Like a puppets

Da Nadir nuova mostra legato al mondo Puppets!

Like a Puppett la mostra personale di Sfiggy ovvero Alessio Bolognesi.

Chi di noi a volte, per non dire spesso si sente così, come se ci fosse una congiuntura cosmica che impedisse a qualsiasi cosa di girare nel senso giusto!

Sfiggy è l’ater ego di Alessio Bolognesi un artista che si esprime anche attraverso la street art e attraverso le più svariate tecniche. Rappresentato dalle gallerie MAG di Como, Square23 di Torino, Federica Ghizzioni di Milano e Studio D’Ars sempre di Milano

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Inaugurazione sabato 28 febbraio alle ore 18.30 naturalmente da Spazio Nadir

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Domeniche a Palazzo Thiene #5

Siamo giunti anche alla fine di questa mostra, ma si conclude degnamente con l’ultima conferenza!

Naturalmente, prima delle giornate Abi, aperture straordinarie del palazzo ed altro, è anche l’ultima occasione per vedere i Capolavori entrati in possesso della Banca Popolare di Vicenza e del resto delle collezioni.

Ricordo brevemente: oltre il capolavoro palladiano, la raccolta numismatica dell’Istituto, con le Oselle veneziane e gli Zecchini d’oro di Venezia; gli appartamenti monumentali con gli affreschi rinascimentali; la pinacoteca di capolavori di grandi maestri della pittura veneta della pittura veneta dal Quattrocento all’Ottocento; il piccolo Museo di stampe popolari settecentesche dei Remondini; il regale servizio settecentesco della Manifattura Antonibon; la raccolta delle ceramiche popolari venete del XIX secolo; la collezione di opere in marmo di Lorenzo Bartolini, la galleria di sculture di Arturo Martini e la sala Nereo Quagliato.

Alle ore 16.30 di domenica 8 febbraio la storica dell’arte Isabella Lapi Ballerini (già direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana) parlerà del seguente argomento Tra Firenze e Bangkok: itinerario nell’arte di Galileo Chini.

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Domeniche a Palazzo Thiene #4

Siamo arrivati ad un nuovo mese, quindi un nuovo appuntamento con l’arte a Palazzo Thiene!

Domenica 1 febbraio, penultimo appuntamento con l’arte e con la mostra che anche per quest’anno chiude.

Una domenica da sfruttare per vedere opere dell’Ottocento veneto e toscano, per vedere, sempre gratuitamente, anche il resto delle collezioni conservate nel palazzo palladiano.

Alle ore 16.30 si parla di La pittura di Primo Conti fra avanguardia e Novecento. La relatrice sarà Susanna Ragionieri, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

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Domeniche a Palazzo Thiene #2

Seconda domenica all’insegna dell’arte!

Domenica 18 gennaio alle ore 16.30 Nico Stringa, professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, parlerà di Alessandro Zezzos e la pittura veneziana del secondo Ottocento

Ingresso gratuito!

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We Art

Sabato 17 dicembre presso Cantiere Barche 14, in Contrà Barche a Vicenza, un nuovo appuntamento artistico con No Title Gallery, che ha scelto nuovamente Vicenza per il suo nuovo progetto artistico. Si tratta di una collettiva d’arte contemporanea We art.

Il tutto nasce come concorso che si ispirava a quello che adesso riporterà sotto, scritto proprio dall’Associazione

Nell’immaginario collettivo l’artista è una figura mitica, quasi un’entità: non ha contorni ben specifici, è un soggetto dal profilo sfumato e manca di una sostanza realmente tangibile.

Osservando lavori artistici, infatti, si ha talvolta l’impressione che siano stati generati da un “qualcosa” di indefinito, da una forza non comune. Realizzare che dietro ad ogni opera c’è una persona in carne ed ossa è uno sforzo mentale non sempre semplice.

Conoscere direttamente queste persone, poi, magari in occasione di inaugurazioni, conferenze o interviste e ascoltare la loro opinione, cogliere le loro emozioni e il loro punto di vista, completa la percezione dello spettatore costruita parzialmente attraverso il solo contatto con l’opera d’arte. L’origine di quest’ultima si ritrova nell’interiorità e nell’identità dell’artista ed è proprio per questo motivo che essa è unica. Un’opera d’arte è dunque una parte di ciò che è l’artista, quella che lui sceglie di mostrare.

Un’opera d’arte è un’affermazione d’identità.

Gli artisti partecipanti provengono da diversi ambiti, scultura e istallazione, fotografia e video. Coloro che sono stati selezionati sono: Li Chen, Anna Lorenzini, Federico Fusetti, Valeria Pontremoli, Marta Dal Sasso, Fabio Valerio Tibollo, Davide Sgambato, Annalisa Zegna, Giulia Magagnini, Lorenzo Palambini, Cristiano Vettore, Stefani Bonari

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La storia aggrappata alla fibra

Arrivata al fotofinish, ma per fortuna ce l’ho fatta! A fare cosa? A vedere la mostra di Pino Guzzonato a Palazzo Cordellina. Una storia fatta di carta, tanto lavoro e di moltissime storie. Entrando nelle sale in cui era allestita la mostra ho pensato a moltissime cose, prima fra tutte se non ci fosse stata la carta, chi avrebbe raccolto le testimonianze di tutto quello che in questo strano, scomodo ma unico  mondo succede? Magari anche solo le annotazioni personali senza un vero interesse storico ma che a qualcuno ha però comunque cambiato la vita.

Come si farebbe ad accarezzare le parole di qualcuno, a riempirsi gli occhi di una frase che ha cambiato la vita?

Ma il lavoro che ha realizzato Guzzonato è molto altro, da cultore della materia ha accarezzato pagine delle epoche più disparate e ha permesso attraverso la sua selezione di riportare fuori dagli scaffali, che custodiscono scrupolosamente sapere ed esperienze di vite fuori dal comune. Ma ecco che se per me l’assaporare la carta è già vederla nella forma di taccuino, diario o quaderno per un artista come Guzzonato, significa crearla! Assaporando la grammatura, scegliendone la dimensione, il colore. Carta che come tessuto viene creato dal telaio, viene scelta la trama la fibra e sui cui poi vengono annotati quei frammenti che più ci hanno colpito.

Ma in un mondo in cui la scrittura non è unicamente destinata alla carta ma è applicabile anche ad altri materiali? Ecco che anche l’artista si adegua e se in una sala troviamo tutta la sua carta colorata, nell’altra troviamo il plexiglass scritto con il laser, ma il significato è uguale, incise e incancellabili troviamo date fondamentali, per la nostra vita e per l’umanità. Il mio occhio è andato direttamente a quello che ora non sarebbe stato possibile. Il 1997, quando in America nasce il primo blog, come diario digitale. Una data che è stata a dir poco fondamentale!

Nell’arte di Pino Guzzonato, come si è visto in particolare in mostre che permettevo istallazioni di grande formato, si accostano materiali che sono diversi tra di loro, come una sorta di sfida tra la carta e la pietra, riproducendo su quello che è apparentemente un materiale fragile quello che sulla pietra di inciso anche con il sudore. Oppure la bella porta che trasmette la superficie del legno consunto. Se l’arte è illusione Guzzonato è un’illusionista catturando lo spettatore tra le fibre della carta che le sue mani fabbricano.

Esco con un unico rimpianto, quello di non aver saputo raccogliere le parole e di non riuscire a comprendere la scrittura di colui il quale mi ha lasciato le nostre storie da parte, ma forse il tempo mi darà la capacità di comprenderle.

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Trame in libreria

L’anno della Libreria Galla si apre all’insegna dell’arte con la prima mostra dell’anno.

Giovedì 8 gennaio alle ore 18, si apre la personale di Carmen De Visini che si intitola Trame d’accese cromie.

La mostra è a cura di Marica Rossigalla

Guzzonato: l’arte come notizia

Venerdì 12 dicembre alle ore 17.30 inaugura a Palazzo Cordellina la mostra personale del famoso artista vicentino Pino Guzzonato.

L’esposizione dal titolo Pino Guzzonato: chronicle & news e sarà un evento espositivo che risalderà un legame già forte con la Biblioteca Bertoliana, istituzione che l’artista conosce e apprezza in veste di curioso consultatore di manoscritti e carte d’archivio. Una mostra che se da un lato presenta l’interesse nei confronti della storia, nell’accezione di viaggio nel tempo. Dall’altro uno sguardo alla cronaca del nostro tempo, tra date da non dimenticare e attraverso anniversari, in cui cerca e realizza un diario privo di nostalgia. Un doppio filone anche nelle opere esposte, carte fatte a mano e scrittura calligrafica ma anche nuovi materiali come i supporti di plexiglass.

Inaugurazione venerdì 12 dicembre alle ore 17.30 a Palazzo Cordellina, con gli interventi di Ilvo Diamanti e Gigi Riva.

La mostra ad ingresso libero rimane aperta fino all’11 gennaio dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì.

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Schio Comics per le feste

Mercoledì una nuova avventura per il Bocciodromo che questa volta ospiterà il fumetto.

Infatti dopo l’esperienza di un giorno di settembre a Schio in occasione della collettiva annuale di Arte Oltre, il gruppo di SchioComics arriva in città con i fumetti prodotti in occasione dell’annuale tema che coinvolge la cittadina a nord di Vicenza. Con That’s All Folks, classico finale dei Lonely Tunes.

Mercoledì 10 dicembre alle ore 18.30 al Bocciodromo di Vicenza in Via Rossi 198 inaugurazione della mostra That’s All Folks  . Alle ore 19.30 invece un po’ di musica con la jam session a cura del BocciodromoJazzClub. la serata continua… e alle ore 21 una toccante Conversazione con la morte, reading di letture di testi con accompagnamento musicale a cura di Riccardo Dal Ferro e BJC.

In occasione della mostra la cucina del Bocciodromo è aperta per prelibatezze culinarie…

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Ritorni tra Otto e Novecento

Nuova stagione di ritorni. Così la Banca Popolare di Vicenza riapre le porte del piano terra per mostrare le nuove acquisizioni del 2014!

Infatti in una città che è viva per le feste, pronta ad accogliere una folla di persone in occasione della nuova mostra in Basilica ecco che anche l’istituto bancario ci invita a scoprire i nuovi capolavori che ritornano nella ricca collezione vicentina. Questa nuova mostra presenta dipinti dell’Ottocento e del Novecento. In un viaggio tra la pittura di genere, quella en plein air, ritratti di malinconiche fanciulle ma anche opere di artisti toscani che ci faranno assaporare lo spirito del tempo che hanno vissuto.

La mostra a ingresso libero si è aperta venerdì 6 dicembre e chiuderà domenica 8 febbraio e rimarrà aperta nei week end dalle 10 alle 18.

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