Alla ricerca del vostro tempo perduto

Vernissage stupendo ieri sera, le nostre enfants de papier hanno preso vita e hanno fatto fare un tuffo nel passato alle persone intervenute alla serata. Sfidando la nebbia, il freddo e i forconi per partecipare alla mostra.
Ma come posso parlare io che sono di parte!?

Quando abbiamo deciso di organizzare questa mostra, siamo partite da un tipico gioco dell’infanzia, almeno per noi bambine, ritagliare le bambine di carta che si trovano alla fine di alcune riviste. Andando avanti nella preparazione ci è sembrato naturale arricchire questo progetto con la visione di uno scrittore che ha fatto della ricerca del tempo perduto una ragione di vita: Marcel Proust.
Il nostro è un’omaggio all’infanzia e a tutto quel bagaglio di ricordi che ci portiamo dietro da allora, arricchendosi di particolare significato quest’anno e precisamente il 14 novembre scorso, si è celebrato il centenario dalla pubblicazione del primo volume. Ma naturalmente è un riferimento che non oscura i motivi e riferimenti gioiosi e ludici.
All’interno delle stanze della Guest House troverete: gli abiti scultura di Elvezia Allari di carta immortalati nelle fotografie di Ivana Galli, Angela Simone con le sue collane e i taccuini di Patrizia Peruffo.
Un doveroso ringraziamento ai modelli che hanno giocato con noi nella realizzazione della mostra, Marta Gamba, Fabio Ranzolin, Cosimo Bruzzo, Elisabetta Nardin Eleonora Vanzo e Alessandra Schiarante.
Come piccolo regalo e ricordo troverete un folder con il testo della storia e per ritornare un po’ bambini, un’enfant de papier da ritagliare
.

Io vorrei lasciare a voi la parola e se volete potete condividere quello che la mostra vi ha suscitato i ricordi legati ad un luogo specifico, ad un luogo specifico, un sapore suscitato dal vino, dall’infuso al tiglio, le madeleine oppure dai biscotti di pasta frolla!
Buona recherche e vi ricordo che la mostra rimarrà aperta oggi e domani dalle 10 alle 13 e dalle 16 e dalle 19.30 mentre da lunedì fino al 21 dicembre su appuntamento.

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Foto di Ivana Galli, alzatine di Elvezia Allari
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Fotografia di Ivana Galli
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Abito Scultura di Elvezia Allari
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Abiti scultura di Elvezia Allari
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Fotografie di Ivana Galli
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Fotografia di Ivana Galli
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Fotografia di Ivana Galli con alzatina di Elvezia Allari
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Fotografia di Ivana Galli
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Fotografia di Ivana Galli con l’ultimo libro di Luca Valente “Un posto migliore”, ha infatti scelto la bella foto per la copertina
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Fotografia di Ivana Galli, abito scultura di Elvezia Allari, collana di carta di Angela Simone
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Fotografia di Ivana Galli, abito scultura musicale di Elvezia Allari, collana di carta di Angela Simone
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Fotografia di Ivana Galli
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Abito scultura di Elvezia Allari
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Fotografia di Ivana Galli, abito scultura di Elvezia Allari, collana di carta di Angela Simone. Anche il copricapo mongolfiera creato per l’occasione
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Fotografia di Ivana Galli
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Le cartoline delle fotografie di Ivana Galli
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Fotografia di Ivana Galli
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Fotografia di Ivana Galli, abito scultura di Elvezia Allari, collana di carta di Angela Simone, taccuini di Patrizia Peruffo.
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Fotografia di Ivana Galli
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Taccuini di Patrizia Peruffo
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Taccuini di Patrizia Peruffo
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I folder piccolo regalo per i visitatori, in cui troveranno la storia e una sorpresa da ritagliare

Presto altre …

Il buffet
Il buffet
Madeleine come se piovesse
Madeleine come se piovesse
Biscotti in Pastafrolla
Biscotti in Pastafrolla
Alzatine di Elvezia Allari
Alzatine di Elvezia Allari
Alzatine di Elvezia Allari
Alzatine di Elvezia Allari
Alzatine di Elvezia Allari
Alzatine di Elvezia Allari
Eccoci soddisfatte della mostra, manca solo Angela Simone! Ma è come fosse con noi!
Eccoci soddisfatte della mostra, manca solo Angela Simone! Ma è come fosse con noi!
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2 pensieri su “Alla ricerca del vostro tempo perduto

  1. I miei ricordi prepotentemente affiorano nel momento in cui scendo dall’auto, abbandono la tecnologia ed inizio la ricerca del luogo. Infilo i guanti, alzo il bavero e come un segugio inizio ad annusare la voce della notte avvolta nella nebbia. Ritorno immediatamente bambina, le lunghe camminate in mezzo ai boschi sulle spalle del nonno materno, gli odori della nebbia, il canto degli uccelli notturni, il leggero scorrere dell’acqua..
    Cammino veloce per scaldarmi, sento voci, parlo con qualcuno vicino a me pur non vedendo e non conoscendo! Lo squillo del telefono mi desta e al tempo stesso mi conduce alla guest house, grazie Angelo infaticabile compagno di vita della nostra Teresa! La magia rimane comunque attiva e quando entro la visione di questo magnifico luogo mi porta nuovamente all’infanzia; il profumo del legno, il calore,la rinfrancante tisana al tiglio nel pentolone, i dolcetti, le tazze, le alzatine, i colori e fuori la natura ghiacciata! La mostra poi è molto bella, le artiste molto brave e per me in particolar modo Teresa di rosso vestista. In questi mesi ha raccontato, mi ha preparata e resa partecipe, sono pronta ad immergermi nel loro grande lavoro!… arriva poi il momento di rientrare, la stradina al ritorno la percorro sola soletta, attorno a me gli stessi odori e i nuovi rumori della notte, il passato si congiunge al presente, penso che lo scenario sarebbe quello giusto per un delitto perfetto!!! Salgo in auto, leggo troppi gialli!! Grazie per la bellissima serata!

  2. Carta, pelle, legno, farina e uova.. quanti materiali rammentano l’infanzia! La mia mente corre veloce ma senza un definito tragitto.. impossibile dare ordine agli infiniti ricordi che la “perduta verde età” ha regalato!! Come non ricordare le creazioni con feltro e punteruolo svolte all’asilo, la prima pasta troppo cotta e troppo salata, le domeniche passate a casa in pigiama!! Eh si perchè.. questa mostra non permette alla mente di compiere un viaggio malinconico bensì sereno, spensierato, magico ed offre lo stesso calore di un saporito infuso (al tiglio se si vuole)! Grazie veramente e Complimenti a tutte le protagoniste (Teresa in particolare!! 🙂 )

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