Sul pianeta Venus

Nuovo appuntamento al Ridotto del Teatro Comunale Città di Vicenza, con il Progetto Residenze Danza.

Questa volta a calcare il palco della Sala del Ridotto sarà Nicola Galli e Progetto MDV, con un lavoro dal titolo Venus.

Il progetto nasce da una precedente creazione dal titolo Jupiter and beyond, che si focalizza sulla geometria squadrata e terrestre e sulla sua sinuosa curvatura.

Questo nuovo step indaga il legame dell’uomo con lo spazio e il tempo. Su Venus si ricercano antichi segni, nascosti nell’atmosfera acida del pianeta.

Nicola Galli si occupa di ricerca contemporanea, declinata in azioni che spaziano dalla coreografia alla performance.

Il corpo è il centro d’irradiante di un discorso in relazione alla natura, allo spazio, alla luce e al suono.

Appuntamento per sabato 21 febbraio alle ore 18.30 con ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria del posto, anche tramite il sito del TCV.

teatro comunale vicenza

Annunci

Virginie Brunelle

Complexe de genre cie di Virginie Brunelle, in scena al Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa.

Alle ore 21.20 con ingresso a pagamento dai 15 ai 12 euro.

Una danza, quella proposta da Virginie, che esalta la fisicità del corpo e la sua capacità lirica, giocando sul topos del corpo e ironizzando sullo scambio di ruoli. I danzatori saranno Isabelle Arcand e Dominic Caron, Sophie Breton, Claudine Hébert, Simon – Xavier Lefebvre, Peter Trosztmer.

Per i biglietti è possibile sia rivolgersi alla Biglietteria di OperaEstate in Via Vendramini 35 a Bassano, telefonare allo 0424 524214 dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30.

Anche sul sito vivaticket…(io non ho trovato nulla) oppure la sera stessa dell’evento!

Le arti performative a teatro secondo appuntamento

Ancora il Teatro Bixio accoglie le arti performative. Nella serata del 23 marzo alle ore 21 ci saranno ad aspettarci sul palco dapprima il collettivo Jennifer Rosa con Interno 6 con il performer Vasco Manea e Monica Zucchetti. Il concept e la regia di Chiara Bortoli e Francesca Raineri. Questo primo momento ci mette a confronto con il tempo che passa all’interno di una stanza, che cambia attraverso piccoli ma significativi eventi.

Seguirà Swollen Terrorist con Giada Meggiolaro e Nereo Marulli. La coreografia e la danza a cura di Giada Meggiolaro, le immagini e le scene di Nereo Marulli e Andrea Cazzolato. Attraverso la proiezione di gesti e di alcune foto, avviene la pratica di ricostruzione  e messa in scena attraverso una rielaborazione fisica.

Dalle ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4

Impariamo a disegnare il mondo con la danza

L’ultimo appuntamento con i workshop di danza a Valdagno è per domenica 24 marzo dalle ore 10 alle 18!

Il tema di quest’ultimo appuntamento sarà Disegnare il mondo/laboratorio di danza creativa con Chiara Trentin. Vi ricordo che i workshop hanno un costo di 50 euro. Per informazioni scrivete a info@livelloquattro.it oppure telefonate al 345 7004703. Anche questo workshop si svolgerà presso la Cooperativa Intreccio in Via Galliano 10 a Valdagno!

Chiara Trentin, si avvicina al mondo della danza nel 1986, dapprima quella jazz e successivamente quella contemporanea, dedicandosi in particolare all’improvvisazione e alla composizione. Dal 1999 al 2003, lavora come attrice e drammaturga nell’ambito del teatro danza per ragazzi con La Piccionaia – I Carrara. Sempre nel 1999 fonda con altri artisti l’associazione culturale l’Archibugio A Salve. Dal 2003 si dedica anche all’insegnamento!

Ultimo luogo del contemporaneo

Il breve…ma intenso programma de I luoghi del contemporaneo, al Teatro Comunale Città di Vicenza, è in programma Sabato 16 marzo alle ore 20.45 sul Palcoscenico della Sala Maggiore!

Dal titolo Progetto Motel della compagnia Gruppo Nanou. Di Marco Valerio, Rhuena Bracci con Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Marco Maretti. Suono di Roberto Rettura, light design di Giovanni Marocco e Antonio Rinaldi, cura di Chiara Pirri.

Uno psicodramma in cui il pubblico è pieno partecipe e si aggirerà per le sale di un vituale albergo, che diventano metafore di condizioni psicologiche in cui c’è uno scambio tra il pubblico e lo spettatore. Gli episodi sono indipendenti.

Il gruppo Nanou, nasce a Ravenna nel 2004 e concentra le proprie ricerche sul corpo: oggetto e luce.

In prevendita  potete trovare i biglietti (per questo spettacolo estremamente limitato 100 posti disponibili), nella biglietteria del teatro stesso, online e agli sportelli della Banca Popolare di Vicenza. Intero 15 Ridotto (over 60 e under 30) 10,60

Studiamo il movimento corporeo

Secondo workshop di danza in programma a Valdagno.

Il secondo è in programma domenica 10 marzo dalle 11 alle 20 presso la sede della Cooperativa Intreccio, Via Galliano 10 a Valdagno. Ricordo che il costo del workshop è di 50 euro. Il tema di questo secondo appuntamento sarà C&C/ laboratorio di Teatro Fisico con Carlo Massari e Chiara Taviani. Gli insegnanti, in questa occasione realizzeranno una ricerca e una creazione teatrale legata al movimento corporeo attraverso la conoscenza della dinamica, del peso e della respirazione.

Carlo Massari, un mio coetaneo, quindi giovanissimo ballerino, cominciando questa sua avventura a 14 anni, cominciando da subito a collaborare con la compagnia “O.T.E. Saracinesche” con la quale collabora tutt’ora. Un CV davvero lunghissimo, ha partecipato a numerosissime produzione anche di compagnie note a livello nazionale come la Compagnia Della Rancia. Oltre all’attività performativa si è caratterizzato per la firma delle regie e dei testi degli spettacoli.

Chiara Taviani, ancora più giovane del suo collega, lascia l’Italia per continuare gli studi di danza in Francia, dapprima all’Accademia Princesse Grace di Monaco, in seguito si trasferisce a Cannes per poi tornare in Italia, in particolare a Milano. Alla danza classica si avvicina a quella contemporanea, entrando dapprima nella compagna ARSmovendi di Roma, ma successivamente ritorna in Francia in altre prestigiose compagnie. I suoi interessi si rivolgono anche alla scrittura, che la porteranno nel 2008 a pubblicare un libro, presso una casa editrice di Genova, sua città natale.

Insomma sicuramente degli insegnanti di un certo calibro…quindi se volete partecipare e volete soprattutto altre informazioni a info@livelloquattro.it o al numero di tel 3457004703

Pina Bauch…nel liguaggio italiano

Grande occasione per i Luoghi del Contemporaneo – Danza in programma in questi mesi al Teatro Comunale Città di Vicenza! Protagonista della serata di martedì 26 febbraio alle ore 20.45 nella Sala del Ridotto lo spettacolo Moving with Pina interpretata da Cristina Morganti. Il lavoro nasce nel 2010 come omaggio alla grande coreografa e ideato da Leonetta Bentivoglio, critico di danza, Cristina Morganti è tra le performer che possono al meglio cogliere la sfida e l’anima stessa di Pina Bausch. Infatto oltre la sua formazione nella sua città Roma, la Morganti sarà successivamente alla Folkewang Hochshule di Essen e dal 1993 danzatrice solista del Tanztheater di Wuppertal, dove lavora tutt’oggi. Lo spettacolo presentato il 26 al Comunale, è stato anche alla Biennale di Venezia del 2012.

Intero 15,00 Ridotto 10,60 (per gli over 60 e under 30). Da non perdere

Tre workshop sulla danza a Valdagno

Eccomi ogni tanto uscire fuori dalla città, in arrivo oggi ottime notizie su grandi opportunità sono arrivate da Valdagno!

Nasce dalla collaborazione tra il Comune di Valdagno e GenrAzioni/laboratorio teatrale continuo, tre workshop intensivi sulla danza.

Il primo appuntamento previsto per domenica 24 febbraio, dalle 10 alle 18 il workshop dal tema Dalle ossa alla pelle – incontrare la danza Butoh. L’insegnante Moira Parise, vi insegnerà a far scoprire il vostro corpo a diventare altro, di poter assumere varie forme.

Moira Parise, oltre che performer è una visual artist. Ha studiato all’Accademia di Belle Arte e successivamente si è laureata in Art Counseling. Segue dal 1998 lo studio e la diffusione della Danza Butō in Italia e all’estero, studiando con vari maestri come Masaki Iwana, Tadashi Endo e Akira Kasai, tanto per citarne alcuni. Ha collaborato con il collettivo Jennifer Rosa per due progetti.

La danza Butoh (o Butō) è una forma espressiva nata in Giappone negli anni ’50. Tra le caratteristiche di questa danza è la nudità del ballerino, il corpo dipinto di bianco, le smorfie grottesche che si ispirano alle maschere della tradizione del teatro giapponese.

Il costo del workshop (e anche degli altri) è di 50 euro, e le lezioni si terranno presso la Cooperativa Intreccio in Via Galliano, 10 a Valdagno. Per informazioni contattate l’Associazione Livello Quattro alla mail info@livelloquattro.it o al numero di telefono 3457004703

La performance ha parlato al femminile

Ennesimo sabato piovoso in quel di Vicenza, per non parlare del freddo. La tentazione di rintanarsi in casa è tanta, ma magnifiche avventure aspettano la vostra Teresa nella città che abbiamo scoperto offrire sempre moltissimo!

Allora tappa della serata il Teatro Spazio Bixio (che mi vedrà spettatrice anche domani), per una serata all’insegna delle arti performative…vi ricordate?! Ed eccomi in compagnia non solo della mia dolce metà ma anche di Petra, una componente del trio Metamorfosi Gallery!

Insomma due importanti momenti performativi, già al momento di prendere il posto in sala si trovano, le prime tre esecutrici delle Coltri stanche di Tiziana Bolfe, con Tiziana Bolfe, Lucy Briaschi, Vallina Meneghini Derugna, le quali attraverso le musiche di Christopher Bisonette, Leonardo Bucceri e Alessandro Cocco portano in scena le tre grazie canoviane, stanche però di essere relegate nella loro posa statica! Attraverso un sapiente gioco di corpo e di mosse sinuose, le tre donne giocano con il movimento e con il corpo non più giovanissimo di due di loro ma vigoroso e vibrante. I loro volti non si sono mostrati mai allo spettatore nel corso della performance e siamo rimasti avvinti nel contorcersi sinuoso del corpo tornito e definito, certo non caratteristica delle bellezze canoviane! Le tre donne, camminano, legandosi e slegandosi verso il fondo della scena, ma alla fine la più giovane si slega dalle due per dedicare la scena alla ricerca di pose plastiche in cui il corpo è messo ancora di più in evidenza. Il corpo così importante nella cultura greca e nella bellezza ideale creata dal celebre scultore veneto. Eccone un saggio.

Dopo circa una mezz’ora è il turno del collettivo Jennifer Rosa, ormai sono un’affezionata spettatrice! Questa sera la protagonista Francesca Raineri che porta in scena Annette. Si ispira alla figura di Annette Arm, moglie e modella dello scultore Alberto Giacometti. Se si sfogliano le pagine di Alberto Giacometti: La somiglianza introvabile, si leggono parole dure riguardo la figura di Annette. Una figura importante per il marito, ma al tempo stesso marginalizzata, una moglie a volte estranea e pericolosa, come per lui tutte le donne in generale (pag.57). L’Annette presentataci questa sera è una donna che usa lo spettatore come lo specchio, parlandoci dell’estraneità verso se stessi. Una Francesca Raineri che ha un forte impatto scenico, per i suoi movimenti frenetici e poi di scatto misurati e quasi reticenti. Ecco un’estratto.

Le coltri stanche - l'applauso del pubblico
Le coltri stanche – l’applauso del pubblico
Annette _ L'entrata in scena
Annette _ L’entrata in scena

Arti performative a Teatro 1° appuntamento

Il Teatro Spazio Bixio, sabato 19 gennaio alle ore 21 e alle 21.30 propone due imprendibili appuntamenti con Tiziana Bolfe nello spettacolo LE COLTRI STANCHE con Tiziana Bolfe, Lucy Braschi e Vallina Meneghini Derugna. La coreografia è di Tiziana Bolfe. La performance è ispirata alla TRE GRAZIE di Canova ed esprimono quello che non dicono, ovvero la sospensione  dei gesti, la loro essenzialità, rivelano quello non esprimono e comunque non sappiamo.

Segue ANNETTE di e con Francesca Raineri, che nel suo lavoro parte dalla figura di Annette Arm, moglie di Alberto Giacometti ma anche modella. Partendo dal guardarsi al lo specchio, questo è un lavoro che si riflette sull’estraneità a se stessi. Francesca Raineri la conosciamo già perché componente del collettivo artistico Jennifer Rosa.

Sabato 19 gennaio ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4 Ingresso intero 10 euro, ridotto 8