Per partecipare è necessario prenotare al numero 0444322525 oppure una mail a info@theama.it

estate a vicenza

A trip in …Vicenza Musei 2014

Sabato 17 maggio 2014 al via la nuova e nona edizione della Notte dei Musei, un’iniziativa che nasce a livello europeo e che unisce tutte le realtà museali cittadine. La serata ha inizio alle ore 21 e proseguirà fino alle ore 24 (ultimo ingresso alle ore 23.30), con una serie di iniziative che uniranno tutto il centro storico: i musei civici quindi dal Teatro Olimpico, la Pinacoteca di Palazzo Chiericati, il Museo Naturalistico Archeologico e il Museo del Risorgimento e della Resistenza, si è previsto l’accesso gratuito con la possibilità di accedere alla terrazza Superiore della Basilica Palladiana.

Poi il Museo della Scienza e della Tecnica dell’Istituto Rossi.

Ancora il Museo Storico Naturalistico del Seminario Vescovile con la possibilità di visitarne le collezioni.

Il Palladio Museum

Al Museo Diocesano di Vicenza sarà possibile partecipare alle visite guidate dedicate alla mostre di illustrazione previste nei seguenti orari: 21, 22 e 23. La mostra dal titolo La narrazione. Molti hanno posto mano a stendere un racconto (Lc 1,1), in cui si potranno vedere le opere originali di illustratori che hanno collaborato con Edizioni San Paolo per la realizzazione di libri su racconti biblici. Una sezione è anche riservata alle opere dei giovani illustratori che si sfidano per il concorso “Ester regina di libertà”.

Presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari invece sono previste moltissime attività. Il Museo ospita l’esposizione Pagine imperdibili, la mostra ospita libri di diversi generi, creati dai ragazzi delle scuole della città con le relative illustrazioni. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato della Formazione del Comune di Vicenza e Ufficio Scolastico provinciale di Vicenza. Due percorsi narrativi dedicato alla storia del Palazzo, I muri raccontano e A casa di Apollo ed Ercole. L’attività è consigliata a bambini dai 3 ai 7 anni  e sarà su prenotazione al numero verde 800.578875, è un appuntamento alle ore 21. Sempre alle ore 21 la fiaba musicale dal titolo Il giorno in cui la mucca starnutì, tratto dal romanzo di James Flora in collaborazione con le scuole d’infanzia ed il Liceo Musicale Pigafetta. Mentre alle ore 22 e 23 visite guidate al Palazzo e alle collezioni permanenti riservate agli adulti!

La Notte dei Musei 2014 si svolge in concomitanza con la chiusura dell XIX edizione del Festival New Conversation Jazz e quindi è in programma un’esibizione itinerante della Sauro’s Band con partenza dalle ore 21 dal Museo del Risorgimento e della Resistenza per passare lungo il centro della città, Piazza Matteotti, Piazza Duomo, Contrà Porti e Contrà Santa Corona!

Quattro passi in città#2

La mattinata in città continua, passando dall’altra parte del centro storico.

La mia meta è la Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati con una mostra che non vedevo l’ora di poter studiare con calma! Nicola Samorì con La pittura è cosa mortale, allestita al piano interrato del palazzo palladiano, luogo che aveva già dimostrato le sue potenzialità drammatiche e chiaroscurali con i volti della Vicenza illustre! Al suo posto arte nuova, fresca di un artista non vicentino, che si impossessa, di uno spazio speciale!
Particolare il titolo della mostra, tratto da una frase che Leonardo Da Vinci usa nel suo Trattato della pittura, affermando che la pittura è cosa mentale. Il mentale è sostituito da mortale che indica la caducità anche dell’arte che ci sembra così eternamente impressa. Lino, tavola, rame e superfici specchianti sono i supporti che accolgono una vernice che ci sembra pece e che si squaglia e si danneggia, sono praticati buchi e riempiti con colori che colano e sono contrastanti con i toni predominanti. Gli specchi antichi fanno ritornare la mia fantasia a quella parte dell’infanzia e della letteratura che serbo e proteggo e che vedono gli specchi e i dipinti come oggetti che possono trattenere quelle forze oscure e cattive.

Le fonti iconografiche del pittore sono moltissime, si passa agevolmente dagli spunti caravaggeschi, fiamminghi, feancesi che possono considerarsi copie eseguite con un manina felice, come direbbe mio padre. Fondo scuro per far risaltare le figure che emergono grazie alla luce, figure contemplative e di pietà religiosa che vengono risucchiate e svuotate dalla loro stessa materia.
Impressionanti i formati, da grandi a piccole tavole quasi destinate al Cabinet di uno studioso! In Scoriada ad esempio (olio su lino 250×400 cm) ci troviamo quasi di fronte ad un telero, smontato dalle cornici lignee in cui un cavallo si appresta alla sua decomposizione, lo osserviamo come in un fotogramma di Muybridge, oppure preso in prestito da un Trionfo della Morte. In Carnera( olio su rame 106×180) ci troviamo di fronte invece ad una pittura di genere, una natura morta che sembra più quello che rimane dopo un’abbuffata in cui is dilaniava la carne, la si faceva a brandelli, l’olio applicato sul rame che serve per rendere le casseruole e i piatti lucenti e riflettenti.

Tra gli spunti iconografici anche una fotografia! Non una qualsiasi ovviamente, ma una che ha vissuto nuova fama grazie ad un film, Monument Man. La fotografia riprende il momento in cui due soldati trovano in una miniera di sale un’opera di Rembradt. Quello che dovrebbe essere l’autoritratto dell’artista che nella versione di Samorì è solo un’indistinta macchia di colore! Ai due lati i soldati il cui unico volto riconoscibile è quello del Sargente Ettlingler, ma che in pittura è un teschio, tutto avvolto dalla griseille . La mia sensazione è quella di trovarmi di fronte ad un polittico con le ante appunto composte da sfumature di grigio!

La superficie pittorica delle opere di Samorì possiedono una pelle che lascia il muscolo, costituito dal supporto,  rendendo visibile lo scheletro e ci ricorda che nulla è eterno compresa l’arte.

La mostra rimane aperta fino al 22 giugno 2014 dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 17.30), costo del biglietto solo per Palazzo Chiericati 4 euro oppure con ViCard.

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Nicola Samorì - Buon Retiro
Nicola Samorì – Buon Retiro
Nicola Samorì - La vita umana
Nicola Samorì – La vita umana
Scoriada
Nicola Samorì – Scoriada

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Nicola Samorì - Salt
Nicola Samorì – Salt

 

Mortalità ed arte

Il rinnovato Palazzo Chiericati apre i suoi spazi all’arte contemporanea, attraverso una mostra nata dalla collaborazione con la Fondazione Vignato per l’Arte.

La location scelta sono i meravigliosi piani interrati che si prestano ad ospitare la mostra La pittura è cosa mortale del pittore Nicola Samorì. A cura della rassegna, che vedrà esposte più di quaranta opere, tra piccolo e grande formato, Achille Bonito Oliva, star della critica d’arte non solo nostrana.

Le opere di Nicola Samorì dialogheranno con la struttura palladiana, lavori dominati da una forte presenza chiaroscurale che renderanno più drammatici i piani interrati, sapientamente illuminati.

La mostra nasce in collaborazione tra il Comune di Vicenza, Musei Civici, la Fondazione Vignato per l’Arte, AmC Collezione Coppola e Galleria Mazzoli di Modena.

Ingresso 4 euro (biglietteria al Teatro Olimpico), dalle 9 alle 17 dal martedì alla domenica (ultimo ingresso ore 16.30).

Catalogo bilingue edito da SOLO edizioni

Oggi inaugurazione alle ore 19.

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Art news: Riapertura di Palazzo Chiericati

Un altro tassello dell’arte e della cultura cittadina ritorna a essere fruibile al vasto pubblico.

I cittadini e comunque gli appassionati avranno già sentito parlare di questo avvenimento, una riapertura di Palazzo Chiericati, la Pinacoteca Civica, che dopo tre anni di lavori, restituisce a tutti l’ala palladiana. Ancora la riapertura non può certo dirsi completa, ma dopo aver ammirato i fantastici sotterranei che testimoniano le varie vite dell’edificio, sarà riaperto la parte dedicata alle opere di XVI e XVII con personaggi dell’aristocrazia vicentina del’500, la Sala della Memoria dell’Antico, il Salone d’onore, la raccolta di dipinti e le incisioni dal XV e XX sec.

Il 22 dicembre il museo apre gratuitamente, dalle 9 alle 20 a tutti, per coloro che comprano il biglietto comulativo è ancora prevista la riduzione al costo di 8 euro. Dal 24 dicembre invece riprende la normale tariffa (10 euro).

Una giornata per gli amici dei musei

A Palazzo Chiericati si parla di Palazzo Chiericati, che come molti sapranno è ancora chiusa!

Il 6 ottobre cade la X giornata nazionale degli Amici dei Musei, e alle 16.30 al Museo Civico chiuso ma aperto per quest’occasione si parlerà di Nuovo Chiericati: restauro e adeguamento funzionale dell’allestimento espositivo.

L’evento sarà introdotto oltre che dal Presidente Mario Bagnara, dal vicesindaco e Assessore alla crestita Jacopo Bulgarini d’Elci, seguirà quello della dott.ssa Elisa Avagnina, che ha seguito e ha curato i lavori, nonchè ultima direttrice del Museo, ancora il posto è vacante! Interverrà anche l’arch. Emilio Alberti direttore dei lavori, affiancato dall’autore dell’allestimento Mauro Zocchetta.

Io ho trovato l’invito in Biblioteca Bertoliana, quindi l’incontro sarà per tutti????