Il futuro del Teatro

In questo momento storico in cui la crisi è lo spauracchio, la parola che abbiamo in bocca sempre e comunque, cerchiamo anche la bellezza racchiusa vicino casa nostra! Monumenti che dormono nelle nostre piazze, luoghi che prima erano fonte di divertimento, coinvolgimento e condivisione, vederli chiusi è sempre un dolore. Ma le amministrazioni comunali, salassate da tasse e da spese importanti certo non si possono fare carico di tutto!

Ma Valdagno, forse spronato da quello che è appena successo a Schio con la riapertura del Teatro Civico, vuole rimettere sul piatto la questione!

Se ne parla Martedì 15 aprile alle ore 20.30 presso la Sala Marzottini di Valdagno (Via Gaetano Marzotto 1), in un incontro ad entrata libera che attraverso le voci di alcuni esperti, darà consigli e soluzioni, portato anche esperienze già vissute come modello da seguire per una futura riapertura. Il Teatro Rivoli è chiuso dal 1981.

Interverranno: Diego Menti, Federico Bertolo,  ospiti della serata Aldo Cibic (architetto e designer della Cibic&Partners), Luigi Corbani (direttore della Fondazione Teatro La Verdi di Milano), Annalisa Carrara (direttore artistico del Teatro Civico di Schio), Diego Peruzzo (architetto), Gianluca Peluffo (architetto di 5+1AA), Piergiorgio Meneghini (direttore della Società del Quartetto Amici della Musica di Vicenza).

1979680_602712706487504_349866529_n

Annunci

Attenti ai Coyote

Collettiva artistica di giovani artisti da Spazio Nadir!

Il Collettivo Coyote, composto da giovani artisti che gravitano in laguna, mettono in mostra la loro individualità, la propria visione artistica!

Mercoledì 16 aprile, alle ore 20.35 questi ragazzi arrivano da Spazio Nadir, sempre aperto ai nuovi esponenti dell’arte!

Chi sono?

Alberto Luparelli, Lisa Stefani, Letizia Iman Scalco, Laura Coletto, Riccardo Vicentini, Gabriele Salvo Buzzanca, Giuseppe Pernigotti, Andrea Zallot, Andrea Bortuzzo, Mattia Bertolo, Aran Ndfmuwanko, Bruno Amplatz.

collettivo coyote

Ingresso con tessera ArTURO è gradito il contributo eno-gastronomico.

Colgo l’occasione per rammentarvi che la disponibilità di Nadir, nell’aver creato un luogo in cui divertimento, arte e buona compagnia si mescolano. Questo non autorizza però a non rispettare il lavoro altrui e gli oggetti personali. Chi segue lo spazio sa bene a cosa mi riferisco, il furto di una borsa e di un disegno rovinano tutta l’armonia di quel posto.