150 metri di BUM

Il nuovo complesso residenziale e naturalmente il nuovo Tribunale è da sempre al centro di grosse polemiche, tanto che da molti il nome Borgo Berga è stato denominato con un appellativo piuttosto maleodorante!

Ma ormai che c’è e ha ormai trasformato lo skyline della città in una Metropolis degna di un film di Fritz Lang, qualcosa per renderla più viva bisogna pur fare!

Quindi oltre che un semplice giardino tra gli appartamenti questo luogo/non luogo si apre all’arte contemporanea per diventare un Museo Urbano!

Ma cosa potrà essere esposto, così all’aperto? Ma le illustrazioni di artisti di fama internazionale che contribuiranno a fare della città un polo attento al campo dell’illustrazione. Dopo la mostra Illustri, la quale ha portato in città un pubblico nuovo e diciamolo finalmente più giovane, con mostre da organizzare in città e un festival nel 2015! Intanto per l’anno che lentamente sta volgendo a termine si offre al pubblico cittadino, e non solo, due appuntamenti. Ma andiamo per ordine!

Il 4 ottobre apre al pubblico la mostra nel giardino su cui affacciano i nuovi appartamenti! Alle ore 17 trovete venticinque opere di molti artisti internazionali, la scelta è caduta su coloro che hanno avuto i maggiori riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Il BUM ovvero il Berga Urban Museum è un progetto nato dalla collaborazione tra Sviluppo Cotorossi Spa, realizzato con il patrocinio del Comune di Vicenza e curato dall’illustratore vicentino Ale Giorgini. I talenti scelti sono stati insigniti di prestigiosi riconoscimenti e hanno firmato copertine di libri e di riviste…illustri!

Eccoli a voi! Marcos Chin (Usa), Tomer Hanuka (Usa), Stanley Chow (Uk), Christoph Niemann (Germany), Pablo Lobato (Argentina), Keith Negley (Usa), Jean Jullien (France), Ryo Takemasa (Japan), Philip Giordano (Japan), Michel Casarramona (Swisse), Shout (Italy), Olimpia Zagnoli (Italy), Riccardo Guasco (Italy), Mauro Gatti (Italy), Ale Giorgini (Italy), Francesco Poroli (Italy), Simone Massoni (Italy), Gloria Pizzilli (Italy), Roman Muradov (Usa), Alvaro Tapia Hidalgo (Chile), Malika Favre (France), Jonas Bergstrand (Sweden).

Ogni artista proporrà quattro illustrazioni stampate su PVC in formato 100×140.

Per me è inutile dire gli orari, in quanto la natura diversa del luogo permette una visita perenne del museo, con tanta pace degli abitanti!

Per celebrare l’apertura alle ore 17 ci sarà una performance live di Riccardo Guasco.

BUM

Chiamati in Borgo

Un’occasione per vivere un antico borgo di Vicenza! Ora deturpada dal tribumostro e dagli altri scempi commerciali e viari. Come già l’anno scorso l’ultimo week end di settembre e il primo pienamente autunnale sarà dedicato alla vita, ai suoi abitanti e alle attività che resistono, come le testimonianze storiche.

Due giornate il 28 e il 29 ricche di iniziative, vediamole nel dettaglio.

28 settembre:

Alle ore 16 due appuntamenti, in Via X Martiri, l’inaugurazione dell’area verde ristrutturata, mentre sul sagrato della Chiesa di Santa Caterina, inizia la visita guidata La via dei conventi, un’ora e mezza di percorso con la guida volontaria Chiara Bombardini,  a cura dell’Archivio di Stato di Vicenza.

Alle ore 21, in Via X Martiri l’istallazione multimediale e performance I martiri allora, la strada oggi! Per ricordare i fatti del ’44 Wohin, dove, ovvero la performance di teatro danza dedicata alla storia dei 10 martiri. Appuntamento allo spiazzo monumentale in Via X Martiri. Con la regia di Giorgio Bordin, performer Jolanda Bertozzo, interventi visivi di Leonardo. A cura di Arti della rappresentazione. Illuminazione offerta da L&L

29 settembre

La mattina di domenica comincia presto! Ore 9.30 pronti ad affrontare la salita delle scalette di Monte Berico, guidati da Agata Keran che vi accompagnerà fino al Santuario Mariano per visitare la mostra Ricordati di Monte Berico.

Dalle 15.30 Borgo Berga sarà chiuso al traffico,per la commemorazione civile e religiosa delle vittime della strada. Con la partecipazione di Ferdinando Laverda, Presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada e don Albino Bizzotto Beati.

Dalle 16 alle 19 Borgo Berga rimarrà chiuso al traffico veicolare con la mostra di autoproduzioni artistiche e con le seguenti iniziative:

  • Era la strada degli umiliati … esposizione del materiale della mostra curata dall’Archivio di Stato di Vicenza.
  • Le Sgrexende, musica popolare, canti di protesta politica, sociale, ballate epiche di origine trovadorica, canti di lavoro, struggenti serenate al chiaro di luna e sboccate provocatorie e crudeli, canzoni da osteria.
  • Leggere le scalette, con i donatori di voce. Un gioco letterario salendo le scalette di Monte Berico.
  • IKTOME, istallazione di Elland performed by Radici Aeree. Iktome è il ragno, tessendo idealmente la sua ragnatela nel cerchio. Con la collaborazione del pubblico che produrrà frequenze con i cristalli.
  • Oblio Aureo, performance artistica di Francesco Rugiero Sgorbia. Realizzazione di un mandala, raffigurante l’arco delle scalette di Monte Berico. Il pubblico verrà invitato a lasciare la propria impronta.
  • I Balzi del Mulo. Poesia in musica, incastro fra musica e poesia, si differenzia dal classico reading musico – letterario in quanto le musiche inedite e scritte dalla band non svolgono una semplice funzione di accompagnamento di versi.

Dalle 16 alle 17.30 invece la visita guidata a cura della guida volontaria Chiara Bombardini e del parroco don Gino Bassan, uno dei borghi antichi della città, sede del porto, dei magazzini del sale, di un’ospedale a dire una chiesa che custodisce preziosi tesori.

Visita guidata organizzata grazie all’Archivio di Stato e al Corpo Forestale dello Stato.

Alle ore 17.30 appuntamento all’Arco delle Scalette per il Silent Play, Geometrie Palladiane, un’opportunità per scoprire gustose curiosità su luoghi che magari conosciamo da sempre, clic per scoprire la mia esperienza.

Alle ore 18.30 da Spazio Nadir, Annamaria Ghirardello presenta la sua raccolta di poesie Il marketing degli animali. Le poesie contengono: logica, matematica ma anche di spensieratezza e levità.

Due grandi giornate per BORGO BERGA