Poetry in Chiericati

Il secondo appuntamento con la poesia vi aspetta il 24 marzo!

Per questo nuovo tassello la location cambia e sarà il Museo Civico di Palazzo Chiericati ad ospitare i nuovi ospiti poetici e musicali.

Alle ore 18.30 si incontreranno il poeta cubano Víctor Rodríguez Núñez e la giamaicana Shara McCallum. L’incontro sarà realizzato in collaborazione con il Kenyon Collage (Ohio) e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari. L’incontro è a cura di Emilio Cogo e Michela Calderaro e le musiche di Angelo Giordano che accompagnerà la poesia con la chitarra.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Fiori della prosa

Il 24 marzo 2015 nuova inaugurazione in cui si fonde arte e poesia. Protagonista è Arrigo Lora Totino, esponente della poesia concreta, movimento che instaura una particolare forma di comunicazione letteraria verbo-visiva.

Nella mostra FIORI DELLA PROSA che Marica Rossi presenta a Vicenza in collaborazione con Yvonneartecontemporanea presso il Gallà Caffè di piazza Castello, sarà possibile vedere diversi aspetti
del lavoro di Lora Totino. Le Verbotetture,  i Cronofonemi, una serie di Collage. Da questi ritagli nascono i Fiori della Prosa che danno il nome alla nostra mostra. Le Macchine Celibi, un omaggio al dadaismo e in particolare modo a Duchamp.
Durante l’inaugurazione, che si terrà alle ore 18 del 24 marzo, sarà proiettato un breve video sulla performance di poesia sonora tenuta da Arrigo Lora Totino nel 2009 nella galleriaYvonneartecontemporanea.
Inoltre la Fondazione Bonotto illustrerà l’importante lavoro di archiviazione e catalogazione che sta portando avanti sull’artista in linea con la missione di salvaguardia della poesia concreta e del movimento Fluxys che caratterizza l’ideale di Luigi Bonotto
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Ingresso libero, martedì 24 marzo ore 18

Saluti e bici

Un duo di illustratori si cimenta con uno strumento che per me è solo un mezzo di tortura! Da piccola sono state più le volte che ci sono cadute che quelle in cui ho effettivamente fatto un giro serio!

Alessandro Lise ed Alberto Talami, duo che dal 2001 lavora insieme nel campo dell’illustrazione presenta da Spazio Nadir (Contrà Santa Caterina 20) il libri Saluti e bici. Oltre che gli autori ci sarà anche Igi Meggiorin che avrà il compito di creare degli intervalli musicali.

Ore 18.30 di Domenica 22 marzo 2015

Ingresso con tessera Arturo di 5 euro che si può fare la sera stessa.

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Poesia a Vicenza

Dopo almeno un anno di assenza tornano a Vicenza gli appuntamenti con la poesia.

Ma questa nuova rassegna cambia un poco e sarà sotto la direzione artistica di Marco Fazzini, già direttore artistico di The Arts Box sempre a Vicenza che cerca un legame tra poesia ed arti visive e ricercatore presso il Dipartimento di studi linguistici e culturali a Ca’ Foscari.

Il programma prevede incontri con i poeti in tre luoghi principali, le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, Palazzo Chiericati e la sede di The Arts Box in Contrà San Paolo, 23

Tutti  gli incontri saranno a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Eventi “normali” ed eventi speciali ci accompagneranno in questo nuovo bagno di poeticità! La caratteristica inoltre sarà la presenza costante della musica che legherà ancora di più gli stili proposti durante gli appuntamenti.

Il primo evento si svolgerà in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo!

Alle ore 18.30 presso Theartsbox appuntamento che coniuga l’arte della poesia con l’arte. Lettura di testi poetici e inaugurazione della mostra Evensongs di Naomi Tydeman. Voce recitante di Michele Silvestrin, le chitarre di Pierantonio Tanzola e Stefano Bassato 

Appuntamento a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Fiori violenti

Atipografia continua a stupirci con nuovi interessanti progetti.

Sabato 21 marzo ci invita pertanto a scoprire l’opera di Mattia Bosco, con l’opera dal titolo Fiori Violenti.

La forma e la materia sono i protagonisti di questa mostra  e ancora sarà il legno ad entrare nei luoghi dell’ex tipografia. Istallazioni site specific che andrà a ricreare delle ossa vegetali o come le intende lo stesso artista gli ultimi fiori che nascono da un gesto violento, spezzati ed esposti nel loro intimo.

Mattia Bosco “Gli alberi seguono una legge precisa secondo la quale si sviluppano in infiniti modi, ma tutti sono ancorati al suolo, non si può dare un albero senza radici, l’albero è sviluppo verticale a partire da un punto, non può muoversi da lì se non ramificandosi, bilanciando i rami che cercano la luce con quelli che sono nel buio della terra“.

Un fenomeno ben descritto dalla scienza e catalogato nel Fototropismo.

Durante l’inaugurazione la curatrice Elena Dal Molin ha invitato quattro giovani voci di spicco del panorama letterario italiano a parlare proprio dell’opera di Bosco, Benedetta Tobagi, giornalista, scrittrice e membro del CdA Rai, Orazio Labbate, autore di Lo Scuru,candidato al Premio Campiello 2015, Maurizio Torchio, autore del romanzo Cattivi, e Alcide Pierantozzi, già autore di Uno in diviso.

La mostra aperta fino al 23 maggio, 

Orari di apertura: da mercoledì a domenica – dalle 15 alle 20
lunedì e martedì su appuntamento. Ingresso con tessera associativa con validità annuale al costo 5 euro.

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Fiori rosa fiori di ciliegio 

Ma in giapponese quale sarà la pronuncia!? Mai come quest’anno ho voglia di vedere Saruka dappertutto, di togliermi il maglione e di passeggiare potendo annusare l’odore della primavera che si espande nell’aria!

E puntuale come ogni primavera ritorna anche l’appuntamento con Haru no Kaze  e i suoi moltissimi appuntamenti! Lezioni, mostre e tante occasioni per vivere l’oriente comodamente da una città pienamente occidentale come Vicenza.

Le iniziative si svolgeranno dal 20 al 29 marzo, tutti gli eventi vedono il patrocinio e l’organizzazione sia del Comune di Vicenza che dell’Associazione Ukigumo patrocinio del Consolato generale del Giappone a Milano e dell’Istituto giapponese di cultura.

Tra gli eventi che più mi interessano, per i contenuti di questo blog, è la mostra che verrà aperta presso la Stamperia d’Arte Busato, in Contrà Santa Lucia 38 (la vostra via preferita) dal titolo Continuance of the dream” (“Il Sogno continua”), che vedrà protagonisti i seguenti artisti  Shizuaki Yano, Norio Kajiura, Toshiro Yamuchi, Yoshiko Suzuran, Shinya Sakurai, Marco Jaccond, Giampaolo Truffa, Theo Gallino, Vittorio Valente, Marco Cordero. La mostra a cura di Shinya Sakurai e Maurizio Colombo. Gli artisti sono uniti dalla convinzione della propria forza espressiva e la funzione dell’artista come Vate di un pensiero positivo per il futuro.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 marzo con i seguenti orari: martedì a venerdì dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.

Ingresso libero. 

Il programma completo al seguente link

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Si cade per rialzarsi più forti

Nuova esperienza teatrale vissuta al Teatro Astra con uno spettacolo che ci pone davanti alla diversità.

Sul palco colorato da foglie arancioni simbolo dell’autunno, persone diversamente abili e attori consolidati si sono uniti in un viaggio corale che si interroga sul valore della vita.

Che suono ha una foglia quando cade? Che suono ha un frutto maturo quando cade? Che suono ha il nostro corpo quando cade? Potrebbe essere un suono ovattato e greve ma potrebbe essere anche silenzioso se nessuno si accorge della caduta.

Durante la restituzione mi sono persa parte della trama, per calarmi completamente in ogni movimento e in ogni passaggio della danza che gli attori e performer hanno saputo regalarci. Ci sono stati anche momenti di coinvolgimento tramite canzoni popolari interpretate dall’attore Vasco Mirandola.

Tutti abbiamo il nostro angelo, pensate io ne ho uno reale che mi protegge ogni giorno, ma spero e ogni tanto percepisco, quello immateriale che ogni tanto mi abbraccia con le sue ali candide.

Mi sono resa conto che il ruole degli artisti con o senza diversità è proprio speciale, ponendo davanti le fragilità, che ognuno di noi ha! Nella voce di ognuno di loro c’era la forza di voler esprimere l’amore che hanno per l’opportunità che gli è stata data.

Complimenti ad Antonio Viganò che a Bolzano ha deciso di rompere delle barriere culturali che ancora ci ingabbiano. Non sono più persone che hanno bisogno di assistenza ma abbiano noi bisogno di loro. Si tratta di una realtà unica nel panorama nazionale, costituita da attori che hanno un handicap cognitivo. La compagnia collabora con lo storico Teatro La Ribalta.

Di Antonio Viganò con Michele Fiochhi, Vasco Mirandola, Anna Traunig, Mathias Dallinger, maria Magdolna Johannes, Rodrigo Scaggiante. Regia e scene Antonio Viganò, coreografia di Julie Anne Stanzak, scene e costumi di Tessa Battisti, direzione tecnica Enrico Peco.

Io vedo e non mi muovo

Sabato 14 Marzo alle ore 17.30 presso la Qu Bi Gallery di Palazzo Valmarana Braga appuntamento con la letteratura!

Alle 17,30 appuntamento con il libro Io vedo e non mi muovo (Ed. Caosfera) di Cristiana Cesari. Il libro affronta il delicato tema della violenza sulle donne.

Ma sarà anche l’occasione per vedere la mostra che è in corso proprio presso la Galleria già dal 28 febbraio, dal titolo Emozioni incancellabili, l’evento espositivo organizzato da Lina Zenere di Studio ELLE e con la Dott.ssa Franca Ardi e il Dott. Pier Gaetano Garofalo dell’Associazione Italiana Donne Medico e della Società Medico Chirurgica di Vicenza, con la partecipazione dell’Associazione Culturale Lumen.

L’incontro è organizzato in collaborazione con la Libreria Traverso.

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El Greco architetto di altari

Si è aperto da ieri un’altra interessante mostra targata Palladio Museum.

Dal titolo El Greco, architeto de ratablas/ El Greco, architetto di altari. Fotografie di Joachim Bérchez.

Un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Cervanctes, Real Academia de Bellas Artes de San Carlos Valencia, Municipality of Heraklion. Nel 2014 si è celebrato il quarto centenario dalla morte di Doménikos Theotokópoulos detto “El Greco” (1541 – 1614). La particolarità della mostra sta nel prendere in considerazione la sua attività di architetto, certo forse quella meno famosa. Ma non architetto qualunque ma architetto di altari. Con il figlio Manuel, si occupa del disegno, dell’intaglio e della doratura degli elementi architettino delle pale d’altare. Il suo uso dell’oro brunito era una reminiscenza e tradizione di Creta.

In mostra, le fotografie dello storico dell’architettura e del fotografo Joaquim Bérchez prendono in esame le opere dell’artista conservate a Toledo, dalla chiesa di San Domenico Antico, la chiesa dell’Ospedale Tavera, oppure a Illescas (Toledo) nella Chiesa dell’Ospedale della Carità.

La mostra sarà aperta fino al 14 giugno e sarà compresa nel biglietto del museo. Dal martedì alla domenica dalle 10-18 con ultimo ingresso alle 17.30

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Vivere o morire 

Una serata all’insegna delle forti emozioni quella vissuta venerdì sera al Teatro Astra.

La compagnia César Brie affronta con l’ausilio del mito di Orfeo ed Euridice una questione sempre controversa e che spacca l’opinione pubblica, l’eutanasia!

La storia trasposta in chiave moderna, vede protagonisti due ragazzi normali con il desiderio di passare la vita assieme, fatta di tappe da raggiungere insieme ma il destino ha disposto diversamente!

A seguito di un’incidente la vita di Euridice si spezza rimanendo per più di quindici anni nel Limbo, mentre Orfeo tenacemente lotta per lei!

Ma lotta anche per un diritto, che dal regista è espresso chiaramente, rendere libere le persone di scegliere come vivere e perché morire.

Personalmente non riesco a schierarmi nettamente, non saprei se la mia parte egoista saprebbe farsi da parte e accettare di non vedere più il corpo della persona che devo lasciare. Ma è stato inevitabile pensare al mio addio forzato e così riaffiora l’eco del mio grido il mio NO EGOISTA.

Il lavoro presentatoci è anche una riflessione sull’amore. Cosa significa questa parola che usiamo e abusiamo pronunciandola spesso e altrettanto spesso in maniera poco opportuna? Forse preferire sempre e comunque il meglio per l’altro anche se a volte il meglio è il dividersi.

Tenerezza forza, rabbia sono alcune  sfumature delle sensazioni che ho provato durante il lavoro, stringendo la mano della persona che mi è accanto nella vita.

Oggi appena arrivata al lavoro sono andata a trovare Orfeo, nascosto e solitario,  poco riconosciuto e defilato dal percorso musicale. Da solo canta la sua disperazione e il suo amore così tanto forte da perdere per sempre la possibilità di stringere Euridice.

Naturalmente non posso dimenticarmi degli attori, Giacomo Ferraù, nella doppia veste di Orfeo/Giacomo e di un simpaticissimo Caronte dall’accento spiccatamente siculo e Giulia Viana di Eco di fondo. Il testo e la regia di César Brie, produzione di Teatro Presente/Eco di fondo. Costumi di Anna Cavaliere e le musiche di Pietro Traldi. Il disegno luci di Sergio Taddei.

Lo spettacolo è stato selezionato al Premio Inbox 2014.

Con l’occasione voglio ricordare che l’intero incasso della serata è stato devoluto a Curare a casa onlus, bella realtà della nostra città che offre un aiuto concreto alle famiglie che hanno anziani e malati irreversibili e come sostegno per le stesse famiglie. Una realtà che mi auguro si diffonda nel panorama nazionale perché spesso le famiglie sono sole e senza le necessarie capacità mediche. Si cercano sempre volontari che prendano naturalmente seriamente la loro missione, i candidati saranno formati con un corso apposito. Per sostenere Curare a casa è possibile fare offerte tramite bonifico, versamento postale, on line e offerta in denaro. Più in alto troverete il link diretto per avere maggiori informazioni sugli eventi e su tutte le vostre curiosità.

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L'Orfeo di Palazzo Leoni Montanari
L’Orfeo di Palazzo Leoni Montanari