Humor Inglese, freddura assicurata

Se già nel 1964, il testo dal titolo Il Malloppo è stato accolto freddamente, cosa è successo quale sera fa a Schio???

Questa è la domanda che mi sono posta ancora prima di assistere allo spettacolo, la mia curiosità anche di vedere per la prima volta un testo rivisto da Vitaliano Trevisan, scrittore e regista che ha deciso di recuperare il testo “Loot” di Joe Orton.

Per l’evento che chiude la stagione del nuovo vecchio Teatro Civico di Schio si continua con le iniziative teatrali di quest’estate, nell’ambito di That’s All Folks, tra Schio e Dueville.

Tutti gli elementi di un giallo anni ’60 sono stati mantenuti: l’arrampicatrice sociale che si finge una qualificata infermiera, una casa borghese rispettabile, un marito appena rimasto vedovo che si divide tra la necessaria rispettabilità e le tentazione della carne, il figlio teddy boy ribelle e che si trova in una delicata fase della sua esistenza! Un amico/ complice che vorrebbe vivere la vita in maniera spericolata. Naturalmente il Bobby, poliziotto inglese che, non me ne voglia nessuno, non si dimostra più arguto dei nostri ufficiali, il quale ufficialmente a cercare la verità ma alla fine pronto a intascare il malloppo. Dopo cinquant’anni il testo, che probabilmente doveva svelare verità che nella Swinging London si tendeva a nascondere, dovette creare un po’ di imbarazzo, spettatori raggelati e poco divertiti. Del resto quello che ho visto sabato sera era per l’appunto un tipico giallo di film che si vedono in un pomeriggio piovoso e sonnolento.

Un cadavere che aspetta una degna sepoltura e che campeggia come un mobile nel salotto, ops è vero? Ma prima una buona tazza di te! Credo che il mondo moderno fotesse fornire al regista valide alternative per trasformare un dramma che risente del passaggio generazionale in qualcosa più attuale. Ma il pubblico in sala ha riso di gusto alla comicità che gli attori hanno portato sul palcoscenico! Come in passate esperienze teatrali mi sono sentita io strana ed inadeguata, ma la comicità in questo lasso di tempo si è evoluta o semplicemente non riesco a essere al passo.

Sicuramente abili gli attori, tre in particolare i miei preferiti, ai quali, del resto sono stati affidati i ruoli più di spicco, Marco Artusi nel ruolo de rispettabile vedono, Francesca Botti che ruolo della scaltra infermiera e Igi Meggiorin nel ruolo dell’ispettore Truscott. Matteo Cremon nel ruolo dell’amico, autista delle pompe funebri che insieme a Davide Dolores, nel ruolo del figlio, architettano ed eseguono il furto.

Produzione Màtaz Teatro #Dedalofurioso soc. coop. Traduzione e messa in scena di Vitaliano Trevisam, aiuto regia di Tommaso Franchin, con Marco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon, Davide Dolores e Igi Meggiorin, luci di Clara Srocchero, scena di David Riganelli.

teatro civico schio

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #10

Ultimo apuntamente con WOMEN, la serie di spettacoli teatrali e workshop, promossi da Assurdo Teatro, N’n’N theatre e dai comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Per le serate che hanno preceduto questa data c’era la possibilità di fare un abbonamento oppure acquistare i biglietti per lo spettacolo che preferite al costo di 10 o 5 euro.

L’ultimo appuntamento di questo ciclo è dedicato ancora al giardino, alle 21.15 di sabato 3 agosto, presso il Giardino Jacquard di Schio, appuntamento di teatro natura con Lorena Zambon – Casa degli Alfieri, con la Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari, Semi di futuro.

Lo spettacolo incentrato sulla continua sorpresa creata dalla natura, la terra, le piante e i semi che non cessano di riservare sorprese. Il seme visto come una piccola astronave capace di viaggiare nel tempo. In una semina di nuovi paesaggi.

 

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia # 8 #9

Nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Siamo arrivati ad agosto e il tema dei primi due appuntamenti del mese saranno dedicati al giardino!

Si comincia il 1 agosto, nella stupenda cornice del Giardino Jacquard per un momento di teatro natura. Variazioni sul giardino con Lorena Zambon – Casa degli Alfieri. Dal vivo le musiche di Giampiero Malfatto. Il giardino rappresenta da sempre l’immagine che l’uomo ha del paradiso, un giardino a cosa serve? A niente! Semplicemente a farci sorridere guardandolo!

Il secondo appuntamento, in programma il 2 agosto, si intitola invece Lezioni di giardinaggio Planetario, e avrà come luogo di pratica il Busnelli Giardino Magico di Dueville, con un altro momento di teatro natura, con Lorena Zambon – Casa degli Alfieri. Un vero e proprio incontro con un’attrice giardiniera, storie di incontri giardinieri partendo da Gilles Clément, lo scrittore, entomologo, architetto paesaggista, ingegnere agronomo francese. Paesaggista influente ha scritto de Il Giardino Planetario, Il giardino in movimento e di terzo paesaggio.

Ottimo spunto per un pollice nero e con il teschio come il mio…peccato che il 2 lavoro!

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #7

Il 31 luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!).

Il 31 luglio alle ore 21.15 uno spettacolo dal titolo Ultima Notte Mia, in scena al Lanificio Conte di Schio, un monologo di Aldo Nove con Erika Urban il progetto e la regia di Michele De Vita Conti. Il testo parte dal ritrovamento del corpo di Mia Martini, morte ancora oggi non compresa, come sempre in questi casi, molte verità… ma quale vera certezza? Sul palco rivivrà il personaggio, la donna con tutta la sua energia

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #6

Il 29  luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Il primo appuntamento per questa ultima settimana di spettacoli, al Lanificio Conte di Schio, appuntamentento con InBalia Compagnia Instabile con lo spettacolo dal titolo Sonata per ragazza sola omaggio a Irène Némirovsky. Con Federica Bern e la regia di Franco con Francesco Villano. Due storie, una ragazza che combatte contro il suo più grande nemico, la madre. Ore 21.15 di lunedì 29 luglio.

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #4 e #5

Il 26 e il 27  luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Il 26 luglio a Valdagno Good Friday Night, verrà riproposto per due sere(Cortile di Palazzo Festari) e il giorno seguente a Schio (Lanificio Conte con ingresso unico a 5 euro).

Il testo di Vitaliano Trevisa, con Giancarlo Previati, Elena Gargano e la narrazione musicale di Daniele Roccat. Il testo deriva dalla lettura di un articolo tratto dal Times Father helped to kill this daughter apparso nel 2001. Due Sarah con lo stesso destino una morte terribile e comunque ingiusta.

 

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #2

Secondo appuntamento con il teatro:

Il 24 luglio alle ore 21.15 nel cortile di Palazzo Festari, a Valdagno, la performance musicale dal titolo Ciel étoilé, con Daniele Roccato al contrabbasso e Laura Mancini con la (?) marimba vibrofono e percussioni. Le musiche ci guideranno in un viaggio in India attraverso la visionaria Shiva.

Questo appuntamento è a ingresso libero

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #3

Il 25 luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Dicevamo il 25 luglio di ritorna a Schio per la terza tappa in questo viaggio attraverso la nuova drammaturgia. Al Lanificio Conteil teatro della Compagnia della Luna /Società per attori con Il Grande Mago di Vittorio Moroni con Luca de Bei e la regia di Giuseppe Marini. Si racconda la vicenda di una donna che non si riconosce nel suo corpo e si fa chiamare Andrea, per tutti coloro che considerano il destino un castigo, specie se il corpo non è quello che si vuole.

 

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #1

La stagione estiva ci regala tanto teatro! Ed eccomi qui per parlarvi del vasto programma nato dalla collaborazione di Assurdo Teatro, H & R here and now e grazie ai comuni di Schio, Valdagno e Dueville e moltissime altre realtà culturali della provincia.

Dal 23 luglio al 3 agosto una serie di spettacoli divisi nelle città citate sopra. In concomitanza sono stati avviati dei workshop…segnalati da me in questo post!

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Il primo appuntamento è per il 23 luglio alle ore 21.15 al Lanificio Conte di Schio, performance per voce e musica dal titolo This is not an exit time works trio. Si esibiranno Laura Mancini alle percussioni, Daniele Roccato al contrabbasso e Vitaliano Trevisan per le letture. Il percorso è generato dalla lettura, per un teatro liquido.

Per ulteriori info scrivete a info@assurdoteatro.it

Quattro workshop…Assurdo!

“stanco della parola drammaturgia. più stanco ancora se seguita dalla parola contemporanea. fuck them all!, scrivo teatro, non drammaturgia contemporanea. meno che mai teatro di parola. per qualcuno le parole non sono contemporanee, né che gli attori parlino, né che ci sia una storia – a meno che non sia narrata, e naturalmente civile. in questo senso sì: scrivo qui e ora, ma ciò che scrivo non è contemporaneo, né sulla carta né in scena. teatro d’attore, scritto togliendo di me tutto ciò che non riguarda il personaggio, ovvero tutto ciò che l’attore lascia in camerino prima di andare in scena. rapporto simbiotico: senza il corpo dell’attore, allora sì: sarebbero solo parole.
A pensarla così non sono solo. “

Vitaliano Trevisan

Quali migliori parole per proporre al vasto pubblico degli interessanti workshop, 4 temi diversi e interessarvi per far accrescere o nascere il vostro lato artistico. Si svolgeranno tra luglio e agosto. Per iscriversi c’è tempo fino al 12 luglio  e vi lascio ovviamente il link per iscrivervi!

Ma quali sono?

Il primo in programma, per gli organizzatori è in realtà il secondo ma faccio di testa mia e seguo le date! Il 19, 20, 21 luglio dal titolo Workshop#2 musicale su creazione estemporanea e improvvisazione “improvvisamente” con Daniele Roccato e Laura Mancini. Rivolto agli strumentici di qualsiasi provenienza, si prefigge l’esplorazione delle potenzialità tecniche individuali, sviluppo di un proprio vocabolario musicale e lo studio e l’acquisizione di alcune modalità di interazione. Il costo è di 100 euro. Per saperne di più, cliccate sul link e sul titolo del workshop. Il luogo sarà il Lanificio Conte a Shio.

Workshop#2 drammaturgia “To whom it may concern” con Vitaliano Trevisan in programma il 22, 23 e 24 luglio. Questo non è rivolto soltato agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia approfondire il significato della parola drammaturgia. Costo di 100 euro e il luogo è il Lanificio Conte di Largo Fusinelle a Schio.

Workshop#3 scegliere un personaggio e crescerci dentro “Checov: sorelle, madri & amanti” con Michele De Vita Conti, il 28, 29 luglio e 1 agosto. Anche per questo appuntamento non sono richieste competenze particolari, dovrete “solo” fare vostro un personaggio ed evidenziarne i pregi, i difetti e contraddizioni. Costo 100 euro al Lanificio Conte di Schio.

Workshop#4 coltivando il nostro giardino, laboratorio di teatro, giardino, di autocoltivazione con Lorenza Zambon e la partecipazione di Giampiero Malfatto, musicista e compositore. Un workshop adatto sia alle persone amanti dei giardini e delle piante, ad insegnati e bibliotecari alla ricerca di nuovi stimoli e progetti, teatranti, alle persone interessate alla narrazione. Si spazierà dal giardino come metafora della nostra vita al giardino come messa in scena! Costo 80 euro e avrà luogo al Giardino Jaquard di Schio, il tutto in 20 ore complessive distribuite tra mattina e pomeriggio e in tre giorni.

Mettetevi alla prova e arricchitevi con quest’ampia offerta.