Nocturna Tango 2015 #1

Al via in questo mese di febbraio la quarta edizione con il Tango Argentino, targato Metamorfosi Gallery.

Un nuovo modo per scoprire il tango e la milonga in un ambiente caratterizzato dall’atmosfera genuina.

Tre in totale gli appuntamenti in cui si affiancheranno altrettante arti. Dalla fotografia, cinema e musica.

La location sarà Centro Sociale Bocciodromo (Via A. Rossi 198) che si occuperà anche della pancia, con un menu che abbinerà la cucina della migliore tradizione argentina e proposte originali.

Venerdì 27 febbraio dalle 19 si iniziala proiezione del film Lezioni di Tango (1997) della regista Sally Potter e seguirà l’apericena argentina. La milonga avrà inizio alle 21 con il Tj Pablo Maidanik.

Contributo d’entrata 5 euro con tessera Metamorfosi Gallery 3.

Per prenotare sms al 377 6726993

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A 1200 gradi la ghisa diventa rossa

Domenica sera tutti alla Fabbrica Saccardo per il secondo appuntamento di Ghisa Art Fusion, organizzata dall’Associazione Culturale Metamorfosi Gallery con la collaborazione del Comune di Schio nell’ambito di That’s all folks!

Come molti sanno, specie per chi seguono di anno in anno la rassegna, lo scopo è quello di abitare con l’arte e con la cultura i luoghi industriali che sono stati dismessi dal loro uso originario, ospitando altre realtà. La ghisa si trova in tutti quei particolari architettonici oltre che strutturale anche decorativi. Il suo punto di fusione è 1200 gradi in cui diventa rossa come il fuoco. Ed è il rosso il colore che dominerà la serata, il secondo colore dopo il nero.

Anche in questa cornice sono tre gli elementi: l’arte visuale con l’esposizione delle opere “site specific” di Denis Riva il rosso è anche il colore del flamenco con la performance della compagnia di danza UNyDOS ma anche la musica emetterà le onde con un colore caldo con le interpretazioni sonore di David Caliaro.

Appuntamento a ingresso libero Domenica 26 ottobre alle ore 18.

Anche per questo nuovo appuntamento l’aperitivo SPIZZICHI sarà a cura di Anna Indri Raselli in collaborazione con La Mia Cantina, Villa Sceriman e Tenute Tomasella.

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Oasi urbane per la fotografia

Dopo la mostra in villa, la fotografia scende in città per mostrare altri luoghi, magari più periferici della stessa.

L’Associazione Culturale Metamorfosi Gallery porta in centro la fotografia naturalistica, già protagonista della mostra a Villa Valmarara ai Nan con la mostra TreOasi che sarà esposta al Caffè Moresco di Campo Marzo.

Del resto mai abbassare la guardie sulla questione della politica ambientale e delle aree verdi che sono ad un passo dalla città!

Venerdì 12 settembre alle ore 18.30 inaugurazione della mostra per vedere gli scatti dei seguenti fotografi:
Enrico Barcarolo, Chiara Bezze, Andrea Bonomelli, Giovanni Borin, Giuseppe Canalella, Federico Candoni, Federico Corato, Paolo Longo, Gian Paolo Lorenzoni, Davide Nardi, Giuseppe Pojer, Diego Selmin, Mariano Spiller, Mauro Tessaro, Irene Tommasi.

La mostra rimarrà aperta fino al 30 settembre negli orari del locale.

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Finissage didattico e naturalistico

Domenica 13 luglio ultima occasione per vedere la natura filtrata e valorizzata dalla macchina fotografica. Il pomeriggio ci si potrà immergere anche nella natura tra foto e tesori a pochi passi da casa! Prima di arrivare al Caffè, alle ore 17.30 visita guidata didattico – naturalistica della Valletta del Silenzio, a seguire visita guidata alla mostra TreOasi.

Catalogo disponibile in mostra.

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Noche de Tango, la fotografía y los alimentos # 3

Terzo ed ultimo appuntamento con il Tango argentino e i sapori del Sud America!

Sabato 5 aprile nuovo appuntamento con Nocturna Tango, alle ore 18.30 e fino a Mezzanotte, con una serata appassionata tra danza, cibo e… tutto quello volete metterci!

La milonga sarà a cura del Tdj Antonio midiri

Mostra fografica con la fotografa Caterina Santinello in UNO-Y-UNO ‘Uno y uno hacen tres’ di

L’incontro prevede un contributo d’entrata di 5 euro, presso il Centro Sociale Bocciodromo di Via Rossi 198 a Vicenza

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Noche de Tango, la fotografía y los alimentos # 1

Ultimi stralci della stagione fredda, ma ritorna a Vicenza l’appuntamento con il tango argentino, che quest’anno si arricchisce di arte e buon cibo, per portare in città un po’ di Argentina.

La rassegna, composta da tre appuntamenti si svolgeranno al Centro Sociale Bocciodromo di Via Alessandro Rossi 198 a Vicenza. Dalle ore 18.30 a Mezzanotte e come cerca di riecheggiare il titolo del post, al ballo più sensuale del mondo verrà unita una mostra fotografica e naturalmente, per calarsi meglio, anche un’apericena  dal sapore di Sud America. La rassegna è realizzata da Metamorfosi Galleru con la collaborazione del Centro Sociale il Bocciodromo e di Tango Relax.

Primo appuntamento Sabato 15 febbraio: la Milonga verdrà il Tdj Stefano “El Tano Malo” , la mostra fotografica intitolata Ai tre angoli dell’Argentina con gli scatti di Stefano Zamberlan (il Tdj) e il menu prevede le Empanadas y platos argentinos

Contributo d’entrata 5 euro.

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Ogni donna è un mistero da risolvere: proviamoci a Schio!

E anche il terzo appuntamento di Ghisa Art Fusion è arrivato! Sembra incredibile ma siamo arrivati anche alla fine di questo ciclo di eventi che hanno visto Schio protagonista assoluta di una serie di iniziative rivolte alla scoperta degli spazi dell’Archeologia Industriale. Dopo il cuore dell’ex Lanificio Conte, ci troviamo allo Shed, che si può raggiungere dalla centralissima via Pasubio.

L’altra metà del cielo è piena di femminilità,  e questa data cade nel  giorno prima del culmine delle iniziative per sensibilizzare la comunità internazionale sul problema della violenza sulle donne. Utilizzando una frase di un film, niente di forbito, ma questa serie di scatti, contengono al loro interno variegati mondi e modi di essere.

Eccole lì, le tre MG girls, in piena forma che ci salutano per questo ultimo appuntamento, a prendere la parola Petra Cason!

Sono le fotografie di Andrea Garzotto, fotografo e architetto, che con queste immagini entra nell’intimità delle donne, nel loro nido ponendole davanti all’obiettivo! E se da un lato la protezione delle mura domestiche tranquillizza le nostre protagoniste,  credo che sia comunque difficile se consideriamo la casa lo specchio della nostra anima! Lo scudo che molte usano sono le mani, che le aiutano a creare una piccola separazione con il resto del mondo che le osserva. C’è la semplicità di raccontarsi attraverso gli occhi, forse un piccolo imbarazzo nel sentirsi magari per la prima volta osservata, come se la fotografia potesse carpirle un’anima o qualche segreto che ha lasciato inaccessibile a molti. La bellezza della contemplazione di  una giovane e bella ragazza, immortalata in un momento di attesa e di riflessione. La profondità dello sguardo delle donne che negli occhi hanno tutto l’universo. E poi la tenerezza, derivata subito dalla mia sorpresa, quella di trovare di fronte l’immagine di una donna forte che conosco, e nei cui occhi, così profondi e penetranti, certe volte per me imbarazzanti, si scorgono dei pensieri teneri. Altre donne affondano nella solitudine di un divano, pronto ad accogliere una tribù di persone. Ma anche le future donne, che si fanno baciare dal sole, che sembra donargli la giusta clorofilla per crescere. La bellezza della maturità, o ancora il sole che questa volta bacia una donna, giovane ma consapevole del suo essere, visto che il sole bacia le belle. Dedico a tutte loro la seguente frase di William Shakespeare…

Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo

Il momento performativo invece è a cura de L’officina della danza, le cinque interpreti hanno incarnato le età della donna, dall’infanzia alla vecchiaia. Comincia la ballerina che incarna la fanciullezza che si diverte a far volare il simbolo pieno dell’infanzia, il palloncino! Il rosso accompagnava le nostre protagoniste in tutte le delicate fasi della vita, il colore del già menzionato palloncino, il rosso della mela, simbolo per eccellenza della perdita dell’innocenza, il rosso che è segnato sulle gambe con la consapevolezza di avere un corpo che può essere amato, l’amore simboleggiato dai fogli, disposti in maniera da scandire il tempo, infine il tempo della maturità e della vecchiaia, in cui certe donne si inaspriscono, in cui vince la collera per poi essere sole! Una performance che ha unito il fantastico e la realtà, in un filo rosso che ha unito le protagoniste fino alla fine, in un ritmo pieno di emozioni.

Alla fine a scandire il nostro tempo in mostra e la visione delle fotografie, la dj Lady Gisa!

Ringraziamo quindi le nostre ospite per averci accompagnato in questo viaggio nei luoghi non più dimenticati e per farci passare pomeriggi tra arte, musica vecchi e nuovi amici! Il Comune di Schio, per le iniziative sempre numerose! A presto seguendo altre iniziative!

La presentazione

L'Officina della Danza
L’Officina della Danza

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                              Fotografia di Andrea Garzotto

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Ma io a Schio mica ho finito…al prossimo post!

La mia materia è la ghisa #3

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento con Ghisa Art Fusion che per l’occasione si trasferisce nello spazio Shed, sempre afferente all’ex Lanificio Conte.

Per l’ultimo appuntamento ancora il trio Metamorfosi Gallery ci ragalano una fusione di esperienze!

Le immagini Ritratto di signora attraverso gli scatti di Andrea Garzotto.

La parte performativa è a cura di Officina della danza.

Per la parte musicale la dj music impazza, con il djset Lady Gisa, che nel nome ricorda la materia e il titolo stesso della rassegna! Carino!

Appuntamento ore 18.00 allo shed per brindare insieme all’altra metà del cielo!

Italienische Kunst von Nadir

Come molte altre lingue ignoro il tedesco, ma non potevo che intitolare un post in puro stile germanico, perché proprio ieri una doppia coincidenza con la Germania! Non solo è stata inaugurata questa collettiva che riporta a casa gli artisti italiani che hanno partecipato alla Notte dell’Arte, ma oggi, per una manciata di giorni dal nord della Germania sono arrivati amici, che non vedevamo da tempo! Quindi Wilkommen züruck e se il mio piccolo omaggio nel vostro idioma riporta qualche errore, sempre colpa di Google Traslate!

La serata da Spazio Nadir si è svolta nel migliore dei modi, tanta gente, persone che non vedevo da tempo e naturalmente arte! Ma sono loro i protagonisti quindi conosciamoli meglio!

La prima che incontriamo varcando la porta di Nadir è Daniela Perissinotto che presenta una serie di illustrazioni ispirate al Decamerone, Alfa e Omega, la celebre opera di Boccaccio, pietra miliare della letteratura del XIV secolo che attraverso le “innocenti” storie dei quattordici giovani protagonisti parlano di temi anche piccanti, sullo sfondo dell’edizione del 1930 Daniela prende spunto dai numerosi temi del libro, la peste nera, amore e donne, per inserire elementi anche a volte dissonanti oppure collegati al tema del testo sottostante. Da tempo conosco i lavori di Daniela e quindi anche la sua ricca inventiva, legata al mondo del fantastico, con donne quasi aliene ma che concedono e rendono visibile la parte più umana, talmente umana che gli umani stessi non lo possiedono: il cuore!

Più avanti troviamo Remigio Fabris con uno smalto su tela dal titolo L’importanza del deglutire, un lavoro che si pone a metà strada tra dipinto e fotografia, sicuramente grazie al tratto grafico e al taglio che dona alla scena anzi al frammento di scena che ci propone! I riferimenti sono senza dubbio nella cronaca nera, unico colore conosciuto attraverso le pagine dei giornali o i canali televisivi, ponendoci di fronte a una violenza ma anche ad un gioco erotico…che sicuramente in me fa nascere la necessità di deglutire!

Timoteo Frammartino ci porta in un luogo intimo la camera da letto! Un tratto di china, acrilico e matita su carta ed ecco qua La camera ardente delle velleità. La camera caratterizzata da un tratto sicuro, minuzioso e pulito, riesce a fornire la visione contemporanea di un interno fiammingo, sei in un quadro con i coniugi Arnolfini nei simboli sparsi per una stanza ci aiutano a comprendere i principi di fedeltà coniugale, parimenti in questo disegno possiamo vedere appunto la tomba delle velleità dei giovani della società contemporanea. Ma non è una semplice camera di un giovane qualsiasi, è pieno di spunti interessanti e colti, come la bellissima Salomè tratta dalle figure sinuose di Aubrey Beardsley, immagine della sensualità di una femme fatale maliarda. Inoltre mescolato ai simboli della quotidianità e con un disordine tipicamente maschile, un coniglio, riferimento dureriano. Nel Rinascimento il morbido animale diventa simbolo di lascivia e voluttà. Ma naturalmente i significato sono molteplici.

Annamaria Targher, con un Galletto realizzata con tecnica mista su carta, pastello grasso, stoffa e filo. E presente alla serata il Re Gallo di Vicenza, Arci Persano. Il galletto realizzato da Annamaria è fiero e autoreferenziale acuita dall’uso di oggetti conosciuti che di impongono nella visione totale, aiutandoci pertanto a scovare elementi su elementi!

Andando avanti nella nostra carrellata di artisti freschi dei monti tedeschi troviamo Giacomo Modolo con una tecnica mista su tela intitolata  … i documenti svelti. Un lavoro che sa di Germania per uno stile retrò un po’ per il colore espressionista che si fa liquido. E’ rappresentato il doganiere nella sua veste più turpe e beffarda. Approfittando del loro ruolo per abusarne… mai così attuale!

Enrico Delle Carbonare  propone un omaggio a un mito della musica con Miles Davis, in acrilico e olio su tavola. Esprime uno stile metropolitano in cui il volto dell’idolo musicale esce fuori evidenziano i tratti duri e pensierosi trasfigurando anche i reali tratti del protagonista!

Mirta Caccaro propone due incisioni che esprimono l’aderenza dell’artista alla natura! Dal titolo Astratto colorato ci mostra in particolare dei cavalli, l’animale che simboleggia la libertà e l’eleganza diventa nelle incisioni un incastro di forme, che da sinuose si fanno aguzze e da aguzze sinuose in un’alternanza tra vuoto e pieno.

Pier Giacomo Galuppo presenta un’incisione  dal titolo ,Inferme vita fluttua atona nel corpo rotto, opera complessa che è parte di un filone chiamato carne, che parte quindi dall’inconscio e dallo studio della consistenza più materiale di noi stessi. Galluppo attraverso questa incisione vuole esprimere attraverso la parte più intima del nostro corpo anche la zona in cui risiedono i nostri sentimenti, quindi la parte più preziosa e forme mai raggiungibile dal freddo ferro della lastra come del bisturi.

Ultima ma non l’ultima Michela Parise con il ritratto Mezza, olio su tela. Con un taglio particolare ed estremamente ravvicinato l’artista ci mette faccia a faccia con la quotidianità che spesso rendiamo distante. Un fermo immagine su un atto che potrebbe compiersi e che noi non vediamo, una decisione che prima o poi dovremmo prendere. Coprirci gli occhi con un fazzoletto???

La serata inizia ufficialmente con la presentazione della collettiva da parte del trio di Metamorfosi Gallery, questa volta a prendere la parola è Petra Cason, che ci spiega i km che le opere hanno fatto in questi mesi e i progetti futuri dell’Associazione Culturale. Naturalmente la parola passa al nostro ospite Nadir, che ci parla della neonata Associazione Arturo che avrà la sede da Spazio Nadir. La serata continua all’insegna della musica e delle chiacchiere.

Ricordo che la mostra è visitabile fino al 15 novembre con i seguenti orari:

mar/merc/ven. 9.30 – 19; giov. 13-22; sab. 8.30 – 18

Dalla Germania in Metamorfosi

Dalla Germania con amore, ma anche con arte. Da meno di una settimana le abbiamo lasciate a Schio nell’ambito della rassegna Ghisa Art Fusion  ed eccoci a Vicenza per un’altra iniziativa.

Lo scorso anno le tre MG girls, ovvero Elena Piazza, Angela Stefani e Petra Cason ci hanno portato alla scoperta del Bunker di Caldogno in occasione di un gemellaggio artistico internazionale, Germania, Francia e Italia legate sotto un comune denominatore l’arte, attraverso alcuni rappresentanti del luogo.

La delegazione italiana torna in città dopo l’avventura di Schorndorf in occasione della XII Kunstnacht/Notte dell’arte.

L’inaugurazione prevista per il 2 novembre alle ore 21, da Spazio Nadir. Il nostro geniale e creativo amico ospita nel suo spazio i seguenti artisti:

Mirta Caccaro, Remigio Fabris, Enrico Dalle Carbonare, Timoteo Frammartino, Giacomo Modolo, Pier Giacomo Galuppo, Michela Parise e Annamaria Targher.

Per una collettiva che non prevede solo pittura!

Naturalmente per la tradizionale ospitalità di Nadir penso che non si sbagli a portare un contributo eno-gastronomico per una granocchiata e una bevuta insieme all’arte fresca delle vallate tedesche!