…e cinema d’autore

Il parco storico e la sua arte nel tardo pomeriggio non è che solo l’assaggio della sera! E dopo l’arte visiva, l’arte cinematografica! Ma in attesa che calasse la giusta oscurità, si scopre il più possibile la villa, bella, affascinante e terrificante nel suo stato di abbandono…

Con una guida speciale entro in luoghi non coinvolti dall’esposizione la grande lavanderia, sicuramente molto utile nella trasformazione della villa in orfanotrofio e poi quatti quatti anche dietro, in maniera da vedere e comprendere pienamente la mole dell’edificio! Finestre rotte, tetti sfondati e tanta natura che piano piano si riappropria del luogo! Nell’oscurità oltre quelle stesse finestre rotte, una stretta al cuore nel pensare a tutti i visini che lì hanno trovato un tetto ma anche la desolazione della loro condizione.

IMG_6645

IMG_6647

IMG_6670

IMG_6671

IMG_6650

IMG_6651

IMG_6652

IMG_6653

IMG_6654

IMG_6657

IMG_6658

IMG_6661 IMG_6662

IMG_6666

Nella barchessa decorazioni pompeiane che esprimono pienamente i gusti dell’architetto e del committente e l’accesso alla zona dell’orfanotrofio, certo atmosfere da brivido ma una certa voglia di entrare, ma cerco di guardarmi la pellaccia e anche un po’ di fifa mi fanno desistere dall’entrarci.

IMG_6673

IMG_6674

IMG_6675

IMG_6676

IMG_6677

IMG_6679

Andando nell’ala padronale altre meraviglie e brividi mi aspettano! Ancora decorazioni pompeiane e in uno stile molto precedente a quello dell’edificazione della villa, ci danno il gusto delle pretese che il Senatore Rossi aveva della sua magione, una casa che pur trovandosi in un posto piuttosto isolato, non mancavano però tutti i confort e i divertimenti! L’atrio della parte padronale è elegante e ricercato, con la bella pavimentazione in bianco e nero e anche un messaggio di benvenuto per l’ospite. Ma il fulcro dell’ambiente è la scala che porta ai piani superiori, al culmine spiccano due angeli che tengono su la struttura. Sono attirata naturalmente anche in questi ambienti in cui Alessandro Rossi ha lasciato la sua vita mortale, per essere portato via da quegli stessi angeli oppure spinto più giù? All’esterno invece ci accolgono due arieti dal vello folto e paradossalmente morbido, visto che sono di pietra, sicuramente tra gli animali che hanno decretato la fortuna del Senatore.

IMG_6683

IMG_6730

IMG_6686

IMG_6689

IMG_6691

IMG_6692

IMG_6693

IMG_6696

IMG_6697

IMG_6698

IMG_6699

IMG_6700

IMG_6703

IMG_6702

IMG_6705

Adesso è il momento del cinema, la sera sta calando su Santorso e dopo un po’ di sano shopping di borse di tela, spillette e pizzette prendo posto per lo spettacolo! Prima della presentazione sullo schermo le immagini dei corti delle passate edizioni. Lì il colpo di fulmine per uno dei corti Luminaris di Pablo Zaramella... che dire se non poesia pura!

Al via quindi la premiazione dell’edizione 2014, la presentazione a cura della giornalista de Il Giornale di Vicenza Sara Panizzon con i doverosi ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla realizzazione del Festival e delle attività collegate, come la mostra Extrart, segue l’intervento di Giulia Grotto, tra coloro che hanno selezionato i cortometraggi e organizzato la mostre e poi la parola al Presidente Alessandro Zaffonato che parla con emozione di questa ottava edizione, realizzata grazie al sostegno degli sponsor, ripercorrendo le tappe di un’esperienza cresciuta edizione dopo edizione e che in quella attuale ha contato più di 1500 corti.

IMG_6710

IMG_6711

e quindi non ci resta che scoprire i corti vincitori delle varie sezioni! Nella serata Villa Rossi è stata invasa da moltissima gente curiosa di vedere le proiezioni.

Per il MIGLIOR CORTOMETRAGGIO AMATORIALE  è stato premiato il corto di 1′ e 10” di Jaebin Han (Corea del Sud)  dal titolo Kiss of Feet; Breve ma simpaticissimo, solo un consiglio per il futuro se volesse ancora concentrarsi sui piedi, fai tagliare le unghie!

Per il MIGLIOR MONTAGGIO è stato premiato il corto della durata di 15′ di Daina Papadaki (Cipro) dal titolo 5 Ways 2 Die; La reale storia la capiamo solo alla fine, infatti per tutta la durata del corto veniamo colti da una profonda tristezza nel vedere il protagonista così afflitto e intento a cercare in un modo o nell’atro la morte. Appena conosciamo la moglie capiamo subito il problema che lo affligge. Ma comunque veniamo sorpresi dall’epilogo.

Per la MIGLIORE REGIA è stato premiato il corto della durata di 14′ di Lorenza Indovina (Italia) dal titolo Un uccello molto serio; Simpaticissimo e con attori che sono un pilastro del cinema italiano contemporaneo, il corto ci fa capire i danni…materiali che un uomo preso dal panico può combinare, dopo aver tradito la moglie! Una casa devastata e un uomo che riporta delle serie ferite, spero anche dentro!

Il premio per il MIGLIOR INTERPRETE è stato assegnato al protagonista del corto Bruce Lee played badminton too, corto della durata di 14′ 20” di Corrie Chen (Australia). Il protagonista è l’adolescente Nathan Derrick nella parte di Nic Wooding. Una storia tenerissima di un tipico adolescente con i propri sogni, in questo caso il volano. L’impacciato protagonista ha da portarsi dietro una zavorra non indifferenze ma la sua determinazione è più grande e nell’incontro più importante solo l’amore che prova nei confronti dell’avversaria non gli permette di vincere.

Il premio per la MIGLIOR SCENEGGIATURA  è stato assegnato al film di Broncos (Spagna) della durata di 13′ dal titolo Pacifier & Blowpipe. Il corto che mi è piaciuto di meno, probabilmente per i temi trattati. Ambientato in uno squallido fast food americano, i due protagonisti sono dei ragazzi che si improvvisano rapinatori ed omicidi per realizzare il loro sogno, fare un film! Il cui tema portante sarà la violenza.

Prima di passare al corto vincitore il premio per la MIGLIORE FOTOGRAFIA è stato assegnato al film del regista Liam Engle (Francia) della durata di 13′ dal titolo Mecs Meufs. In un mondo in cui le donne si sentono spesso trattate come prede da parte degli uomini e ne vivono a volte alcuni vantaggi, ad esempio entrare nei locali per prima e spesso gratis, Bob vive un’esperienza unica! Arriva in uno spazio temporale all’opposto in cui sono gli uomini che vengono irretiti e cacciati da donne pronte a tutte, ancora gli uomini hanno i vantaggi che prima era il gentil sesso a vantare! Ma anche esperienze negative coma la violenza! Ma il viaggio di Bob è appena cominciato, proverà infatti un altro tempo in cui il mondo sarà solo arcobaleno.

Il premio come MIGLIOR CORTOMETRAGGIO invece spetta al film del regista Mark Gill (Inghilterra) della durata di 13′ dal titolo The Voorman problem. La motivazione della giuria è la seguente “Per l’originalità della storia e la metafisica profondità di sguardo con il quale racconta la relatività dei ruoli e l’introspezione del confine tra follia e normalità”. Il preciso Dott. Freeman arriva nel carcere dove il detenuto Voorman crede di essere Dio. Lo scettico dottore naturalmente non ci crede, neanche quando il Belgio viene cancellato dalla geografia e dalla memoria della gente. L’interprete del medico è Martin Freeman già visto in Lo Hobbit e nella recente serie tv Sherlock.

La serata a Santorso continua con la premiazione del regista e l’intervista, ma visto il lavoro che mi aspetta il giorno dopo, ho giusto il tempo di fare un’immancabile visita al parco by night, inutile dire quanto sia spettacolare, nonostante che mi stavo perdendo un ponticello rischiando così di finire la serata con i piedi nell’acqua! Ecco, per chi crede che la cultura non comporti rischio ed emozione, posso assolutamente smentirlo!

IMG_6716

IMG_6720

 

magiche...
magiche…

IMG_6724

IMG_6739IMG_6740

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...