Omine e Omini nella danza della vita

Alla vigilia della Festa della Mamma Spazio Nadir propone una mostra in cui espone proprio una neo mamma, la quale racconta tramite la sua arte un’esperienza unica e che cambia profondamente la vita. Elisabetta Zanetti in Omini.

Un dono in più che ci distingue dall’uomo, ma come dono non tutti ne capiscono l’alto valore. Con un figlio si scoprono anche altre parti di se stessi e si vede la vita da un’altra dimensione, nel bene e nel male! Noi ci siamo gustati la visione di Elisabetta Zanetti che ci pone davanti a tanti modi di essere mamma, per farlo utilizza una lastra di rame con applicata la cementite e poi tratteggiata dalla penna. L’artista dimostra una tecnica elevata con la difficoltà di un unico segno sicuro, in cui non possono esserci pentimenti ma se anche ci sono rendere più vera la volontà di Elisabetta, la sua voglia di sperimentare, capire come la lastra si lega agli altri elementi, al momento la sperimentazione si contiene per il bene del bambino, ma è solo questione di tempo!  Le sue omine sono delle Eve di cui non riconosciamo l’identità da caratteristiche fisiognomiche ma testimoni di passaggi che rimangono inalterati nonostante l’avanzamento tecnologico. L’essere madre è forse l’unico mestiere a non aver subito l’influsso delle mode, ma  sempre e solo all’istinto!

In Substratum notiamo per l’appunto questo, la sperimentazione attraverso la chimica del rame e noi attraverso questo lavoro sembra di assistere alle evoluzioni di un supereroe che sembra essere caduto in un imprecisato mondo tra la terra e le acque!

Substratum - Aprile 2014
Substratum – Aprile 2014

In Cu vediamo un altro momento di vita di questa donna, che riconosciamo dalle caratteristiche fisiche, ma che non possiede un volto, la troviamo nel momento dell’amore nell’inizio speranzoso di un sentimento, la necessità di sentirsi bella.

Cu - Aprile 2014
Cu – Aprile 2014

Quella successiva dal titolo emblematico Conkali, emblematico aver scelto di usare una dea che in realtà è tutto il contrario che materna, ma terribile, battagliera e feroce! Ma rappresenta il cosmo e spesso il lavoro di una donna renderebbe necessario avere più che due mani! Nel corso del tempo siamo riuscite a incarnare tutto, non solo moglie e madre ma intenta a mille doveri, spesso autoimposti.

Conkali -  Aprile 2014
Conkali – Aprile 2014
Caduta d'edera - febbraio 2014
Caduta d’edera – febbraio 2014
Dal profondo in superficie - Aprile 2013
Dal profondo in superficie – Aprile 2013

La famiglia è anche una questione di semi! Da questo nasce un frutto e in un grande abbraccio ci si lega in un abbraccio infinito.

Familia - Maggio 2014
Familia – Maggio 2014
Ricerca - maggio 2014
Ricerca – maggio 2014

Il momento della conoscenza è fondamentale nello sviluppo di qualsiasi essere umano, che dalla nascita alla morte non ci abbandona mai. Indubbiamente quello che ci fa più tenerezza è il momento della scoperta di un bambino che protetto dalla mamma, ma spezzerei una lancia anche per i papà, si affaccia al mondo, nella scoperta della natura e dei luoghi che lo circondano ma anche una scoperta di se stesso.

Conoscenza - maggio 2014
Conoscenza – maggio 2014
Accordarsi - aprile 2014
Accordarsi – aprile 2014
Nativitas - Febbraio /Marzo 2014
Nativitas – Febbraio /Marzo 2014

In Nativitas invece un gesto molto eloquente un mondo che viene innondato da una nuova vita e quanta fatica costa questo gesto!

La mostra resta visibile e si asseconda alle vostre interpretazioni, da madri oppure no!

In mostra da Spazio Nadir.

Annunci

Conflitti generazionali al Civico

…di Schio! Infatti proprio venerdì 16 maggio secondo appuntamento con il teatro contemporaneo!

Ad conquistare il palco la Compagnia Malmadur con lo Spettacolo Lear/Del Conflitto Genrazione.

Ancora una volta un testo di Shakespeare si presenta molto attuale per raccontare il mondo di oggi e dei conflitti, appunto tra generazioni, che continuano ad esserci!

Ingresso unico a 5 euro. La Biglietteria  della Fondazione Teatroi Civico apre dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. Anche presso lo I.A.T. di Palazzo Fogazzaro (Via Fratelli Pasini 44) con apertura tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Possibilità di acquistare anche tramite telefono e far seguito la copia di ricevuta del versamento via fax allo 0445504124 o via e-mail a info@teatrocivico.it. Il pagamento tramite bonifico bancario o vaglia postale  a IBAN : IT9T0866960752006000937521  indicando nome, cognome e spettacolo. Vendita on line tramite vivaticket.it

teatro civico schio