…e cinema d’autore

Il parco storico e la sua arte nel tardo pomeriggio non è che solo l’assaggio della sera! E dopo l’arte visiva, l’arte cinematografica! Ma in attesa che calasse la giusta oscurità, si scopre il più possibile la villa, bella, affascinante e terrificante nel suo stato di abbandono…

Con una guida speciale entro in luoghi non coinvolti dall’esposizione la grande lavanderia, sicuramente molto utile nella trasformazione della villa in orfanotrofio e poi quatti quatti anche dietro, in maniera da vedere e comprendere pienamente la mole dell’edificio! Finestre rotte, tetti sfondati e tanta natura che piano piano si riappropria del luogo! Nell’oscurità oltre quelle stesse finestre rotte, una stretta al cuore nel pensare a tutti i visini che lì hanno trovato un tetto ma anche la desolazione della loro condizione.

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Nella barchessa decorazioni pompeiane che esprimono pienamente i gusti dell’architetto e del committente e l’accesso alla zona dell’orfanotrofio, certo atmosfere da brivido ma una certa voglia di entrare, ma cerco di guardarmi la pellaccia e anche un po’ di fifa mi fanno desistere dall’entrarci.

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Andando nell’ala padronale altre meraviglie e brividi mi aspettano! Ancora decorazioni pompeiane e in uno stile molto precedente a quello dell’edificazione della villa, ci danno il gusto delle pretese che il Senatore Rossi aveva della sua magione, una casa che pur trovandosi in un posto piuttosto isolato, non mancavano però tutti i confort e i divertimenti! L’atrio della parte padronale è elegante e ricercato, con la bella pavimentazione in bianco e nero e anche un messaggio di benvenuto per l’ospite. Ma il fulcro dell’ambiente è la scala che porta ai piani superiori, al culmine spiccano due angeli che tengono su la struttura. Sono attirata naturalmente anche in questi ambienti in cui Alessandro Rossi ha lasciato la sua vita mortale, per essere portato via da quegli stessi angeli oppure spinto più giù? All’esterno invece ci accolgono due arieti dal vello folto e paradossalmente morbido, visto che sono di pietra, sicuramente tra gli animali che hanno decretato la fortuna del Senatore.

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Adesso è il momento del cinema, la sera sta calando su Santorso e dopo un po’ di sano shopping di borse di tela, spillette e pizzette prendo posto per lo spettacolo! Prima della presentazione sullo schermo le immagini dei corti delle passate edizioni. Lì il colpo di fulmine per uno dei corti Luminaris di Pablo Zaramella... che dire se non poesia pura!

Al via quindi la premiazione dell’edizione 2014, la presentazione a cura della giornalista de Il Giornale di Vicenza Sara Panizzon con i doverosi ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla realizzazione del Festival e delle attività collegate, come la mostra Extrart, segue l’intervento di Giulia Grotto, tra coloro che hanno selezionato i cortometraggi e organizzato la mostre e poi la parola al Presidente Alessandro Zaffonato che parla con emozione di questa ottava edizione, realizzata grazie al sostegno degli sponsor, ripercorrendo le tappe di un’esperienza cresciuta edizione dopo edizione e che in quella attuale ha contato più di 1500 corti.

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e quindi non ci resta che scoprire i corti vincitori delle varie sezioni! Nella serata Villa Rossi è stata invasa da moltissima gente curiosa di vedere le proiezioni.

Per il MIGLIOR CORTOMETRAGGIO AMATORIALE  è stato premiato il corto di 1′ e 10” di Jaebin Han (Corea del Sud)  dal titolo Kiss of Feet; Breve ma simpaticissimo, solo un consiglio per il futuro se volesse ancora concentrarsi sui piedi, fai tagliare le unghie!

Per il MIGLIOR MONTAGGIO è stato premiato il corto della durata di 15′ di Daina Papadaki (Cipro) dal titolo 5 Ways 2 Die; La reale storia la capiamo solo alla fine, infatti per tutta la durata del corto veniamo colti da una profonda tristezza nel vedere il protagonista così afflitto e intento a cercare in un modo o nell’atro la morte. Appena conosciamo la moglie capiamo subito il problema che lo affligge. Ma comunque veniamo sorpresi dall’epilogo.

Per la MIGLIORE REGIA è stato premiato il corto della durata di 14′ di Lorenza Indovina (Italia) dal titolo Un uccello molto serio; Simpaticissimo e con attori che sono un pilastro del cinema italiano contemporaneo, il corto ci fa capire i danni…materiali che un uomo preso dal panico può combinare, dopo aver tradito la moglie! Una casa devastata e un uomo che riporta delle serie ferite, spero anche dentro!

Il premio per il MIGLIOR INTERPRETE è stato assegnato al protagonista del corto Bruce Lee played badminton too, corto della durata di 14′ 20” di Corrie Chen (Australia). Il protagonista è l’adolescente Nathan Derrick nella parte di Nic Wooding. Una storia tenerissima di un tipico adolescente con i propri sogni, in questo caso il volano. L’impacciato protagonista ha da portarsi dietro una zavorra non indifferenze ma la sua determinazione è più grande e nell’incontro più importante solo l’amore che prova nei confronti dell’avversaria non gli permette di vincere.

Il premio per la MIGLIOR SCENEGGIATURA  è stato assegnato al film di Broncos (Spagna) della durata di 13′ dal titolo Pacifier & Blowpipe. Il corto che mi è piaciuto di meno, probabilmente per i temi trattati. Ambientato in uno squallido fast food americano, i due protagonisti sono dei ragazzi che si improvvisano rapinatori ed omicidi per realizzare il loro sogno, fare un film! Il cui tema portante sarà la violenza.

Prima di passare al corto vincitore il premio per la MIGLIORE FOTOGRAFIA è stato assegnato al film del regista Liam Engle (Francia) della durata di 13′ dal titolo Mecs Meufs. In un mondo in cui le donne si sentono spesso trattate come prede da parte degli uomini e ne vivono a volte alcuni vantaggi, ad esempio entrare nei locali per prima e spesso gratis, Bob vive un’esperienza unica! Arriva in uno spazio temporale all’opposto in cui sono gli uomini che vengono irretiti e cacciati da donne pronte a tutte, ancora gli uomini hanno i vantaggi che prima era il gentil sesso a vantare! Ma anche esperienze negative coma la violenza! Ma il viaggio di Bob è appena cominciato, proverà infatti un altro tempo in cui il mondo sarà solo arcobaleno.

Il premio come MIGLIOR CORTOMETRAGGIO invece spetta al film del regista Mark Gill (Inghilterra) della durata di 13′ dal titolo The Voorman problem. La motivazione della giuria è la seguente “Per l’originalità della storia e la metafisica profondità di sguardo con il quale racconta la relatività dei ruoli e l’introspezione del confine tra follia e normalità”. Il preciso Dott. Freeman arriva nel carcere dove il detenuto Voorman crede di essere Dio. Lo scettico dottore naturalmente non ci crede, neanche quando il Belgio viene cancellato dalla geografia e dalla memoria della gente. L’interprete del medico è Martin Freeman già visto in Lo Hobbit e nella recente serie tv Sherlock.

La serata a Santorso continua con la premiazione del regista e l’intervista, ma visto il lavoro che mi aspetta il giorno dopo, ho giusto il tempo di fare un’immancabile visita al parco by night, inutile dire quanto sia spettacolare, nonostante che mi stavo perdendo un ponticello rischiando così di finire la serata con i piedi nell’acqua! Ecco, per chi crede che la cultura non comporti rischio ed emozione, posso assolutamente smentirlo!

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magiche...
magiche…

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Divina follia e libertà

A Vicenza si parla di Gabriele D’Annunzio, attraverso un libro che indaga la sua figura!

Giordano Bruno Guerri presenta al pubblico vicentino il libro La divina follia e la libertà assoluta. L’incontro si terrà nella sede della SPE – Scuola Politica ed Economia, di Via Enrico Fermi 134 ovvero la sede di Confartigianato di Vicenza (Sala Cosigli del terzo piano).

Intervista e modera l’incontro il direttore del Giornale di Vicenza Gervasutti.

Per partecipare è previsto l’ingresso libero ma con gentile conferma scrivendo a spe@confartigianatovicenza.it entro il 25 giugno

Alberieventi

Il Voll e il Collettivo Jennifer rosa vi invitano per una gita diversa al lago! Domani alle ore 18.30 appuntamento al Lago di Fimon, subito dopo l’agriturismo di Pierina, con un percorso nella natura per la restituzione pubblica del laboratorio di ricerca performativa condotto da Chiara Bortoli.

Richiesta gentile conferma scrivendo collegatevi a http://www.artemis.it

Con Chiara Bortoli, Anna Altobello, Alessandro Bevilacqua, Micol Bortolan, Maria Bosio, Francesca Contrino, Samuela Faccin, Orietta Festa, Emma Finetti,
Enrico Gaspari, Nadine Grelet, Chiara Groppo, Patrizia Laquidara, Francesca Lega, Vasco Manea, Lucia Parisi, Rossella Pavan, Francesca Raineri, Caterina Romano,
Roberta Sartori, Emanuela Tassini, Paola Trentin, Marta Zocca, Chiara Zucchetti, Monica Zucchetti
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In caso di maltempo l’evento è rimandato a giovedì 26 giugno.

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Musei di Bassano By Night

L’estate è bello passeggiare per le strade delle nostre città di sera. La città potrebbe essere altrettanto animata, l’oscurità ci permette di vedere tutto sotto un’altra angolazione. Anche Bassano del Grappa, si prepara a farvi vivere questo con le iniziative nell’ambito Bassano sotto le stelle. I primi quattro mercoledì di quest’estate aprono anche i Musei Civici si presentano in veste notturna.

Due serate saranno dedicate alle mostre temporanee, mentre altre due alle collezioni permanenti, in cui sarà possibile partecipare ad una visita a pagamento a soli 4 euro, mentre è possibile visitare le sedi anche da soli e gratuitamente.

L’apertura straordinaria è prevista dalle ore 20 e fino alle 23.30 con ultimo ingresso alle ore 23.

Il tema sarà quello delle mostre temporanee, dal un lato troviamo Michelangelo. Capolavori grafici e poi Paesaggio urbano nella mappa dei Bassano.

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Flusso luminoso di musica

I festival ci danno ancora di più il sapore dell’estate ed ecco cosa vi propongo per un week end di fine giugno! Una settimana quasi di musica elettronica, forse un fascio luminoso invaderà il Giardino del Teatro Astra.

Lumen electrofestival si terrà dal q in poi con artisti che si esibiranno ogni sera.

Apertura a ingresso libero dalle ore 18.30 e buffet gratuito fino alle ore 20.

MERCOLEDÌ 25 Giacomo Panni – Hund Underground Music Movement;

GIOVEDÌ 26 Broke One – Red Bull Music Academy;

VENERDÌ 27 Cécile -Modula Rec.

SABATO 28 Oldog Granturismo – Paper Rec.
Invece dalle 00.30 in Corte Giustiniani l’Afterparty con HUND -apparel + Guti + Sonja Moonear;

DOMENICA 29 Mittelwalt – Nic Fabris Catchy Sound| Resident

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