Bassano legge

A Vicenza quest’estate è mancato il suo piccolo festival letterario per mancanza di budget, quindi scopriamo come e cosa leggono i bassanesi!

L’estate e la lettura, un binomio strano! C’è chi in estate è costretto a leggere magari pesantissimi libri come compito delle vacanze, mentre chi in estate per mancanza di tempo durante l’anno, spolvera finalmente il libro dal comodino e dovunque si trovi riesce a ritagliarsi il suo tempo con la carta profumata.

L’intenso programma si svolgerà prevalentemente domani, con un piccolo assaggio quest sera alle ore 21 presso il Chiostro del Museo. Qui ci sarà Massimo Cacciari che parlerà di Filosofia, che significa?<a href="https://

Domani dalle ore 21 tutta una serie di iniziative , vi riporto i principali incontri.

Piazza Libertà
Notte con il libro giallo con Jeff Deaver e Sandrone Dazieri. Modera Paolo Malaguti. L’incontro è a cura di Libreria Palazzo Roberti.

Largo Corona d’Italia
Incontri sotto le stelle – Dimagrire con la mente a cura di Libreria La Bassanese con la Dott.ssa Dalla Gassa.

Discesa Gamba
Il Buon Evadere – Poesia, arte ed altro all’istituto Per Minori di Treviso a cura del Caffè dei Libri.

Chiostro del museo
Terra Bassanensis – Un ponte di voci e di sguardi nel tempo. A cura di canzoniere Letterario in collaborazione con il museo Civico.

Per il programma completo in altri luoghi della città vi lascio il link

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Leggere i tempi:Victor Kravchenko

Appuntamento con i protagonisti della Storia Contemporanea, per un nuovo appuntamento (doveva essere il primo), con i personaggi che hanno fatto la storia!

La vita analizzata nell’appuntamento di venerdì        alle ore 17 sarà quella di Victor Kravchenko (1905 – 1966). Ucraino, è famoso per essere stato un/il disertore dell’esercito sovietica e autore del libro Ho scelto la libertà. Ripercorriamo brevemente la sua storia.

Nel 1929 si unisce al partito comunista e durante la Seconda Guerra Mondiale è capitano dell’esercito sovietico. Nel 1944 fugge e chiede asilo agli Stati Uniti, le autorità sovietiche chiedono prontamente la sua estradizione, ma il governo Americano gli concede l’asilo e gli cambia l’identità. In America, ricomincia la sua vita, sposandosi con Cynthia dalla quale avrà due figli Anthony ed Andrew, ma in Unione Sovietica aveva lasciato il figlio Valentin, nato dal suo primo matrimonio. Il giovane Valentin riconosciuto come figlio di un traditore della patria, viene recluso in un gulag, le condizioni di vita estreme all’interno del gulag, spingeranno Valentin a tentare il suicidio. Victor intanto in America si dedica alla politica socilae, intervenendo spesso sulla situazione boliviane e peruviana. Infatti il suo libro è anche un tentativo di organizzare i contadini poveri in nuovi collettivi. Muore nel 1966, fu trovato nel suo appartamento di Manhattan, seduto alla sua scrivania con il segno del colpo di pistola che l’ha colpito alla testa. L’unica cosa esclusa è il suicidio. Il figlio Valentin riesce a raggiungere l’America e conoscere così il fratello Andrew, il quale ha prodotto nel 2008 un docufilm dedicato alla storia del padre e intitolato The defector..nonostante i miei sforzi non sono riuscita a trovare neanche un misero video! Peccato!

A parlare diffusamento del disertore sovietico, il Prof. Andrea Graziosi, dell’Università Federico II di Napoli. Il professore è specializzato in sovietologia, e oltre ad essere ordinario di storia contemporanea presso l’Università partenopea, dal 1995 è associato al Centre d’études du monde Russe di Parigi e a molti altri centri universitari specializzari nello studio della cultura Ucraina.

La voce recitante dei brani tratti da libri e da opere dei protagonisti saranno a cura di Adriano Marcolini

Leggere i tempi: Andrea Zanzotto

Ultimo appuntamento con l’ottavo ciclo di Leggere i tempi, che si conclude con un omaggio al poeta Andrea Zanzotto. Il convegno, ospitato nel Salone di Apollo di Palazzo Leoni Montanari, alle ore 17 sarà presenziato dal Prof. Luigi Beccaria dell’Università di Torino.

Andrea Zanzotto nasce nel 1921 a Piove di Soligno e quando inizia la scuola elementare (cinque/sei anni), è già in grado di leggere ed è così ammesso alla seconda classe. Negli anni della scuola è un bambino vivace e non troppo disciplinato. Già durante la scuola media pernsa di intraprendere gli studi presso la scuola magistrale, anche per aiutare la famiglia che si trova in precarie condizioni economiche. Durante gli studi superiori, Zanzotto è costretto a fare da pendolare e durante questi lughi tragitti si avvicina alla letteratura. Per consentirgli di continuare gli studi il parroco del paese gli dona dei soldi come debito d’onore. Da privatista ottiene anche la maturità classica. Nel 1939 si iscrive alla Facoltà di Lettere di Padova e i suoi insegnanti saranno Diego Valeri e Concetto Marchesi. Aderisce in quegli anni a numerosi gruppi associativi, scriverà per le riviste universitarie che aderiranno solo di facciata al regime. Nel 1943 frequenta ad Ascoli il corso AUC, dove si acuisco legati all’asma di cui soffre. Tra il ’43 e il ’44 aderisce alla Resistenza Veneta, occupandosi della stampa e della propaganda e nel contempo continua a frequentare i gruppi attivi a Padova legati al Partito Comunista. Tra i vari incarichi scolastici, quello svolto in Svizzera, a Losanna si unisce ai seguaci del medium Swedenberg e reperisce i suoi libri. Alla fine del 1947 ritorna in Italia e ottiene l’abilitazione per alcuni insegnamenti. Già durante gli anni trascorsi in Svizzera propone i suoi scritti per premi letterari. Nel 1959 sposa Marisa Micheli. Dagli inizi degli anni ’60 la sua presenza in qualità di critico si intensifica, scrive numerosi saggi critici su autori a lui contemporanei. Nella seconda metà degli anni ’70 inizia la sua collaborazione con Federico Fellini, partecipando alla stesura di Casanova realizzando alcuni dialoghi e parti di sceneggiatura de La città delle donne. Collabora con molti artisti in particolare con incisori per la realizzazione di cartelle: Vedova, Guidi e molti altri. Le sue crisi depressive ripresero e fu costretto a ricoverarsi, questo stesso periodo corrispose a una grande fortuna critica e la vincita di numerosi premi…..il poeta ci ha lasciato nel 2011.

Gian Luigi Beccaria, ordinario di Storia della Lingua Italiana all’Università di Torino, ha diretto la stesura del Dizionario di linguistica italiana e di filologia metrica, numerosi saggi e studi sull’argomento. Membro dell’Accademia della Crusca, l’Accademia di Scienze di Torino e dei Lincei. Collabora con numerosi periodici.

Ancora una volta sarà la voce di Adriano Marcolini, a narrarci e dar nuova voce agli scritti del poeta.

Appuntamento venerdì 14 giugno alle ore 17.

Cinque anni scanditi dalle poesie

Anche quest’edizione di Dire Poesia è giunta alla conclusione, con un appuntamento speciale!

Verrà presentato un libro che è la raccolta delle poesie e dei momenti più belli di cinque anni intensi e importanti. In questo viaggio indietro nel tempo ci accompagneranno le attrici Valentina Brusaferro e Martina Pittarello.

Il volume sarà in vendita ad un prezzo simbolico, nella speranza di avere un sesto anno con Dire Poesia!

L’appuntamento è per venerdì 7 giugno alle ore 21 nel luogo in cui le preziose e ambitissime plaquette sono stampate, L’Officina Arte Contemporanea, di Contrà Carpagnon!

Il territorio è partecipazione

È arrivato anche il primo lunedì di giugno e appena in tempo, in diretta dalla Calabria, vi aggiorno sullìincontro di domani sera.

Presso la Cooperativa Sociale Insieme, nuovo incontro con il confronto con i temi che riguardano il territorio non semplicemente inteso come Vicenza!

Alle ore 20.30 il tema Territorio e progettazione – come progettare la città – società, politica, piano. Ascoltare e decidere insieme.

Interverranno:

Iolanda Romano – esperta di processi partecipativi, fondatrice e presidente di Avventura Urbana, autrice di Come fare, cosa fare. Decidere insieme per praticare davvero la Democrazia (Dati Editore, 2012);

Domenico Patassini – urbanista, già Presidente della Facoltà di Pianificazione del Territorio, Università IUAV di Venezia, esperto di valutazione dei progetti, analisi del territorio, progetti di bonifica ambientale, pianificazione urbana e territoriale applicata ai Paesi in via di sviluppo, nonchè autore di numerosi saggi.

L’incontro è a ingresso libero ma è possibile contribuire all’organizzazione delle serate attraverso il pldm card dal costo di 15 euro (all’anno). Questo è l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Domani lunedì 3 giugno ore 20.30 Cooperativa Sociale Insieme, Via B. dalla Scola 253!

Immagini di un mondo lontano…

…ed estremamente affascinante! Volete vivere le suggestioni dell’India, attraverso l’obiettivo di un fotografo?

Al Complesso Monumentale di San Silvestro, venerdì 31 maggio alle ore 20,30 appuntamento con il fotografo Attilio Pavin che ci parlerà de I colori dell’India: reportage fotografico.

Sicuramente un viaggio affascinante in un mondo pieno di colori e di suggestioni!

Blimunda

Siamo quasi alla fine di questi incontri con l’opera. Giovedì 30 maggio nella sala concerti Marcella Pobbe dalle 10 alle 13 Blimunda di A. Corghi – un esempio di sceneggiatura/libretto.

Il relatore sarà Azio Corghi compositore.

Ingresso libero

Per info www.vi.conservatoriodimusica.it

I videogiochi queer

Giovedì 30 maggio alle ore 19, la presentazione di un libro di Luca De Santis dal titolo Videogaymes – omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione (1975 – 2009). La presentazione avrà luogo all’Ex Bocciodromo di Via Rossi 198 a Vicenza.

L’autore spiega come i videogames sia stati profetici nella scelta dei personaggi e del disegno, cogliendo prima del tempo le forti trasformazioni sociali. Il videogioco è stato ed è spesso visto uno strumento per bambini invece che una forma culturale adulta. La sua analisi si basa su oltre 9000 giochi, analizzando i libretti di istruzioni, interviste degli autori.

Luca De Santis, nasce a Campobasso. Scrittore, si occupa di sceneggiatura e morfologia della narrazione. Ha lavorato per molti emittenti nazionali e internazionale, come MTV Italia, Endemol, Italia, Paramount Comedy. Attualmente è giornalista per magazine che si occupano di tecnologia trattando prevalentemente di videogiochi. Ha fondato il primo sito di videogiocatori Igbt italiani e potrete trovare maggiori info sul suo blog cliccate qui!

I vestiti sono opere d’arte! Il Sarto di Picasso

Una storia di arte, amicizia, artigianalità e un nuovo punto di vista per conoscere una delle figure della storia dell’arte più amati ma anche odiati, controversi e ricche di suggestioni, Pablo Picasso.

Un recente libro, pubblicato da Silvana Editoriale, ci aiuta a scoprirlo attraverso il racconto che ne fa Luca Masia Il sarto di Picasso.

Il sarto di Picasso era Michele Sapone, che dal sud della penisola italiana arriva in Costa Azzurra e dopo l’incontro che gli cambierà la vita. Ma non è un racconto sono su Picasso ma dei tanti artisti e dei loro atelier che Sapone incontrerà e per i quali lavorerà scambiando spesso vestiti con arte.

Per scoprire e immergervi nei straordinari racconti, raccolti dall’autore di un sodalizio nell’assolata Costa Azzurra degli anni ’50, l’appuntamento è sabato 26 maggio alle ore 17 a Palazzo Leoni Montanari. Ingresso libero

Luca Masia, Milano 1962, dagli anni ’80 si occupa di pubblicità prima come art director e poi come copywriter. Dopo l’incontro con Davide Rampello si dedica all’organizzazione di eventi. Continua a fare il pubblicitario e il consulente per grandi aziende.

Si è scoperto anche autore. Presenta e introduce l’opera e l’autore proprio Davide Rampello.

La Granma del 25 maggio

Ecco il programma del 25 maggio:

Alle ore 18 Lanificio Conte,Le sorelle De Munari, la zia Bice e la Croce Rossa” di Pit Formento. Una narrazione di Antonietta Scarpari De Munari e Bice Bortoli De Munari. Tutto quello che so è che sarà una proiezione video, per scoprirlo bisogna esserci!

Alle ore 20.45 Lanificio Conte Shed, appuntamento con la performer di Francesca Foscarini con Cantando sulle ossa, vi lascio subito il link. Francesca Foscarini è nata a Bassano del Grappa nel 1982, studia danza dall’età di 11 anni, studia danza e con il tempo si perfeziona nella tecnica della danza contemporanea e dell’improvvisazione. Dal 2010 viene spesso invitata per varie partecipazione a Festival internazionali, come ad esempio Choreoroam (progetto internazionale di ricerca coreografa). Cura progetti per Opera Estate Festival, nel 2007 partecipa con The Migrant Body. La creazione che presenta domani a Schio, e creato nel 2011, è stato selezionato alla rete Anticorpi XL 2011 – Aerowaves dance across Europe 2012!

La serata continua alle ore 21.30 al Lanificio Conte, Serata Sugarpulp, con la presentazione del libro Nessuna Più, a cura di Marilù Oliva, con la partecipazione straordinaria di Daniela Bruzzone, interventi di Elena Girardin e Laura Liberale. La bolognese Marilù Oliva è insegnante e scrittrice, autrice della Trilogia della Guerrera. Scrive testi di critica, racconti per il web, saggistica e collaboratrice con blog e magazine, nonchè con l’Unità! Elena Girardin è originaria di Schio ed è insegnante e scrittrice, mentre Laura Liberale, è un’esperta di religioni e filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente. Dal 2006 tiene corsi e seminari di scrittura creativa, vive a Padova.