A trip in …Vicenza Musei 2014

Sabato 17 maggio 2014 al via la nuova e nona edizione della Notte dei Musei, un’iniziativa che nasce a livello europeo e che unisce tutte le realtà museali cittadine. La serata ha inizio alle ore 21 e proseguirà fino alle ore 24 (ultimo ingresso alle ore 23.30), con una serie di iniziative che uniranno tutto il centro storico: i musei civici quindi dal Teatro Olimpico, la Pinacoteca di Palazzo Chiericati, il Museo Naturalistico Archeologico e il Museo del Risorgimento e della Resistenza, si è previsto l’accesso gratuito con la possibilità di accedere alla terrazza Superiore della Basilica Palladiana.

Poi il Museo della Scienza e della Tecnica dell’Istituto Rossi.

Ancora il Museo Storico Naturalistico del Seminario Vescovile con la possibilità di visitarne le collezioni.

Il Palladio Museum

Al Museo Diocesano di Vicenza sarà possibile partecipare alle visite guidate dedicate alla mostre di illustrazione previste nei seguenti orari: 21, 22 e 23. La mostra dal titolo La narrazione. Molti hanno posto mano a stendere un racconto (Lc 1,1), in cui si potranno vedere le opere originali di illustratori che hanno collaborato con Edizioni San Paolo per la realizzazione di libri su racconti biblici. Una sezione è anche riservata alle opere dei giovani illustratori che si sfidano per il concorso “Ester regina di libertà”.

Presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari invece sono previste moltissime attività. Il Museo ospita l’esposizione Pagine imperdibili, la mostra ospita libri di diversi generi, creati dai ragazzi delle scuole della città con le relative illustrazioni. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato della Formazione del Comune di Vicenza e Ufficio Scolastico provinciale di Vicenza. Due percorsi narrativi dedicato alla storia del Palazzo, I muri raccontano e A casa di Apollo ed Ercole. L’attività è consigliata a bambini dai 3 ai 7 anni  e sarà su prenotazione al numero verde 800.578875, è un appuntamento alle ore 21. Sempre alle ore 21 la fiaba musicale dal titolo Il giorno in cui la mucca starnutì, tratto dal romanzo di James Flora in collaborazione con le scuole d’infanzia ed il Liceo Musicale Pigafetta. Mentre alle ore 22 e 23 visite guidate al Palazzo e alle collezioni permanenti riservate agli adulti!

La Notte dei Musei 2014 si svolge in concomitanza con la chiusura dell XIX edizione del Festival New Conversation Jazz e quindi è in programma un’esibizione itinerante della Sauro’s Band con partenza dalle ore 21 dal Museo del Risorgimento e della Resistenza per passare lungo il centro della città, Piazza Matteotti, Piazza Duomo, Contrà Porti e Contrà Santa Corona!

Intorno al filo

Sabato 26 ottobre una giornata in compagnia degli artisti che partecipano alla collettiva diffusa Arazzi nei palazzi.

La mattinata comincia alle ore 10 con la Tavola Rotonda presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, che vedrà gli otto protagonisti scambiarsi idee e motivazioni sul ruolo della fiber art! L’incontro è rivolto in particolare a tutte le associazioni femminili e non solo amanti di patchwork, ricamo, quilt art e fiber art.

Alle ore 15 cambio di location, al Museo Diocesano, questi stessi artisti si incontreranno e incontreranno il pubblico in un lavoro di cooperazione e dimostrativo delle loro abilità, con suggerimenti e idee, quindi a disposizione dei curiosi e appassionati.

 

Trame (in) palazzo

Non vi preoccupate! Non vi parlo certo della miriade di guerre intestine che interessano i palazzi, non solo di Vicenza, ma dell’universo mondo! Ma parlarvi della mostra diffusa che da un lato vedrà la tappezzeria, chiamati arazzi in Italia che arricchiranno il grande patrimonio architettonico cittadino.

Arazzi nei palazzi, il 5 ottobre apre i battenti, titolo orribilmente cacofonico che minimizza e appiattisce una mostra che sarà ricca di sfumature (non solo rispetto alla ricca gamma cromatica dei tessuti), la presenza di artiste simbolo di quest’arte che rende il Veneto una fucina di veri talenti! Arazzi è un nome esclusivamente italiano, quando la vedono scritta, i nostri visitatori stranieri non riescono a trattenere una risata. Quando, anche per ragioni lavorative pronunciamo il titolo, viene automatico attribuirgli Sti caz…!

La rassegna nata nell’ambito della Fiera Abilmente, in programma dal 17 al 20 ottobre 2013, un appuntamento che nel corso degli anni è cresciuto da diventare il punto di riferimento per il settore della creatività.

Personalmente ho visto due edizioni, la prima entusiasta, la seconda un po’ più deludente e per mancanza di interesse e voglia, non sono ritornata. Entrambe le volte la mia dolce metà si univa alla fila di malcapitati mariti/fidanzati/compagni con fiducia nello scorrere del tempo, per uscire dalla folla di spettatrici invasate e totalmente coinvolte dalla manualità femminile.

Indubbiamente nel corso degli anni c’è stato un notevole aumento della riscoperta di un sapere antico, naturalmente con qualche novità più fresca. Ma che ne posso sapere io, lavoro poco a punto croce, malissimo a maglia è giusto so attaccare un bottone.

Tornando alla mostra, la tessilità sarà al centro dell’esposizione abbinata alla fiera, la maggior parte delle esposizioni saranno visibili fino al 27 ottobre, una fino all’8 dicembre, vediamo i luoghi e le artiste abbinate:

  • Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari: Renata Bonfanti e Sandra Marconato (fino all’8 dicembre);
  • Palazzo Cordellina: Luciana Costa Gianello;
  • Palazzo Barbaran da Porto: Attiliana Argentieri Zanetti e Luciano Ghersi;
  • Loggia del Capitaniato: Luciano Ghersi;
  • Palazzo Bonin Longare: Teodolinda Caorlin;
  • Museo Diocesano: Wanda Zamichieli Casaril;
  • Complesso Monumentale di San Silvestro: Marisa Bandiera Cerantola

7 luoghi per 8 artisti, alcuni partono dal filo per rimanere attaccati all’uso di quel materiale, altri invece si slegano per tessere altro…nomi di rilievo a livello internazionale. Durante il periodo di mostra sono inoltre previsti altre attività anche ludico didattiche e di espressività manuale, dedicati a grandi e piccoli:

Presso il Museo Diocesano verrà allestito un atelier permanente e durante la mostra, tutti i mercoledì (9 -16 – 23 ottobre) laboratorio di macramè; tutti i giovedì (10 – 17 – 24) laboratorio di patchwork; tutti i venerdì (11 – 18 – 25) laboratorio del feltro; tutti i sabati (5 – 12 – 19 – 27) e le domeniche (6 – 13 – 20 e 27) laboratorio di tessitura. Gli incontri del mercoledì e del giovedì avranno luogo il pomeriggio dalle 14 alle 17.30 – mentre dal venerdì alla domenica mattina 10 – 12.30 e pomeriggio 14 – 17.30;

Per info chiamare il numero 0444 808420.

Sempre al Museo Diocesano domenica 6 ottobre sono previste delle visite per tutta la famiglia, comprendenti anche le collezioni tessili già proprietà del museo, a cura dei servizi educativi, ma anche un laboratorio dal titolo Per fare la seta ci vuole il bozzolo … per fare il bozzolo ci vuole il baco in collaborazione con l’Associazione TRAMA. Per questa attività è obbligatoria la prenotazione per un massimo di 20 persone al numero 0444 226400 oppure la mail del museo: museo@vicenza.chiesacattolica.it

Nelle vetrine della Libreria Galla la mostra Fotolibro realizzata in collaborazione con il Coordinamento tessitori.

Altri laboratori sono attivi presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari a cura della sezione didattica, quattro pomeriggi, a cura di Donata Ariot, per scrivere sui fili: orditi e trame. Gli incontri di 3 ore ciascuno, prevedono una breve presentazione della mostra e successivamente il momento manuale.

13 ottobre ore 15:

  • la cardatura: alla scoperta dell’arte della lavorazione della lana, dalla fibra grezza al fiocco (in collaborazione con l’Associazione TRAMA);
  • Il filo può farsi figura di tante figure: la linea del barocco (esperienza tessile con carta twist -art).

20 ottobre ore 15:

  • la cardatura: alla scoperta dell’arte della lavorazione della lana, dalla fibra grezza al fiocco (in collaborazione con l’Associazione TRAMA);
  • scrivere sui fili. Il contrasto cromatico complementare. ritmi e musicalità (il telaio come luogo dell’immagine).

10 novembre ore 15:

  • Il filo può farsi figura di tante figure: la linea del barocco (esperienza tessile con carta twist -art).

24 novembre ore 15;

  • scrivere sui fili. Il contrasto cromatico complementare. ritmi e musicalità (il telaio come luogo dell’immagine).

Appuntamenti rivolti a tutti e su prenotazione obbligatoria al num verde                800 578875 (max 20 persone).