Ritorna la Video Arte

Orfani di una mostra in Basilica, quella dedicata agli anni di JFK, serve qualcosa per rimpolpare il calendario degli eventi, possibilmente non lasciando a bocca asciutta i turisti, non certo orde, ma qualcuno si che vuole vedere il simbolo della città, la Basilica Palladiana!

Si rispolvera così una mostra che ha avuto quasi 8000 visitatori, Artype archetipi della videorte, clic sicuramente una mostra che da un lato non ha favorito momenti di incontri e approfondimento a causa del periodo di vacanza. Allora per non restare con le mani in tasca ci si inventa qualcosa, far parlare finalmente i curatori delle varie sezioni, con cinque incontri per approfondire un tema importante e che si ritrova poi in quegli eventi, come la Biennale, che ha visto un’ampio uso del video quale mezzo espressivo.

Il primo appuntamento è per venerdì 8 novembre alle ore 18, con Paolo Granata dell’Università di Bologna che tratterà il tema Arte e architettura della videoarte italiana contemporanea.

L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili nella Domus comestabilis. Un occasione per rientrare nel mondo della videoarte, certo sarebbe stato più utile in periodo di mostra, così da avere sottomano tangibili esempi, ma pazienza!

Introduzione alla videoarte

Sabato 20 luglio, una nuova vita per la Basiluca! Forse e speriamo! Alle ore 18 è stata inaugurata la prima di tre mostre, che precederanno il grande ritorno di Linea d’ombra nel loggiato palladiano. La mostra promossa dal Comune di Vicenza e dalla fondazione che gestisce il Teatro Comunale Città di Vicenza, analizza attraverso sei archetipi o motivo, con un linguaggio che come avevo già notato recentemente alla Biennale di Venezia, vede la videoarte come uno dei principali mezzi di espressione.

Il rito, il gioco, il territorio, il gesto, il viaggio e il se.

Quello che mi appresto a fare è una piccola introduzione ad una mostra alla quale dovrò dedicare del tempo. Arrivo con la mia dolce metà e una guest star, la mia mamma arrivata fresca fresca dalla Calabria.

Quando arriviamo nel salone superiore, in cui è allestita la mostra, la presentazione è già cominciata, i curatori presenti sono Stefania Portinari e Guido Bartorelli. Strano che per un’occasione del genere non abbiano scelto un altro luogo per la presentazione, magari l’androne al piano terra o almeno munirsi di un microfono, almeno la gente in fondo all’imbuto avrebbe ascoltato meglio!
Una volta liberi di aggirarci per il salone, incontriamo dapprima sei monitor dotati di cuffie che ci introducono i temi della mostra, le sale successive si concentrano e arricchiscono il tema in oggetto attraverso la proiezione di sei video, uno dopo l’altro e sulle pareti frasi di studiosi, in particolare filosofi sociologi e psicoanalisti come McLuhan, Zolla, Jung e Hillman, lasciano la loro traccia attraverso le loro frasi.

I segni delle mostre passate ormai fanno parte di quella struttura che è diventato un elemento irremovibile, che ha vincolato uno spazio che si prestava a diverse modulazioni, sempre che l’uomo d’oro della curatela, con la sua capacità di persuasione, non convinca il Comune ad aprire i cordoli della borsa e realizzare un altro allestimento che diventerà un nuovo monumento al passaggio del curatore trevigiano.

Per la visione completa dei più dei trenta video proposti, sono stati stimati circa due ore di visione. Gli artisti italiani di nascita e adozione testimoniano un Paese forse povero economicamente ma vivo come luogo d’ispirazione per molti artisti.

Il tempo ieri non c’era e sono tra l’altro giunta alla conclusione che devo vivermi questa esperienza da sola e in tutta calma senza persone che si lamentano del caldo o di qualsiasi altra cosa!

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Illustrare Libera Nos a Malo

Tempo di festeggiamenti a Malo, quest’anno infatti si celebra il 50° anniversario della pubblicazione Libera Nos a Malo di Luigi Meneghello.

Confesso! Mi sono persa due appuntamenti…cerchiamo quindi di recuperare in corsa. Quindi sabato 21 giugno, alle ore 18 avrà luogo l’inaugurazione della mostra Illustra nos a Malo. 11 illustratrici interpreteranno l’opera del famoso maladense.

Le artiste saranno: Michela Fusato, Sara Isello, Carla Manea, Roberta Mogentale, Claudia Piccolo, Valentina Rosset, Sofia Terzo, Monica Venzo, Francesca Zambon, Melissa Zanella e Silvia Ziche. Durante la serata le illustrazioni saranno presentate dalle artiste stesse.

L’inaugurazionesi terrà presso la Sala del Consiglio all’ex chiesetta di san Bernardino in Via san Bernardino. La mostra rimarrà aperta fino al 7 luglio presso l’ex sede della Domus Artium (retro museo Casabianca, in via Firenze 7), con i seguenti orari: ven – sab – dom dalle 19 alle 22, gli altri giorni su richiesta.

Essere guidati in IO SONO DIVERSO

Siete stati già da IO SONO DIVERSO? La collettiva d’arte contemporanea, organizzata da Metamorfosy Gallery nell’ambito del Pride! Inaugurata l’11 giugno, le organizzatrici, Angela Stefani, Elena Piazza e Petra Cason, vi accoglieranno la vostra prima visita, ma anche per coloro che hanno avuto già il modo di vederla, potrebbe essere un occasione di scoprire qualcosa di più, anche supportata dalla presenza degli stessi artisti.

Si comincia sabato 22 giugno, alle ore 19.30, ma anche sabato 29 giugno e sabato 6 luglio, sempre alle 19.30. Per partecipare potete mandare la vostra adesione tramite FB.

Per info: 348/0435597
info@metamorfosigallery.it
www.metamorfosigallery.it

Naturalmente tramite una richiesta è possibile usufruire della visita guidata in altri orari e in altri giorni, ma su appuntamento

Guardare in faccia la violenza!

A pochi giorni dalla grande sfilata che porterà per Vicenza tutto il mondo arcobaleno di Vicenza e non solo, ecco un altro appuntameno artistico.

Infatti in Piazza Castello, sabato 8 giugno alle ore 17.30, verrà inaugurata l’istallazione dal titolo Guarda in faccia la violenza.

Ad accompagnarci in questo momento Alberta Xodo (psicologa) e Elena Toffolo (segretaria Nazionale di Arcilesbica e Presidentessa di Arcilesbica Queerquilia Treviso), le quali saranno le relatrici della conferenza dal titolo, Strategie e strumenti di contrasto dell’omofobia, lesbofobia e transfobia. All’interno di Galla Caffè!

Propositiva presenta Faccin

Ultima mostra personale nell’ambito di Propositiva 2013, prima dell’agognata estate (mai come quest’anno).

A Bolzano Vicentino, da Primo Piano Arte Studio, la mostra personale di Samuela Faccin, illustratrice. In programma fino al 23 giugno!

Graziella Zardo vi aspetta per l’inaugurazione domenica 2 giugno alle ore 11!

Quindi Bolzano Vicentino, Via Marosticana 24!

In bunker per una Riapro(pi)azione

Ed eccoci invece poco fuori la città per un evento artistico sempre legato al Festival Biblico. Rientriamo nel Bunker di Caldogno, i miei lettori hanno trovato info su questo blog a settembre in occasione di un evento di Metamorfosi Gallery.

Questa volta l’organizzatrice è Marifulvia Matteazzi Alberti, che chiama a raccolta quattro artisti per farli dialogare con il posto. In Riapro(pi)azione. Per una rinascita del dialogo. Gli artisti sono Claudio Brunello, Roberto Lanaro, Daniele Marcon e Pino Pin

Inaugurazione ore 16 del 2 giugno 2013. 

Ingresso libero il ven e sab 17 – 20 domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20, in programma fino al 14 luglio. Durante l’inaugurazione ci sarà l’intervento critico di Mario Guderzo.

In libreria arte e illustrazione

La Libreria Traverso, nel mese di giugno ci propone oltre i moltissimi libri anche una mostra.

La protagonista saranno le opere di Valeria Franco o meglio arteVaniglia, illustratrice vicentina. Visibile negli orari di apertura della libreria, sarà visibile per tutto il mese di giugno!

Volete conoscerla di già? Ecco il link del suo sito

Artigianato e arte sacra, simbolo di libertà

Anche ViArt da un suo artigianale contributo al Sacro Festival, proponendo la mostra Mani d’artista. Quando la fede nella terra diventa libertà. In Contrà del Monte 13, si incontreranno artisti contemporanei della ceramica con le loro opere realizzate per il Festival di quest’anno

Inaugurazione alle ore 18 di venerdì 31 maggio

In programma fino L 23 giugno, dal martedì alla domenica 10 -12 e dalle 15/19, organizzato dal Museo Civico della Ceramica di Nove. Ingresso libero

Il Rosario diventa oggetto di design

Il design è davvero una disciplina curiosa e applicabile a numerosi oggetti, compreso al Rosario!

Dal 31 maggio al 9 giugno, nello spazio Cantiere Barche, in Contrà Barche 14, avrete l’occasione di vedere come l’oggetto di culto, nel senso più stretto del termine, possa diventare oggetto di studio e di tendenza! Se ne producono già di tutti i materiali e fogge, da quelli più antichi e preziosi a quelli che utilizzato le più economiche sostanze plastiche. Se penso a quest’oggetto sono due i ricordi più vividi, ma bambina in una notte nel grande lettone di nonna Teresa, la quale prima di addormentarsi sgranava il Rosario ed io mi addormentavo grazie al sussurro delle sue litanie. L’immagine più recente che mi lega è sempre collegata alla nonna che in compagnia di mia mamma fanno una sorta di “passeggiata spirituale” nel corridoio di casa…tutte le sere!

Insomma quali nuove forme potrà assumere un oggetto rimasto pressoché invariato per secoli e secoli? E con quali materiali? I grani assumeranno una forma nuova? Curiosità e una dose di sgomento!

Inaugurazione il 31 maggio alle ore 18 con l’introduzione del gruppo Làbit architetti curatore del progetto e bella stessa serata l’intervento degli stessi designer. Come grani del Rosario passiamo uno per uno i nomi dei partecipanti alla mostra…Amistadimayr; Aut/Chiara Onida; Massimo Barbierato, Blumer & Friends/Matteo Borghi; Todd Bracher; Massimo Brignoni; Ginette Caron; Head Collective; Arthur Duff;Marco Ferreri; Giulio Iacchetti; Leonardo Sonnoli; Làbit Architetti Associati; Paolo Lomazzi; Caterina Calderoni; Francesco Meneghini/Francesco Mantovani; Renato Meneghini/Change Design; Paolo Orlandini; Dario Scodeller; Pietiniffiumani; Francesco Tencalla, Zaven; Marco Zito; Giancarlo Vasselli.

Durante i giorni del Festival due eventi collegati che scopriremo a tempo debito.