Mamma Roma, tra Piranesi e Pasolini

Siamo cresciuti con in testa questo mondo Roma Caput Mundi ed infatti molti artisti, specie nell’epoca del Grand Tour, si sono ispirati ai reperti romani, alle nuove architetture della Città Eterna, che ogni volta che la visitiamo ne subiamo il fascino come se si trattasse di una bella donna o di un bell’uomo!

IIl tema dell’incisione, dei film che più recentemente hanno usato Roma anche il degrato morale e materiale, saranno in mostra al Palladio Museum, in programma da domenica 9 febbraio e fino al 18 maggio 2014 dal titolo Mamma roma. Visioni di Roma antica con Piranesi e Pasolini.

Una mostra che vedrà esposti fotogrammi tratti dal celebre film di Pierpaolo Pasolini Mamma Roma, che vede protagonista la magistrale Anna Magnani, praticamente nell’ultimo film importante della sua carriera, ambientato nello squallore del suburbio della grande città, e alle prese con le tematiche della prostituzione e di un iniziale riscatto che non serve poi a niente. Ma anche del film La Ricotta quarto episodio del film RoGoPaG, che vede impegnati come registi, Rossellini, Godard e Gregoretti. Si narra la vicenda di una comparsa di un film sulla passione, che interpreta il ruolo di un ladrone la scena ripresa è ingombra dalla troupe. Ad un certo punto della giornata il protagonista riceve la visita dell’intera famiglia, al quale dona il cestino destinato ad ogni attore, misero per un’intera famiglia ma che questi consumano su un prato, con un travestimento riesce ad assicurarse un altro ma non riuscirà comunque a mangiarlo. Insomma ancora la denucia sociale di una vita disgraziata.

Tutto questo messo a confronto con la corposa donazione fatta dal collezionista e studioso Alberto Caldana documentarista vicentino, collaboratore di Il Giornale di Vicenza, consigliere nazionale della FICC.

Tale donazione è composta da rarissime opere a stampa come l’Antiquae urbis Romae e molte vedute del Piranesi, le piante topografiche di Roma e del Lazio. Vedute architettoniche e urbane nel tempio dedicato a Palladio, confrontando i diversi stili.

La raccolta entrerà a far parte delle collezioni del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio

Aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso mezz’ora prima. Biglietto solo del Museo oppure ingresso con Vicenza Card

roma

Cinema a Palazzo formato Magnum

La mostra in corso a Palazzo Leoni Montanari non smette di regalare nuove esperienze per creare nuove emozione e ricordare la bellezza del cinema!

In programmazione per il periodo della mostra Magnum Contact Sheets, settanta anni di fotografie attraverso gli occhi dell’agenzia Magnum, anche appuntamenti con il cinema d’autore che ripercorrono alcuni dei temi trattati!

In totale sei appuntamenti anche doppi e apertura prolungata dell’esposizione fino alle 23!

Vediamo nel dettaglio con qualche trama.

Domenica 16 febbraio 2014 primo appuntamento con due film alle ore 18, apertura prolungata fino alle 20.30:

Paris qui dorm – Parigi che dorme film di René Clair, Francia 1924 b/n; Albert passa una notte intera in cima alla Tour Eiffel, il guardiano di notte scende per capire dove sono i visitatori dell’attrazione cittadina scoprendo che in città i parigini sono addormentati, tranne lui e i passeggeri di un aereo appena arrivato da Marsiglia. Ottima occasione per poter rubare qualsiasi cosa, anche un’opera del Louvre, ma non avere qualcuna che ti impedisce di commettere furti è più divertente di essere un indisturbato ladro. Come suggerisce il Dizionario dei film più famoso d’Italia, il film si presenta come un buon esordio alla regia per Clair,  facendosi leggere come “… un regista etereo e disincantato cronista degli affanni umani “. La durata è di 36′, segue il film One week – una settimana una commedia breve (19) di uno dei padri della comicità americana Buster Keaton, diretto da lui e da Eddie Cline, America 1920, b/n; I due sposini ricevono come regalo di nozze una casa fai da te e secondo le istruzioni ci vuole solo una settimana per costruirla, ma pur seguendo alla lettere le indicazioni e i numeri riportati sui pezzi, ne risulta una casa fatta totalmente storta e rischiosa da molti punti di vista. Quando scoprono che il lotto di terreno loro assegnato è quello sbagliato decidono di trascinarla fino al posto corretto, ma la fune si spezzerà proprio sopra un passaggio ferroviario e la casa viene distrutta da un treno.

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875 in questa data lo spettacolo unico è fissato alle ore 18!

Sabato 15 marzo ore 18 e 21, apertura prolungata fino alle 23:

Viaggio a Tokyo, di Yasujiro Ozu, Giappone 1953, b/n 136′. La riflessione del regista è su come il Paese sta cambiando mettendo a confronto due generazioni, dalla campagna si recano a Tokyo per trovare in figlie entrambi sposati e calati nella nuova vita cittadina. Ma appunto questo nuovo ritmo li fa sentire inadeguati e li spediscono in una località turistica. Dopo essere tornati a casa la madre muore. Il lavoro di Ozu è fatto per allusioni indirette e mantenendosi in equilibrio “…tra la lucida constatazione della durezza di cuore dei figli e la rassegnazione, non meno lucida, davanti alle circostanze che possono spiegare, se non proprio giustificare, questa dimostrazione d’egoismo.

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875  due proiezioni alle ore 18 e alle 21 con chiusura del museo alle ore 23!

Sabato 29 marzo ore 18 e 21:

Après mai – Qualcosa nell’aria, film molto recente, del 2012 del regista francese Olivier Assayas. Che parla per l’appunto di quello che succedo dopo il Maggio francese (1968), Gilles, il protagonista è un liceale francese che cerca di costruire il suo futuro che vorrebbe da regista ed artista, cercando di fuggire dalla politica imperante, tra giovani compagni di sinistra con dubbi sulla fine di una rivoluzione. Si rifiuta pertanto di farsi coinvolgere eccessivamente dalla politica per creare una strada indipendente.

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875  due proiezioni alle ore 18 e alle 21 con chiusura del museo alle ore 23!

Sabato 5 aprile alle ore 18 e 21:

Himalaya, il sentiero del cielo un film di Marianne Chaud, Francia 2008, col. di 52′ sottotitolato. Più che un film un vero e proprio documentario della regista francese sulla vita nel monastero di Phukthal in cui segue la vita di bambini di 8 anni che crescono più in contatto con il cielo che con la terra, ma in fondo restano bambini! Un protagonista c’è e si chiama Kenrap, un piccolo grande uomo che ci racconta con i suoi occhi cosa vuol dire vivere in un monastero.

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875  due proiezioni alle ore 18 e alle 21 con chiusura del museo alle ore 23!

Sabato 3 maggio alle ore 18 e 21:

Sonatine di Takeshi Kitano, Giappone 1993, col, 94′. Il protagonista è un componente della Yakuza, stanco del suo mestiere ma è inviato sull’isola di Okinawa per aiutare una gang in difficoltà con dei rivali. Ma quell’isola è anche il luogo in cui verrà tradito e si consegna al suo destino da eroe!

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875  due proiezioni alle ore 18 e alle 21 con chiusura del museo alle ore 23!

Sabato 10 maggio alle ore 18 e 21, ultimo appuntamento:

No man’s land – Terra di Nessuno di Danis Tanovic, Bosnia – Erzegovina 2001, 98′. Ambientato in una terra di confine tra Bosnia e Serbia. In una pattuglia di soldati serbi, mandati a dare il cambio ai compagni si salva solo uno, mentre dall’altra parte del fronte vengono mandati sue soldati a controllare se ci sono sopravvissuti. Cosa succederà?

Ingresso libero su prenotazione al numero verde 800 578875  due proiezioni alle ore 18 e alle 21 con chiusura del museo alle ore 23!

palazzo montanari

Tracce di pittura

Sabato 30 novembre alle ore ? 18 o 18.30 non lo so! La mostra Tracce a cura del Circolo “La soffitta”.

Davide Piazza e gli altri pittori associati vi aspettano presso Casa Gallo – Zaccaria, che sarà visibile fino al 15 dicembre.

Ingresso libero

 

Tavola rotonda e incontri per architettare

Nella giornata di Sabato 14 settembre, due incontri per parlare di futuro, il primo alle ore 10 ha come tema Rigenerare il paesaggio con João Ferreira Nunes, architetto portoghese, specializzato in architettura del paesaggio.

Il pomeriggio alle ore 15 la tavola rotonda dal titolo La mia città – il mio quartiere. La partecipazione come ambiente di apprendimento collettivo. L’incontro è a cura di VAGA con Michele Sbrissa e Anna Agostini entrambi dell’Associazione Fram-Menti.

Ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Immaginare un nuovo Veneto

Ecco un altro argomento interessante da capire e sviscerare, nell’ambito di Ri_generazione

Mercoledì Il nuovo Veneto verso la rigenerazione. A discutere sull’argomento il Prof. Carlo Magnani, professore ordinario di Composizione Architettonica allo IUAV di Venezia e direttore del dipartimento di culture del progetto e Marzio Favero, sindaco di Montebelluna. Il tema affronta la progettazione sostenibile al quale è chiesto di andare oltre il bisogno di riparare, affrontando un percorso più complesso in cui la rigenerazione faccia scaturire ipotesti progettuali inedite.

L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.