Domeniche a Palazzo Thiene #4

Siamo arrivati ad un nuovo mese, quindi un nuovo appuntamento con l’arte a Palazzo Thiene!

Domenica 1 febbraio, penultimo appuntamento con l’arte e con la mostra che anche per quest’anno chiude.

Una domenica da sfruttare per vedere opere dell’Ottocento veneto e toscano, per vedere, sempre gratuitamente, anche il resto delle collezioni conservate nel palazzo palladiano.

Alle ore 16.30 si parla di La pittura di Primo Conti fra avanguardia e Novecento. La relatrice sarà Susanna Ragionieri, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

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Ma la notte SI!

Il mattino e’ un po’ grigio
se non c’e’ il dentifricio
(ma la notte no!)
tu ti guardi allo specchio
e ti sputi in un occhio
(ma la notte no!)
Poi comincia il lavoro
e dimentichi il cuoro
(ma la notte no!)

Che stess no? Sono cresciuta con i miei e Renzo Arbore! Portate pazienza! Ma ecco che la notte oltre a guardare la televisione potete andare a teatro.
Venerdì 30 gennaio alle ore 21 appuntamento al Cinema Teatro Primavera con lo spettacolo ideato da Stefania Carlesso e Valentina Casarotto dal titolo Ma la notte no..
Un viaggio che ripercorre le sezioni della mostra in programma in Basilica, attraverso le visioni notturne dei grandi maestri.
Ingresso 5,00 euro
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Per non dimenticare Anna Frank

Il 30 gennaio siamo ancora a pieno titolo nella Settimana della Memoria, il giorno principale il 27 gennaio, ma appunto non solo!

Da Galla si ricorda attraverso la figura, o meglio una delle figure simbolo della tragedia. La figura di Anna Frank eternamente adolescente per un ingiustizia ma per fortuna continuamente presente grazie al suo diario, strumento essenziale.

Per aiutare anche i più piccoli a comprendere questa straordinaria figura. Lorenza Farina presenta da Galla + Libraccio il libro La casa che guarda il cielo – Anna Frank per non dimenticare (Raffaello Editore) alle ore 17,30.

Introduce Paola Valente

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Gigantesca paura

Nell’ultimo spettacolo in programma sul palco del teatro Astra, I giganti della montagna, opera incompiuta di Luigi Pirandello.

Il dramma diviso ed ideato in tre atti, fu completato solo nei primi due, alla morte del drammaturgo il figlio tenta una ricostruzione del testo, in quanto il padre gliene avrebbe suggerita la struttura.

La vicenda narra di una compagnia teatrale chiamata de La Contessa composta per lo più da disadattati. Arrivano in una villa buia e sinistra chiamata La Scalogna ed abitata dal Mago Cotrone.

Nella versione proposta da Roberto Latini questi ci conduce in un mondo dominato dalla paura, non faccio del resto fatica a crederlo. Guardandomi intorno mi compaiono due sentimenti in particolare, proprio la paura, dalla quale mi sento dominata spesso e volentieri! Dall’altra l’essere terrestre, e sappiamo bene quanto sia dominato anche da un altro terrificante sentimento…il risentimento nei confonti del prossimo.

Il palco è modulato dalle ombre e la fisicità dell’unico artista esplode prepotente. L’abilità nel calarsi in numerosi personaggi la forza del fisico che occupa il palco e la mia voglia di salire per provare a capire la consistenza del grano sotto il palmo della mano. Oppure osservare il temporale che diventa l’unica fonte di illuminazione della stanza e il ricco candelabro, antiche vestigia del passato, dondola come presenza inquietante all’interno di questo salone.

Il primo atto si compie nella paura, che sensazione viva in me! Ad un aumentare la poca conoscenza del luogo in un tempo  che è sfuggente. Uno spettacolo che mi ha tenuta imbrigliata per cercare le ragioni della paura. Le mie le conosco abbastanza e non ho trovato ancora il medtodo giusto per catturarle e renderle meno paurose.

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La banalità del male

Per non dimenticare laGiornata mondiale della Memoria, l’Associazione Culturale Spritz Letterario, organizza presso il Caffè Moresco una conferenza dal titolo La banalità del male che prende spunto dall’opera di Hannah Arendt

Alle ore 18.30 presso lo storico caffè di Campo Marzo vi aspetta il prof. Vittorio Pontello.

L’ingresso è libero

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Andiamo al di là!

Il Giorno della Memoria 2015 bella iniziativa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino per scoprire come un’esperienza incancellabile sia stata da spunto per creare qualcosa di bello.

L’arte viene ospitata nelle sale più prestigiose della città, per mostrare gli acquerelli che il novantenne Enzo Ronchetti ha realizzato! La serie chiamata Al di là del reticolato è composta da 34 acquarelli raccolti in un volume. L’artista con la propria sensibilità ha così tracciato la sua esperienza nei campi di concentramento nazisti, da cui per fortuna è sopravvissuto per darne testimonianza.

Il volume sarà presentato martedì 27 gennaio alle ore 18 con la presenza di Antonio di Lorenzo e del Sindaco Achille Variati.

Incontro a ingresso libero.

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Domeniche a Palazzo Thiene #3

Terza domenica per farvi ispirare dai generi dell’Ottocento!

Come ormai buona abitudine, vi ricordo che dal venerdì alla domenica è possibile vedere la mostra in programma a Palazzo Thiene, storica costruzione palladiana, per vedere un nuovo capitolo di Capolavori che ritornano. Mentre la domenica, potrete inoltre vedere anche il resto delle prestigiose collezioni, contenuti in uno scrigno di tale bellezza e prestigio.

Tutto gratuitamente come la conferenza in programma il 25 gennaio alle ore 16.30 con la Natura e stati d’animo. Francesco Lojacono e la pittura di paesaggio nell’Ottocento con Carlo Sisi, Presidente del Museo Marino Marini di Firenze.

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L’estate del cane bambino

L’appuntamento della settimana con il mondo dei libri è previsto venerdì 23 gennaio da Galla Caffè al primo piano.

Evento realizzato in collaborazione con Marianna Bonelli e Spritz Letterario.

Il romanzo protagonista, alle ore 18,30 è con  con il loro romanzo dal titolo Mario Pistacchio e Laura ToffanelloL’estate del cane bambino (66th and 2nd editore).

Unica ambientazione il Veneto degli anni sessanta e per il resto un mix di stile e di generi che ruoteranno attorno all’evento principale, la misteriosa scomparsa di un bambino che in un’estate qualsiasi non si trova più a giocare con i compagni dell’età più spenseriata.

Andrea Bressa di Panorama lo ha definito L’estate del cane bambino è una sorta di Stand by Me all’italiana.

Esserci per capirlo.

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Meet the color

In molti grandi musei, europei e americani, un modo per avvicinare il pubblico all’arte è quello di usare il travestimento. L’effetto è quello di avere avanti proprio l’artista che ha realizzato l’opera e discorrere con lui sul suo lavoro.

Ma Palazzo Leoni Montanari fa decisamente di meglio, in quanto propone agli avventori, curiosi ed appassionati un interessante incontro con alcuni dei protagonisti della mostra Il colore come forma plastica, che tra l’altro chiude proprio questa domenica.

Giovedì 22 gennaio alle ore 17, un incontro a ingresso libero e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’incontro dal titolo Le forme del colore è una conversazione con alcuni degli artisti e con il curatore il Prof. Francesco Tedeschi. Interverranno: Ignazio Gadaleta, Vittorio Matino, Rosanna Rossi, Valentino Vago e Claudio Verna.

Non fatevi scappare l’occasione di parlare con i protagonisti dell’arte contemporanea!

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Domeniche a Palazzo Thiene #2

Seconda domenica all’insegna dell’arte!

Domenica 18 gennaio alle ore 16.30 Nico Stringa, professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, parlerà di Alessandro Zezzos e la pittura veneziana del secondo Ottocento

Ingresso gratuito!

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