Il cuore di Schio ritorna a pulsare

Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate quello con Pulsart Restart – Contemporary Evolution in cui Schio per una settimana diventa un importante centro dell’arte contemporanea. L’edizione 2014 si differenzia anche per questo, abbandonando la formula week end!

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Il tema di quest’edizione è RITUAL, inteso nel senso più ampio, come atto sociale e performativo. Numerose le iniziative ma soprattutto i le realtà artistiche che si uniscono a creare un’unico cuore che pulsa di arte! Vediamo giorno per giorno gli appuntamenti dell’edizione e naturalmente le mostre che troveremo per tutta la settimana!

Venerdì 4 luglio

dalle ore 17 si svolgerà l’inaugurazione del Festival:

RITUAL presso lo Spazio Shed di Via Pasubio 99 con un’esposizione di arte contemporanea con una selezione degli artisti emergenti del territorio.

URGE – Spazio Ex Lanificio Conte, Piazza Alvise Conte n.7 con Street Art project.

NTG (No Title Gallery) a Palazzo Toaldi Capra in Via Pasubio 52 “Nella notte: un botto, una stella e poi il nulla. Atto primo: la sfida di Marsia” mostra personale di Graziano G. Meneghin.

VIA PASUBIO PROJECT CORNER, Via Pasubio diventa una zona pedonale, in un un percorso lungo che parte dall’ex Lanificio Conte, toccando lungo il percorso lo Spazio Shed e Palazzo Toaldi Capra con piccoli salottini che ospitano alcuni tra i più interessanti progetti idipendenti: Lahar Magazine, Short Movie Festival, L’identità Aumentata, NTG, Collettivo La Qasba, Veneto Factory, Olivares Cut e Franz Magazine.

L’APPARTAMENTO un progetto di residenza artistica in collaborazione con Dada Project (UK).

Nei vari spazi espositivi ci saranno delle performance; Lungo Via Pasubio Francesca Arri, presso il Lanificio Conte Francesca Cola, Graziano G. Meneghin a Palazzo Toaldi Capra e Marianna Marchioro allo Spazio Shed.

A Palazzo Toaldi Capra la musica inizia alle 21 e fino alle 24 con Let’s Party.

Sabato 5 luglio

Oltre alle mostre che vi ho appena descritto si aggiungono altri appuntamenti, conferenze e dibattiti.

In Piazza Falcone e Borsellino dal pomeriggio e fino alla sera una performance di graffiti e street art a cura di URGE – Urbane Gestures.

Alle ore 18.30 presso l’Ex Lanificio Conte la conferenza Impresa contemporanea: un gesto artistico? se ne parlerà con M.a.c.lab Dipartimento Management Cà Foscari Venezia e presentazione del progetto  Art_Imprendo. Interverranno il Sindaco di Schio Valter Orsi, il docente di Ca’ Foscari Fabrizio Panozzo, Matteo Lavezzo di Project Officina Creativa, Maurizio Zordan di Zordan Group s.r.l.m, Massimo Pupin per Artworks Italy infine Gianluca d’Incà Levis di Dolomiti Contemporanee. Su prenotazione si svolgerà “Una notte allo Shed”.

Domenica 6 luglio

Le attività collaterali della domenica riguardano.

Spazio ex Lanificio Conte alle ore 21 Le ragazze del porno dibattito e presentazione del progetto di cinema erotico al femminile curato da Tiziana Lo Porto. Moderatore Carlo Migotto, direttore generale di Laggo Film Fest.

A seguire After Party presso Skiosko Beer and Garden.

Lunedì 7 luglio

Alle ore 18.30 presso lo Spazio Shed Dance and Health with Parkinson, una lezione di danza aperta a tutti in collaborazione con CSC Centro per la Scena Contemporanea.

Sempre alle ore 18.30 presso l’Ex Lanificio Conte si terrà il seminario dal titolo Arte, marginalità, disabilità : i nuovi confini del welfare. Con Fabrizio Panozzo dell’Università Cà Foscari, la Dott. Alberta Basaglia psicologa e vice presidente della Fondazione Franca e Franco Basaglia, Giovanna Garzotto insegnante di danza, “Dance and Health”, Alberto Leoni Direttore dei Servizi Sociali, ULSS 4 Alto Vicentino, Giuseppe Dal Ben Direttore Generale ULSS 12  Veneziana), Franco Balzi (Sindaco di Santorso), Maurizio Busacca (Università Ca’ Foscari).

Mentre alle ore 22 in una location segreta si assisterà a CORTINFINITI in collaborazione con Lago Film Fest.

Martedì 8 luglio

Alle ore 10.30 lo Spazio Shed ospita un Workshop

Mentre alle ore 22 in una location segreta si assisterà a CORTINFINITI in collaborazione con Lago Film Fest.

Mercoledì 9 luglio

Alle ore 10.30 lo Spazio Shed ospita un Workshop

Mentre alle ore 22 in una location segreta si assisterà a CORTINFINITI in collaborazione con Lago Film Fest.

Giovedì 10 luglio

Skiosko Beer and Garden, dalle ore 19 e fino alle 2 di notte TIME TO PLAY una serata di musica in vinile e design corner.

Venerdì 11 luglio

Ultimo giorno di Pulsart, presso lo Spazio Shed si terrà la chiusura del festival con la presentazione dei lavori degli artisti in residenza.  Mentre a Palazzo Toaldi Capra si terrà il Finissage Party.

 

 

Alla scoperta delle industrie

Alla scoperta, come Indiana Jones, per due giorni ci sentiremo come un vero e proprio archeologo alla scoperta delle affascinanti testimonianze del passato industriale di Schio.

Durante il Festival Città Impresa, il Comune di Schio organizza itinerari di visite guidate gratuite ai tesori di archeologia industriale della città, saranno oggetto della visita i seguenti luoghi: Lanificio Conte, Fabbrica Alta, area ex-Lanerossi, Giardino Jacquard, Quartiere Operaio, Teatro Civico di Schio.

Ecco gli orari:
 Sabato 12 aprile: ore 11
 Sabato 12 aprile: ore 16
 Domenica 13 aprile: ore 15

Le visite hanno la durata di circa 1 ora e 30 minuti. Per partecipare alle visite (massimo 20 persone per ciascun gruppo) è richiesta la prenotazione presso:IAT Ufficio Informazioni e accoglienza turistica di Schio
Tel. 0445/691392
Email: iat.schiovalleogra@provincia.vicenza.it
Orari di apertura ufficio: 9.00-13.00; 14.00-18.00, tutti i giorni

Partecipazione libera

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Scopriamo gli edifici industriali

Partecipando agli eventi di Schio, in particolare grazie agli eventi organizzati da Metamorfosi Gallery nell’ambito di Ghisa Art Fusion.

Per scoprire la storia degli stessi edifici e il grande lavoro di recupero che è dietro non potete perdere l’appuntamento di domani pomeriggio. Al Lanificio Conte alle ore 18.

Il volume  dal titolo Schio Archeologia Industriale. Saranno presenti gli autori Bernadetta Ricatti, Dino Sassi e Luca Sassi. Durante la serata sarà presente un ospite d’eccezione, Vittorio Mincato il quale racconterà la storia della Lanerossi dal 1957 al 1987. Modererà Antonio Di Lorenzo redattore capo del Giornale di Vicenza.

Ingresso libero fino esaurimento dei posti disponibili.

Lanificio Conte, fabbrica di condivisione

Settimana in cui sto scoprendo il Veneto e per questo riesco a fare il resto con fatica. Ma non dimentico le cose che sono importanti per me!! Ma il mio caro blog!
Ieri sera secondo appuntamento con Ghisa Art Fusion presso il Lanificio Conte, l’anima antica e produttiva conservata e valorizzata e anche per questo appuntamento la fusione prevede un sottofondo musicale con arte e le immancabili performance.

Arrivata dalla Marca, mi sono sentita disorientata perché come Lanificio conoscevo lo Shed, non ho proprio sbagliato! A fare gli onori di casa Angela Stefani che introduce la serata e presenta le ospiti nonché i futuri impegni dell’Associazione Culturale Metamorfosi Gallery! In rappresentanza del comune il braccio destro dell’Assessore Formento, assente per l’influenza.

Naturalmente la rassegna prevede un occhio particolare all’altra metà del cielo dominata da noi donne! Ma oggi un po’ di spazio è dato anche all’altro sesso, con cui condividiamo il cielo!

Penzo + Fiore coppia di artisti che in questa occasione ci fa conoscere molte sfaccettature del loro lavoro, che fanno conoscere tra Venezia e Berlino. Un lavoro documentato da un lato dai video: nel 2010 Self possession, video di Fiorenzo Zancan. In cui il sempre delicato rapporto di coppia diviene il simbolo di un comportamento sociale alterato. Un titolo allusivo di un rapporto che si vive in un limite sottile, un controllo da un lato come direttiva interna come se dovessero seguire un copione. Invece del 2012 è il video Games, con video di Matteo Stocco ci racconta un complicità di coppia, nel compiere un’azione distruttiva ma con altrettanta velocità viene ricomposta. Mentre nell’ultimo video presentato, dal titolo Forze conservative, del 2010, riprese realizzate da Fiorenzo Zancan. Qui la tradizionale coppia viene “sconvolta” tramite l’inserimento di un terzo elemento, Elisa Dal Corso! Le tre figure riprese ognuna in uno spazio separato nel rappresentare tre diverse forze e grandezze scalari! Il lavoro che più mi ha colpito per l’intensità e la durezza in cui i performer si palesano.
Dall’altra parte altri lavori della coppia, performance documentate da Andrea Penzo, nel 2011 Double bind, indagano l’aspetto più ambiguo dell’accoglienza, sperimentiamo spesso l’ambivalenza dell’essere ospite, con tutta la difficoltà di non avere doppi fini, dal nostro apparire e dal tempo che non vogliamo dedicare all’infinito ad altre persone.
Invece del 2012 è Tides, qui Cristina Fiore si mostra nel luogo che tradizionalmente consideriamo più intimo anche in un rapporto di coppia! Il bagno! Presentato per la prima volta a Londra, è una ricerca che si svolge su un doppio filo “I am so impure” che la performer riferisce a se stessa, nel sentirsi spiata da un lui che si nasconde dietro l’obbiettivo della macchina.
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Evocativa l’ultimo proposto dal titolo Stato di prati, neve e sangue, realizzato nel 2012 con fotografie di Andrea Penzo. Le fotografie sono state scattate sulla Statale Aurelia che collega il Lazio alla Francia passando per il Tirreno e il Mar Ligure, come le altre grandi arterie deriva dalle strade consolari! Ma altro riferimento necessario riferimento è una spiegazione che di dava ai bambini per spiegare la nostra bandiera! Che bello non l’avevo mai sentita, praticamente il verde dei prati, la neve delle Alpi e il sangue versato dagli eroi del Risorgimento! Che poetica…chissà se anche le altre nazioni hanno queste spiegazioni! Si potevano vedere le foto e ascoltare i video con tanto di cuffiette, quattro donne speciali, una parte delle Cameriste ambrosiane che hanno proposto un ampio repertorio per celebrare le donne nella musica. Un buon intrattenimento che faceva da accompagnamento anche alle chiacchiere, come mi faceva notare un’amica forse un peccato perché le bravissime musiciste non sono state godute pienamente, non per problemi di acustica. Per quanto mi riguarda il mio problema era anche la mancanza di tempo, sindrome da coniglio bianco, e se non riuscivo a vedere le performance!? Ma la mia era una paura totalmente infondata! Ecco che la prima ha inizio con la coppia Penzo + Fiore che si esibisce dal vivo in Erosfilia, attraverso brani emblematici tratti da encicliche e filosofi, in un crescendo di tensione tra i due. Lei che leggeva sempre con maggiore difficoltà i vari brani e lui che da iniziali carezze, si passava a cattiveria e violenza. Cattiveria e violenza fisica che l’uomo per la supposta superiorità, spesso solo fisica, fa subire alla donna! Sempre più un sesso fortissimo!
Il secondo momento per formativo è cura di un’altra coppia i Panem et Circenses che ha avvolto il momento di Food Traslation e il Food Specific, in un’aurea di mistero! Solo la lavagna posta prima del luogo vero e proprio della performance ci dava delle istruzioni dettagliate: entrare uno alla volta, seguire la traccia luminosa, camminare tra i cocci rotti, siediti, ricevi in dono, mangialo e poi esci. Dopo attimi di esitazioni e pensieri vari ma si buttiamoci! Peccato che non non potevo immortalare la scena, a destra e a sinistra cocci rotti e infondo un tavolo con il protagonista/ideatore/performer che “mi” attendeva con un dolce dono, un biscotto con marmellata di fragole! Unico ricordo un maccherone ovviamente crudo e il vivido ricordo dei piatti, opera di Nadir Basso! La difficoltà maggiore è mangiare di fronte ad una persona che ti sta vicinissima e mangiare come si deve! Magari capita che nell’intimità di casa nostra mangiamo con un solo boccone il biscotto o altri tipi di pietanza, ma il bello di essere osservati è la necessità di mordere in maniera composta. Io non penso di esserci proprio riuscita, non volevo da un lato rubare troppo tempo, ma il biscotto si stava sbriciolando in maniera rovinosa, con il risultato di mangiare in maniera sgraziata! Come mi ha ricordato la mia cugina filosofa, presente ieri sera, mi accennava dell’importanza di conservarli come affetto. Tanti spunti come la frase di Marcel Mauss che ci introduce al concetto del dono.

L’appuntamento è per il prossimo appuntamento con GHISA, il 24 novembre, sempre a Schio!

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La mia materia è la ghisa #2

Secondo Secondo appuntamento per riscoprire in maniera diversa, attraverso un linguaggio contemporaneo i luoghi dell’archeologia industriale del comune di Schio, con Ghisa Art Fusion.

Anche questo appuntamento sarà sviluppato sul tema del femminile, per la serie di eventi promossa dal Comune L’altra metà del cielo, organizzata da Metamorfosi Gallery.

Vediamo quali saranno i protagonisti dell’appuntamento dalle ore 18 si terrà al Lanificio Conte (Via XX Settembre, Schio).

Gli artisti protagonisti della serata sarà il duo artistico Penzo + Fiore che esporranno un’antologica di documenti e materiali tratti dalle loro performance. Oltre all’esposizione video – fotografica,  sarà a loro cura anche uno dei due  momenti performativi, dal titolo Erosfilia. La loro collaborazione inizia nel 2009 producendo performance, istallazioni, video e fotografie, con un focus rivolto al conflitto e all’essenza psichica della natura umana. L’altro momento sarà a cura di Panem et Circenses, sempre un duo artistico che propone performance in cui il cibo interagisce con tutte le forme di espressione artistica, il Food Translation e il Food Specific. Il duo collabora dal 2012. Durante la serata di domenica 27 ottobre propongono il lavoro dal titolo Armoonicum.

La musica invece a cura dell’ensemble milanese Le cameriste ambrosiane, un complesso d’archi è estendibile fino a 15 elementi senza direttore.

Appuntamento da scoprire in un luogo connotato storicamente, il Lanificio Conte, al primo piano di un opificio ha la  parte principale è di fabbricazione ottocentesca a cui si è aggiunta  nei rimi del ‘900 un’ala in cemento armato.

La Granma del 25 maggio

Ecco il programma del 25 maggio:

Alle ore 18 Lanificio Conte,Le sorelle De Munari, la zia Bice e la Croce Rossa” di Pit Formento. Una narrazione di Antonietta Scarpari De Munari e Bice Bortoli De Munari. Tutto quello che so è che sarà una proiezione video, per scoprirlo bisogna esserci!

Alle ore 20.45 Lanificio Conte Shed, appuntamento con la performer di Francesca Foscarini con Cantando sulle ossa, vi lascio subito il link. Francesca Foscarini è nata a Bassano del Grappa nel 1982, studia danza dall’età di 11 anni, studia danza e con il tempo si perfeziona nella tecnica della danza contemporanea e dell’improvvisazione. Dal 2010 viene spesso invitata per varie partecipazione a Festival internazionali, come ad esempio Choreoroam (progetto internazionale di ricerca coreografa). Cura progetti per Opera Estate Festival, nel 2007 partecipa con The Migrant Body. La creazione che presenta domani a Schio, e creato nel 2011, è stato selezionato alla rete Anticorpi XL 2011 – Aerowaves dance across Europe 2012!

La serata continua alle ore 21.30 al Lanificio Conte, Serata Sugarpulp, con la presentazione del libro Nessuna Più, a cura di Marilù Oliva, con la partecipazione straordinaria di Daniela Bruzzone, interventi di Elena Girardin e Laura Liberale. La bolognese Marilù Oliva è insegnante e scrittrice, autrice della Trilogia della Guerrera. Scrive testi di critica, racconti per il web, saggistica e collaboratrice con blog e magazine, nonchè con l’Unità! Elena Girardin è originaria di Schio ed è insegnante e scrittrice, mentre Laura Liberale, è un’esperta di religioni e filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente. Dal 2006 tiene corsi e seminari di scrittura creativa, vive a Padova.