Illustrando Meneghello

Luigi Meneghello è uno degli autori italiani al quale il suo territorio di origine è più legato. Un autore che ha raccontato, sin da piccoli della sua terra e ha lasciato un patrimonio di scritti. Tra questi I piccoli maestri è sicuramente quello maggiormente conosciuto.

Un gruppo di illustratori quindi, avevano già proposto un diverso punto di vista della sua opera, illustrando Libera Nos a Malo. Quest’anno l’appuntamento è con I piccoli maestri con l’esposizione che si inaugura sabato 18 ottobre presso l’Aula Consiliare di Sala Consiliare San Bernardino di Malo. La mostra è aperta fino al 2 novembre 2014 con gli orari 9-12 e 16-22.

Gli illustratori sono: Andrea Rossetto, Carlo Velardi, Claudia Piccolo, Davide Corsi, Filippo Vanzo, Francesca Zambon, Giacomo Lupato, GianMaria Liani, Giuliano Piccininno, Marco Bellotto, Marco Pasin, Melissa Zanella, Monica Venzo, Roberta Mogentale, Sara Isello, Sofia Terzo, Stefano Zattera, Valentina Rosset.

La mostra è cura di Mauro Penzo.

i piccoli maestri

Annunci

Una serata con Gigi

Giovedì 3 luglio alle ore 21 è prevista presso la Biblioteca di Malo una serata di letture con l’Associazione Culturale Luigi Meneghello.

piccoli-maestri01

Naturalmente si analizzeranno i maggiori passi dello scrittore tratte dalle opere più famose e che hanno a contribuito a creare un immaginario fatto di valori e di storie che dovremmo prendere come esempio moderno.

 

 

Maestria e apprendistato

Anche se la lunga rassegna dedicata a Luigi Meneghello, ha ancora date da offrire, segnalo l’evento sicuramente più importante.

Sabato 28 giugno infatti nell’aula consiliare San Bernardino di Malo sarà ospitata dalle ore 9 alle 18 la terza giornata e conclusiva, del convegno nazionale ed internazionale intitolato Maestria e apprendistato. Il convegno è dedicato al capolavoro sulla resistenza che ha dato l’occasione di organizzare tutti questi eventi. Per info e prenotazioni 0445 580600 oppure scrivendo alla mail cultura@comune.malo.vi.it

piccoli-maestri01

Per leggere Luigi Meneghello

Nuovo appuntamento con la letteratura, naturalmente con quella di Luigi Meneghello.

Venerdì 27 giugno alle ore 21 presso la Sala Consiliare di Malo. Qui il professore Luciano Zampese dell’Università di Ginevra presenta il libro La forma dei pensieri per leggere Luigi Meneghello.

piccoli-maestri01

Cinema resistente #3

L’ultimo appuntamento con il cinema che parla di resistenza e Meneghello non poteva non chiudersi con questo film…

Giovedì 26 giugno I Piccoli Maestri di Daniele Lucchetti.

L’appuntamento è sempre previsto presso la Sala Consiliare di San Bernardino di Malo alle ore 20.45. 

piccoli-maestri01

Le guerre di Gigi

Continuano le serate e gli incontri in onore di Luigi Meneghello e di una delle sue opere principali I piccoli maestri.

Venerdì 20 giugno alle ore 20.45 nell’Aula Consiliare San Bernardino di Malo si terrà l’incontro con lo storico Emilio Franzina che parlerà di Soldati e partigiani: le guerre di Gigi.

Seguirà la presentazione della guida Itinerario letterario Piccoli Maestri provviste di cartine geografiche e passi dell’opera che accompagnerà il lettore nei luoghi descritti da Meneghello.

piccoli-maestri01

Cinema resistente #2

Il secondo appuntamento con il cinema che parla di resistenza e della letteratura di Luigi Meneghello, è previsto per Giovedì 19 giugno con Terre Rosse di Denni Dellai.

Appuntamento alle ore 20 .45 presso l’aula consiliare di Malo.

piccoli-maestri01

Cinema Resistente #1

Tre appuntamenti con il cinema che hanno reso omaggio a Meneghello e alla sua opera e della resistenza partigiana.

Il primo è previsto per Giovedì 12 giugno alle ore 20.45 all’Aula Consiliare San Bernardino di Malo con il Partigiano Johnny di Guido Chiesa.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

piccoli-maestri01

 

Piccoli Maestri per le nuove generazioni

Qualche mese fa, una delle mie peregrinazioni mi hanno portata a Malo, in occasione della presentazione di un diario molto speciale, quello di Luigi Meneghello, che non ha nascosto una verve da Gianburrasca.

Ma è stato solo il principio degli eventi legati al cinquantesimo anniversario dalla pubblicazione dei Piccoli maestri, che si svolgeranno per tutto il prossimo mese attraverso molteplici attività! Naturalmente Schio, per la vicinanza con il territorio e quindi Malo, inaugura questa serie di iniziative con un appuntamento con giovani attori in erba guidati da un attore e regista ormai affermato!

Sabato 31 maggio, nel doppio orario 19 e 21 un appuntamento per vedere i ragazzi del Campus Company sotto la guida di Mirko Artuso e Andrea Pennacchi, cimentarsi con I Piccoli Maestri. I ragazzi fanno parte degli istituti superioriscledensi.

Per assistere allo spettacolo è obbligatorio prenotarsi al numero verde 800 601171.

A presto con altri appuntamenti oer celebrare uno scrittore indimenticabile.

piccoli-maestri01

 

 

 

Piccoli scrittori crescono: Meneghello

Caro diario sono… 

…così quando ero piccola con la scrittura incerta e tonda (mantenuta nel corso degli anni), cominciai il mio diario! Scatta molto presto nelle persone la necessità di fermare alcuni momenti che ci sembrano memorabili, nel corso di una nuova giornata cerchiamo qualcosa, anche infinitesimale che possa essere degna di nota, se non troviamo nulla, annotiamo anche questo sul diario. I diari dei bambini arrivano a somigliarsi un po’ tutti, con la fondamentale differenza che solo per il fatto che è nostro e quindi più bello di tutti, cercando di riporre la chiave in luogo speciale, specialissimo! Tra questi milioni di bambini, qualcuno  da adulto continua a provare l’esigenza di scrivere, come nel caso di un bambino in particolare.

Uno scrittore nato nel febbraio del 1922 a Malo in provincia di Vicenza, Luigi Meneghello.

Domenica pomeriggio alle ore 18.30 nell’aula consiliare San Bernardino di Malo appunto, è stato presentato il Diario del piccolo Meneghello. Un’iniziativa voluta dal Comune in collaborazione con l’Istituzione Culturale Villa Clementi, una copia fedele del diario è conservato attualmente presso il Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia, che ha fornito la scansione del testo. Ancora i ringraziamenti spettano alla Fondazione Maria Corti alla Regione del Veneto e ai Comuni di Schio e Thiene con il sostegno di Brazzale Spa.

Il progetto nato per far arrivare nelle scuole questo prezioso libricino e donarlo gratuitamente agli alunni delle classi quarte di tutte le scuole della Provincia, ove interessate.

Il diario è un tipico libretto rosso formato agenda con le pagine a quadretti, Luigi Meneghello, lo ha compilato per un mese circa, dall’11 aprile all’8 di maggio del 1928. Aveva all’epoca sei anni e in queste pagine ci fa assaporare le vicende di un bambino sano, curioso e vivace che correva per l’aia di fronte casa, giocando con il fratello e le cugine, le prime presenze femminili della sua vita! Ci immergiamo negli anni del periodo fascista in un’Italia che si abituava ai primi sei anni di regime attraverso le nuove celebrazioni. Gigi, mi permetto di chiamarlo come lui stesso si definiva nelle pagine del suo diario, è un piccolo Giamburrasca che ci racconta di giochi che i nostri bimbi hanno perso, ci racconta di quanto era bello scrivere a matita o a penna su un foglio bianco, quanto sono belle le cancellature che ormai non siamo abituati a vedere sui perfetti e ben impaginati schermi! Attento ai movimenti e alle persone estranee che entrano nella quotidianità e quando non c’è nulla da annotare!

Il primo avvenimento della sua vista da annotare nel diario nuovo di zecca, è la caduta del fratello Bruno giù dalle scale, l’ultimo la notizia che la cugina Flora, gli ha raccontato tante fiabe e lui si è divertito molto! E nei giorni intermedi, il piccolo Meneghello racconta dei lavori dei muratori in casa, presenze strane nella vita del bambino, in cui segnala giorno dopo giorno, il tipo di lavoro e il numero degli operai, spesso sentendosi dir su dal nonno! O dalla nonna quando non andava a dottrina. Naturalmente l’italiano è pieno di parole del vivo dialetto!

Prendendo in mano il diario si nota la cura nel ricreare lo stesso tipo di sensazione provato dal piccolo Meneghello mentre lo scriveva, magari anche da più grande gli sarà capitato di prenderlo in mano, rituffandosi nelle sensazioni della sua infanzia, sentendo gli stessi profumi e rivivendo le immagini dei tempi andati. Copertina rossa, della consistenza dei vecchi quaderni dal cartone grosso, pagine a quadretti e ancora sulla copertina i segni di un bambino felice di avere il suo diario, in cui segna il nome e impreziosisce con disegni. Tutto è stato riportato fedelmente e maneggiandolo si ha la sensazione di sbavare la matita, rischiando così di cancellare le parole! La stessa sensazione sfogliando le pagine, ricche di quella grafia grossa e scomposta ma descrittiva, quando ancora il vocabolario non era completo, c’erano i disegni a spiegare le situazioni.

Durante il pomeriggio, si sono avvicendati gli interventi di Francesca Caputo, dell’Università di Milano, curatrice dell’edizione dei Meridiani Mondadori dedicata a Meneghello e Luciano Zampese, professore dell’Università di Ginevra e appassionato lettore dei libri dell’autore maladense.

Subito dopo, gli attori Mirko Artuso e Andrea Pennacchi, i quali sono autori di uno spettacolo dedicato allo scrittore, hanno letto e interpretato i brani presenti nel diario, facendoci immergersi nelle grandi virtù e nei piccoli egoismi dei bambini di sei anni e attraverso la musica dell’epoca ci hanno fatto immergere nella vita di quel lontano 1928!

Copertina

Luigi Meneghello a un anno, nel febbraio 1923. archivio effigieIMG_4384IMG_4386IMG_4389IMG_4403