Interiors

S’inaugura domenica 22 febbraio alle ore 18 a Vicenza, un nuovo spazio espositivo in una delle vie a maggiore vocazione artigianale della città, in Contrà Porta Santa Lucia 16/18, Mirror è una galleria d’arte e uno spazio espositivo, a questa si affianca una libreria specializzata in edizioni indipendenti.
Lo spazio sarà aperto alle arti e si caratterizza per l’arredo d’artista, curato dalla nota creativa vicentina Elvezia Allari. L’arredo sarà caratterizzato dall’uso di oggetti rielaborati, che attraverso la fantasia e l’abilità dell’artista sono donate di nuova vita. In uno stile che coniuga creatività e ricercatezza.
In occasione dell’inaugurazione si terrà la mostra dell’artista Francesca Belgiojoso la quale proporrà i suoi più recenti photocollage. La mostra Interiors propone sedici opere che indagano il mondo interno femminile: l’intreccio di fotografie e illustrazioni d’epoca con ritagli di riviste contemporanee, dando forma a sogni e fantasie.
L’inaugurazione della mostra sarà preceduta alle ore 18.30 da una performance di Alessandro Bevilacqua dal titolo Mirrors. Il lavoro dell’artista e performer indaga sul rapporto con lo specchio, oggetto che riflette tutto di noi, ma ogni volta scoprendo solo una porzione di noi stessi.

Ingresso libero
Vernissage ore 18
Per informazioni e dettagli mirrorvicenza.wordpress.com
A cura di Teresa Francesca Giffone

LOCANDINA MOSTRA MIRROR

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Andiamo al di là!

Il Giorno della Memoria 2015 bella iniziativa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino per scoprire come un’esperienza incancellabile sia stata da spunto per creare qualcosa di bello.

L’arte viene ospitata nelle sale più prestigiose della città, per mostrare gli acquerelli che il novantenne Enzo Ronchetti ha realizzato! La serie chiamata Al di là del reticolato è composta da 34 acquarelli raccolti in un volume. L’artista con la propria sensibilità ha così tracciato la sua esperienza nei campi di concentramento nazisti, da cui per fortuna è sopravvissuto per darne testimonianza.

Il volume sarà presentato martedì 27 gennaio alle ore 18 con la presenza di Antonio di Lorenzo e del Sindaco Achille Variati.

Incontro a ingresso libero.

reticolato

Domeniche a Palazzo Thiene #3

Terza domenica per farvi ispirare dai generi dell’Ottocento!

Come ormai buona abitudine, vi ricordo che dal venerdì alla domenica è possibile vedere la mostra in programma a Palazzo Thiene, storica costruzione palladiana, per vedere un nuovo capitolo di Capolavori che ritornano. Mentre la domenica, potrete inoltre vedere anche il resto delle prestigiose collezioni, contenuti in uno scrigno di tale bellezza e prestigio.

Tutto gratuitamente come la conferenza in programma il 25 gennaio alle ore 16.30 con la Natura e stati d’animo. Francesco Lojacono e la pittura di paesaggio nell’Ottocento con Carlo Sisi, Presidente del Museo Marino Marini di Firenze.

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Un antico pappagallo

Presso il Museo Diocesano di Vicenza martedì 16 dicembre si inaugura la mostra Il piviale dei pappagalli, dal trono all’altare.
La mostra è promossa e realizzata in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e con il sostegno della Fondazione Giuseppe Roi.

Il tessuto di provenienza siciliana fu realizzato nel XIII secolo ed è giunto secondo la tradizione da Luigi IX di Francia al Vescovo Bartolomeo da Breganze.
Sarà inoltre l’occasione per conoscere la manifattura del periodo del piviale, che raramente abbiamo modo di vedere in un museo. Inoltre il percorso comprende manoscritti e testi antichi che servono per ripercorrere le vicende del vescovo, ancora testimonianze pittoriche e incisioni che ricordano le persistenze del tema del pappagallo nella cultura figurativa cristiana.
In programma dal 17 dicembre 2014 al 12 aprile 2015.

Inaugurazione oggi (martedì) alle ore 17.30 ma è necessario confermare all’indirizzo mail segreteria@fondazioneroi.it con Maris a Elisa Avagnina e Fernando a Rigon.

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Un foglio di carta pesante come una montagna

Dopo aver visto riunite le allegorie di Veronese, che dopo Vicenza sono partite per farsi ammirare in altri luoghi, il Palladio Museum, si prepara ad ospitare un altro maestro.

Da Museo dedicato al genio di Palladio, è naturale dedicare ad un altro architetto una mostra!

Donato Bramante sarà protagonista della mostra Donato Bramante e l’arte della progettazione, dal 9 novembre all’8 febbraio 2015.

Bramante per lo stesso Palladio fu infatti colui che riscoprì la grande architettura, rivoluzionando il concetto di soazio e reinventando l’immagine della chiesa e del palazzo rinascimentale.

La mostra è realizzata in collaborazione con Biblioteca Hertziana di Roma, il Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi e la Fondazione Piero Portaluppi di Milano. Al centro dell’esposizione il progetto, ormai leggendario, della Basilica di San Pietro.

La mostra aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30). Il biglietto d’ingresso è compreso nella Vicenza Card fino al 18 novembre oppure singolarmente intero 6 euro. Poi da quella fatidica data cambierà qualcosa…

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On Shout for a lot of people

Non c’è tregua per i sotterranei della Pinacoteca, dopo la fotografia ecco la mostra di un’illustratore che rappresenta una delle eccellenze dell’Italia che lavora tantissimo all’estero.
La location di prestigio, per Alessandro Gottardo in arte Shout, già nella rosa degli ILLUSTRI, ora con una personale di lavori selezionati, nei sotterranei della Pinacoteca e la sensazione è quella di scendere nella grotta di Alì Babà per scoprire lo sguardo acuto di un artista che attraverso il disegno ci trasmette sensazioni e nuove riflessioni sul mondo.
Uomini e donne che spesso ci appaiono distanti come nei dipinti di Hopper, credo tra i punti di riferimento di Alessandro Gottardo.
Ed io mi sono immersa di volta in volta nei mini mondi: The Little Tavern of Word ci porta in un luogo distante ma che potrebbe essere anche vicino, in Texas come nella campagna di Rovigo.

In call if you need me, che è stata scelta come immagine guida della mostra, vede i due protagonisti che si scambiano un gesto tenero, una carezza in cui tutto lo spazio intorno è sospeso e un come un vetro davanti, ci pone in una posizione privilegiata ad assistere ad un addio ma forse soltanto ad un arrivederci.

Tra i miei preferiti uno dei tanti Untiled che rappresenta un’altra di queste casette solitarie immerse in un imponente bosco di larici. La figura umana solo suggerita, come in altri casi, dal fumo che esce dalla canna fumaria. Gli alberi sullo sfondo realizzano una texture vibrante.

Tra le illustrazioni che secondo me risentono dell’influenza hopperiana, Good Mornig in cui usa la visione dall’alto, come dalla finestra di un appartamento. Colui che si è appena svegliato, o non è mai andato a letto, scorge una donna nella caffetteria di fronte. Una colazione solitaria inondata dalla luce del mattino, in un momento in cui nella mente si affollano mille pensieri.

Cosa si prova prima di un tuffo? Sapendo di avere l’acqua cristallina? Io non lo so! Ho una paura tremenda! Ma il bambino che si sta preparando a questo salto non sembra preoccuparsi che la piscina è più un lenzuolo che una superficie d’acqua! Per di più tenuto da coetanei. L’illusione ci aiuta però a lasciarsi andare.

Shout fa parte di una lunga serie di illustratori apprezzati e ingaggiati da riviste e case editrici. Internazionale, Random House, Einaudi, Variety sono alcuni dei suoi committenti,  ed è proprio per questa rivista, specializzata in stelle del cinema e spettacolo che lo chiama per il Festival di Cannes! In America Goes to Cannes la spiaggia più ambita, la Croisette è invasa dalle stelle più brillanti e l’America vuole un suo posto! Il mare, la spiaggia e gli ombrelloni si tingono dei colori della bandiera statunitense e il mare oltre al suo blu è animato da tutte le stelle.

La mostra presenta anche la serie di lavoro chiamati Jetlag, un progetto che è confluito in un intero volume dedicato all’antipatica sensazione che si ha dopo un lungo volo! Facce da Jetlag, più o meno distrutte o arrabbiate. Nell’ultima sezione invece alcuni lavori che Shout ha realizzo interamente a mano, fogli grande in cui si ripete la storia dell’uomo o della donna, quasi un medioman! Trovarlo di fronte da sempre una sesnsazione di impotenza, sulla vita, sulle relazioni, su tutto insomma! Grandi fogli nella semplicità del tratto della penna, reticolo di bic nera e rossa che da lontano sembrano stampe! Ecco perchè gli illustratori anche se hanno un mezzo meraviglioso come la grafica possiedono quel tocco in più! Non solo l’idea ma anche una mano che gli aiuta a trasformarla in qualcosa di tangibile. Un’opportunità per vederli riuniti dopo il successo internazionale.

A coronare la mostra, che nella luce soffusa dei sotterranei si gusta con la giusta calma, un catalogo in cui sono raccolti molti lavori, anche non esposti, in una bella antologia da sfogliare

Durante l’inaugurazione Palazzo Chiericati pullulava di gente,soprattutto giovane, un bel traguardo anche per il Museo che attraverso l’arte contemporanea vuole far scoprire e valorizzare anche l’arte antica! Quindi l’invito è quello di riscoprire anche le collezioni permanenti!

La mostra è aperta fino all’8 dicembre dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 16.30) con ingresso libero,naturalmente nel Chiericati Underground!

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Un tuffo nel bianco

Generalmente si dice un tuffo nel blu, colore rinfrescante e rigenerante! Ma un tuffo nel bianco è altrettanto importante, come ormai sapete, per me la pagina o il foglio bianco è fonte di infinite possibilità a casa ho i taccuini che posso sfogliare per trovare la pace. E a Vicenza si sta svolgendo anche una mostra che raccoglie i lavori dell’illustratrice Marina Marcolin.

Artista vicentina con un bel po’ di esperienze internazionali, fino al 15 novembre propone da Laboratorio 09 di Silvia Trevisan in Contrà Pedemuro San Biagio, la mostra Into the White.

Stampe acquarellate e non, taccuini, francobolli, il suo bellissimo libro con le illustrazioni tratte dal testo Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno, edito da Topipittori.

Il Laboratorio, in cui già si respira un mondo diverso, colorato e sognante si anima ancora di più. Avvicinandosi alle stampe ed agli altri lavori mi accosto ogni volta ad una storia diversa, ma è indubbiamente il mondo della natura, con le sue sfumature e i suoi cangiantismi che affascina l’artista. Anche il mondo ornitologico è pieno di spunti per l’illustratrice che realizza delle miniature su francobolli, un buon spunto per recuperare la memoria di un oggetto retrò. Oggetto che rischia di essere spedito nel dimenticatoio specie dalle nuove generazioni e fanno ritornare alla memoria lettere profumate da spedire alle persone care.

Il tratto sicuro di Marina si esprime anche nella raffigurazione delle persone, da una vecchietta tenera che nonostante la fatica della cannistra, come direi in calabrese, sopra la testa continua a lavorare alacremente e un timido sorriso si disegna sul suo volto. Bianco sì ma il nero che esce dal bianco è crudo e sembra rapirti. Di diverso sapore invece i tre personaggi da spiaggia che di godono il sole e il mare, non conosciamo la loro identità, ma capiamo come vivono o non vivono il momento di relax.

Ma quello che mi rapisce è un satellite solitamente color argento che in questa versione riplende del bianco della carta! Come non farlo entrare nella mia vita? Alla fine della mostra potrò sentirmi come Astolfo che si reca sulla luna a recuperare il senno di Orlando.

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In The Sketch Book

Per questo progetto sono partita da una semplice domanda, cosa trasmette il foglio immacolato di un taccuino? Probabilmente ad alcuni dispersione, ad altri possono invece venire in mente numerose frasi da scrivere, agli artisti tante storie o forse solo una! Gli undici artisti protagonisti della mostra, risponderanno a questa domanda. Come? Attraverso i tanti modi di vedere il bianco della pagina, con lo sguardo di grafici, illustratori, pittori e acquarellisti, ognuno con il loro prezioso libro!

Lo sketchbook o album da schizzi è da sempre utilizzato per fissare un’idea preliminare da trasportare poi in formato più grande. Per questo è richiesto un formato pratico, da poter infilare facilmente in borsa o in tasca! Leonardo Da Vinci, Rembrandt Van Rijn, Goya, Paul Cézanne sono solo alcuni dei nomi degli artisti che ci hanno lasciato un patrimonio di schizzi, oltre che di dipinti, che testimoniano come un’idea è in grado di evolversi. Se penso invece al piccolo formati è il libro d’ore che immagino. Quei piccoli libricini a portata di mano che erano compagni fedeli di molte ore della giornata, si sono via via arricchiti di immagini e decorazioni preziose e delicate. Si è creato così un oggetto d’arte da custodire gelosamente. I più famosi miniaturisti hanno adornato le pagine che scandivano le ore lunghe di mesi e di anni.

Ecco gli elementi che sono alla base di questa mostra, il formato ridotto e la scelta di comporre il taccuino in piena libertà e undici modi diversi per concepirlo.

La mostra renderà protagonisti gli schizzi da sempre considerati strumenti di supporto. Gli artisti coinvolti nel progetto provengono da diversi ambiti dell’arte, proponendo diversi modi di usare un identico taccuino e un identico formato. I taccuini saranno gli assoluti protagonisti e l’allestimento sarà un invito per in visitatori ad immergersi in  nuove storie o magari nei futuri progetti che gli artisti hanno in serbo per il futuro.

L’esposizione in programma da Studio 60 in Contrà Porta Santa Lucia 60 a Vicenza. Sarà visitabile dal 10 al 19 ottobre.

Greta Bastelli, Anna Berton, Giovambattista Fonti, Jane Minter, Patrizia Peruffo, Arianna Piazza, Giusto Pilan, Valentina Rosset, Suvi Maaria Tirronen, Elisabetta Zanetti.

Inaugurazione venerdì 10 ottobre alle ore 19.

Visitabile con i seguenti orari: lunedì pomeriggio dalle 16 alle 19.30 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

Eventi collaterali: Sabato 18 ottobre Workshop sei degli undici artisti protagonisti, introdurranno a due diverse fascie d’età il loro modo di parlare d’arte. Per scoprirne di più andate nella pagina dedicata.

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New exhibition for Spazio Nadir

Il sabato vicentino è sempre piena di attività e con questo ritorna anche il caro Nadir che presenta la sua prossima perla!

Sabato 4 ottobre alle ore 18.30 si inaugura la mostra di Silvia Lazzarin, artista padovana che arriva nello spazio di Contrà Santa Caterina 20. Ed ecco come si presenta la mostra dell’artista che unisce la pittura all’illustrazione.

ALL’OMBRA DELLE FANCIULLE IN FIORE

“Abito a Padova.
Ascolto musica lirica.
Amo il cibo e il buon vino.
A volte mi capita di disegnare.
Raramente dipingo.
Spesso mi contamino e vivo.”

La mostra è realizzata in collaborazione con Laboratorio 09 che ha curato l’allestimento.

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Incisioni bianco di nuvola

Nuovo appuntamento con l’arte negli spazzi della caffetteria. Da domani e fino al 5 luglio 2014  al Primo Piano del Caffè Galla sarà in esposizione la mostra di incisioni Bianco di nuvola dell’artista Debora Antonello.

L’inaugurazione in programma domani giovedì 5 giugno alle ore 18 con la presentazione critica di Marica Rossi. 

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