Il regalo dalla mia città parte seconda

Uscita e con gli occhi ricchi di una storia di famiglia e pittura antica, mi getto nel contemporaneo! La Basilica Palladiana è la mia prossima tappa, per vedere una mostra che mi incuriosisce moltissimo! In programma fino al 12 gennaio Illustri, la mostra che riunisce sotto lo stesso tetto, e che tetto, le promesse ma anche già affermati illustratori italiani under 40, una scoperta! Il mondo ce li invidia e come succede spesso non conosciamo ma a parte qualche eccezione! Undici interpreti unici, “invadono” il salone superiore della Basilica, riempiendolo di inventiva, colori, humor!

Varcata la soglia il primo che incontriamo è Umberto Mischi, giovanissimo illustratore classe 1987. Originario della provincia di Mantova, precisamente della perfetta Sabbioneta, ha cominciato gli studi ad Urbino, specializzandosi successivamente a Parigi. Presta la sua matita e l’abilità con gli strumenti digitali a molte testate, il New Yorker, tanto per prendere uno a caso!!! In questi giorni anche molti suoi lavori personali, che almeno per il momento, non sono stati scelti per lavori specifici. King Kong Goes 80! in cui riprende la conosciutissima scena cinematografica che è stato presa a modello per film e parodie, un ever green! Omaggia la sua Sabbioneta con un bel lavoro digitale che evidenzia una delle caratteristiche costruttive della città, nata per essere perfetta, un lavoro in b/n per seguire l’andamento della costruzione. Per spiare tra i suoi lavori ecco il link del suo sito.

Prima sezione dedicata all'illustrazione di Umberto Mischi
Prima sezione dedicata all’illustrazione di Umberto Mischi
Not A Creature Was Stirring - Umberto Mischi - The New Yorker (2012) pencil/digital
Not A Creature Was Stirring – Umberto Mischi – The New Yorker (2012) pencil/digital
King Kong Koes 80! - Umberto Mischi - personal work (2013) - digital
King Kong Koes 80! – Umberto Mischi – personal work (2013) – digital (instagram)
Sabbioneta - Porta Imperiale - Umberto Mischi - personal work (2013) - digital
Sabbioneta – Porta Imperiale – Umberto Mischi – personal work (2013) – digital

Mia coetanea è l’unica donna in un mondo che a quanto pare è ancora dominato da uomini! Olimpia Zagnoli, emiliana ma milanese d’adozione, la quale collabora con case editrici e testate giornalistica internazionali. È conosciuta nell’ambiente per l’uso di  colliri vivaci, camaleontici e forme morbide. Scegliere una più bella! Direi che per me è assolutamente impossibile! Tra gli esempi del suo interessante lavoro troviamo esposti anche personal work. I suoi progetti sono apparsi sul New Yorker, usati dalla casa editrice Feltrinelli per cult della letteratura, La Repubblica, Internazionale. Essenziali e pungenti, attraenti. Nel video, che dovrò studiare con maggior attenzione, Olimpia ci parla delle sue ispirazioni e riferimenti, infatti a differenza di altri suoi colleghi, trae ispirazioni da libri, film e artisti, quante cose nascondono le sue linee sinuose??? Scopritela qui!

Olimpia Zagnoli
Olimpia Zagnoli
Tropic of Cancer - Olimpia Zagnoli - Feltrinelli (2012) - digital
Tropic of Cancer – Olimpia Zagnoli – Feltrinelli (2012) – digital (instagrammata)
Toy Boy - Olimpia Zagnoli - Internazionale (2012) - digital
Toy Boy – Olimpia Zagnoli – Internazionale (2012) – digital
Olimpia Zagnoli
Olimpia Zagnoli
Life's a Gas - Olimpia Zagnoli - La Repubblica (2013) - digital
Life’s a Gas – Olimpia Zagnoli – La Repubblica (2013) – digital
Page Turner - Olimpia Zagnoli - The New Yorker (2012) - digital
Page Turner – Olimpia Zagnoli – The New Yorker (2012) – digital
Olimpia Zagnoli
Olimpia Zagnoli
The kiss - Olimpia Zagnoli - personal work (2013) - digital
The kiss – Olimpia Zagnoli – personal work (2013) – digital

Jacopo Rosati, l’illustratore che usa il feltro. D’origine di Venezia, anche lui giovanissimo, nella scheda che lo introduce, passa dal digitale al feltro, che gli consente l’accesso in un universo a parte, un illustratore d’eccezione, come del resto i clienti: Eni, Nissan, Rolling Stone, Wall Street Journal, , The Daily Telegraf. Tra i lavori qui esposti anche quelli personali, Public Beach del 2012, una visione di una spiaggia pubblica e del conseguente affollamento in pochi metri quadri, dalla coppia innamorata e passionale che non fa caso di essere in mezzo a così tanta gente, a chi ha preferito la spiaggia per leggere e farsi baciare dal sole ecc… in Cease -fire in the Chore Wars, realizzato per l’Ebony Magazine del 2013, ci illustra come le normali faccende domestiche possano diventare una vera propria guerra e  non solo contro lo sporco! Ecco il link del suo sito.

Jacopo Rosati
Jacopo Rosati
Chase The Devil - Jacopo Rosati - personal work (2012) - felcut
Chase The Devil – Jacopo Rosati – personal work (2012) – felcut
Public Beach - Jacopo Rosati - personal work (2012) - felcut
Public Beach – Jacopo Rosati – personal work (2012) – felcut (instagrammata)
The Fat Woman - Jacopo Rosati
The Fat Woman – Jacopo Rosati
Cease -fire in the Chore Wars - Jacopo Rosati - Ebony Magazine (2013) - felt cut
Cease -fire in the Chore Wars – Jacopo Rosati – Ebony Magazine (2013) – felt cut
Eden - Jacopo Rosati - personal work (2013) - feltcut
Eden – Jacopo Rosati – personal work (2013) – feltcut

Condivide lo spazio con Jacopo, Bomboland lo studio di illustratori che nasce circa 4 anni fa. Come per quelli che abbiamo conosciuto fino a questo momento la loro attività è orientata in due tipologie diverse di lavoro, da un lato quindi l’illustrazione editoriale e per l’infanzia, dall’altro il lavoro di agenzie. Tra i clienti: Emi, Nokia, Luxottica, Il Sole 24, Leroy Merlin ecc… I lavori qui presentati, si caratterizzano per l’uso della tecnica pop-up affiancata al digitale. Poetica come Buenos Vecinos pubblicato nel 2008 da Artypica, della serie l’albero del vicino è sempre più verde, ma la rivalità forse che più dagli abitanti della casa è tra la vegetazione,  o quella per il Washington Post del 2013 che ritrae un busto del George Nazionale, con cuffie! Il lavoro è intitolato Fall events planning guide cover. Ecco il link al loro sito.

Bomboland
Bomboland
Buenos Vecinos - Bomboland - Atypica (2008) - papercut
Buenos Vecinos – Bomboland – Atypica (2008) – papercut (instagrammata)
Est -ce que je peux avoir la tête dans les nuages et le pieds sur terre? - Bomboland - Bayard Edition (2010) - apercut/digital
Est -ce que je peux avoir la tête dans les nuages et le pieds sur terre? – Bomboland – Bayard Edition (2010) – apercut/digital
Fall events planning guide cover - Bomboland - The Washington Post (2013) - papercut/digital
Fall events planning guide cover – Bomboland – The Washington Post (2013) – papercut/digital

In Rubens Cantuni, altro illustre illustratore, è invece chiara l’ispirazione alla Street Art, al tatuaggio e alla tradizione giapponese. Classe 1982, genovese ma d’azione milanese, ha studiato come industrial design, qualifica mai sfruttata! Attualmente si divide tra il lavoro di art director in agenzia e illustratore free lance. I suoi lavori sono stati commissionati da Nike, Foot Locker, BNP Paribas ma anche per piccoli brand di moda e startup. I suoi lavori sono stati esposti in numerosi collettive, è stato intervistato da riviste del settore e non. Indubbiamente i suoi molteplici interessi si ritrovano nei suoi lavori, legandosi perfettamente al tipo di commissioni. Tra le tante cose anche una serie di lavori personali, che rendono omaggio al graffito, in cui ritroviamo Marilyn Monroe, Elvis, Bruce Lee e anche icone pop desunti da grandi serial tv, Star Wars con il nerissimo e plasticissimo Dart Fener. Clicca per andare al link!

Rubens Cantuni
Rubens Cantuni
Happily melting Marilyn - Rubens Cantuni - persona work (2013) - digital
Happily melting Marilyn – Rubens Cantuni – persona work (2013) – digital (instagrammata)
Rubens Cantuni
Rubens Cantuni
Rubens Cantuni
Rubens Cantuni
Nike arms - Rubens Cantuni - Nike USA (2013) - digital
Nike arms – Rubens Cantuni – Nike USA (2013) – digital

Che dire di Alessandro Gottardo in arte Shout! Spicca  e sale la classifica dei miei preferiti! Non vale niente ma per me si!!!! Classe 1977 e di Pordenone vive e lavora nella patria italiana della pubblicità Milano! Le sue vastissime esperienze nel campo dell’illustrazione pubblicitaria, e non solo, che lo mettono in contatto con clienti di assoluto prestigio: Coca Cola, TIME; Equire, Newsweek, Barclays, Volkswagen. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, con la medaglia d’oro e d’argento dalla Society of Illustrator NY e medaglia d’oro dalla Society of Pubblication Designer. Inoltre nel 2010 ha pubblicato Mono Shout, una monografia dedicata alla suo lavoro. Si caratterizza per uno stile in cui sono inseriti pochissimi elementi, lascia alla pagina molta aria, magari piene di nuvole. Ma sempre uno sguardo romantico e pacato. Beautiful old world  per Internazionale (2006). Zen e Freud per in New York Times Magazine del 2009, Living and dying with dignità del 2009. In realtà per grandi artisti le parole sono inutili! Lascio a lui e al suo sito.

Zen and Freud - Shout - New York Times Magazine (2009) - mixed digital media
Zen and Freud – Shout – New York Times Magazine (2009) – mixed digital media
Living and dying with dignity - Shout - AARP Magazine (2009) - mixed digital media
Living and dying with dignity – Shout – AARP Magazine (2009) – mixed digital media
The City of thieves - Shout - Penguin Books (2007) - mixed digital media
The City of thieves – Shout – Penguin Books (2007) – mixed digital media
Free yourself nr 1 - Shout - Internazionale (2008) - mixed digital media
Free yourself nr 1 – Shout – Internazionale (2008) – mixed digital media
Alone together naturally - Shout - New York Times Magazine (2009) - mixed digital media
Alone together naturally – Shout – New York Times Magazine (2009) – mixed digital media
(part.)
(part.)
Better than owning - Shout - Dallas Morning News (2009) - mixed digital media
Better than owning – Shout – Dallas Morning News (2009) – mixed digital media
Spring season - Shout - Victoria Symphony (2010) - mixed digital media
Spring season – Shout – Victoria Symphony (2010) – mixed digital media
Ice - Shout - Minimun Fax (2006) - mixed digital media
Ice – Shout – Minimun Fax (2006) – mixed digital media
Merry Crisismas - Shout - personal work (2008) - mixed digital media
Merry Crisismas – Shout – personal work (2008) – mixed digital media

L’altro uomo di questo folto è Emiliano Ponzi, vive a Milano, e la scheda ce lo presenta come un illustratore che lavora con texture, linee grafiche ed essenziali. Con un portfolio gonfio di nomi di committenti: The New York Times, Starbucks, Le Monde, Feltrinelli, Lavazza, Rolling Stone, Triennale Design Museum e molti altri! Ha ricevuto molti premi, tra cui il Young Guns Award e medaglie al merito della Society of Illustrator di Los Angeles. Lavorando per compagnie aeree il tema del viaggio è presente in molti suoi, lavori, nella mamma che probabilmente abituata ai molti voli, non si interessa di quello che succede alle sue spalle, mentre il bambino ne rimane affascinato. Per una rivista tedesca illustra un tema decisamente intimo, sulla questione del pelo in eccesso! Oppure il mondo lontano della polinesia, con le danze che continuano anche nell’acqua cristallina! Non manca la satira, con una bella illustrazione dal nome Limite, che raffigura l’interno di una chiesa con una suora sui generis, non rinuncia alla femminilità con un paio di scarpe rosse, ma occhio al gioco della decorazione sul pavimento potrebbe trarvi in inganno la vista! Cruda Heroines of Genocide. Insomma sono tanti gli ambiti in cui l’illustratore usa la penna o la tecnica digitale per affrontare i grandi temi che gli vengono commissionati. Link.

Intimate shaving - Emiliano Ponzi - Sueddeutsche Zeitung (2013) - digital
Intimate shaving – Emiliano Ponzi – Sueddeutsche Zeitung (2013) – digital
Emiliano Ponzi
Emiliano Ponzi
Limite - Emiliano Ponzi - La Repubblica (2013) - digital
Limite – Emiliano Ponzi – La Repubblica (2013) – digital
May we be forgiven - Emiliano Ponzi - The New York Times (2012) - digital
May we be forgiven – Emiliano Ponzi – The New York Times (2012) – digital

Siamo dunque arrivati al curatore della mostra, a cui spetta indubbiamente un ruolo non marginale nel campo dell’illustrazione italiana! Ale Giorgini, vicentino che ha deciso di seguire le sue commissioni dalla sua città i suoi clienti La Repubblica XL, Wild, Sony Pictures, Foot Locker, MTV, Kinder ecc.. Partecipa a mostre ed eventi performativi, le sue opere sono esposte alla Hero Complex Gallery a Los Angeles e Bottleneck Gallery di New York. Non è del tutto nuovo ai lettori del blog e proprio recentemente lo abbiamo incontrato da Nadir. Evidentemente grande amante di cinema nei suoi lavori spesso trovano posto i personaggi di film che hanno segnato il mondo del cinema, come Lacuna Inc. all’inizio francamente non mi ricordava niente ma poi ecco il magico mondo del web mi ha ricordato, è il nome della clinica a cui si rivolge la protagonista per cancellare una particolare persona dalla sua mente! Uno dei film visionari e anche un po’ angoscianti di Michel Gondry, che proprio oggi a colazione ricordavo nel suo ultimo film! Un altro bellissimo lavoro invece riguarda il mondo della bicicletta, che  vedremo molto rappresentato, in Pedalar la bicicletta nelle sue varie declinazioni, e come soprattutto ognuno la vive! Da coloro che incontriamo per le strade e “amiamo” molto! Alla signorina bon ton che nonostante il vento riesce ad andare e rimanere assolutamente perfetta! Ormai lo stile di Ale Giorgini è riconoscibilissimo e questa è una grande traguardo! Clic!

Ale Giorgini
Ale Giorgini
Ale Giorgini
Ale Giorgini
Ale Giorgini
Ale Giorgini
 Lacuna Inc. - Ale Giorgini - Bottleneck Gallery (2013) - limited edition screenprint
Lacuna Inc. – Ale Giorgini – Bottleneck Gallery (2013) – limited edition screenprint
Pedalar - Ale Giorgini - EsferaBR (2013) - digital
Pedalar – Ale Giorgini – EsferaBR (2013) – digital Instagrammata)
Serie Delta - Ale Giorgini - EsferaBR (2013) - digital
Serie Delta – Ale Giorgini – EsferaBR (2013) – digital
Exclusive Love - Ale Giorgini - Foot Locker Europe (2013) - digital
Exclusive Love – Ale Giorgini – Foot Locker Europe (2013) – digital
India - Ale Giorgini - Emirates magazine cover (2012) - digital
India – Ale Giorgini – Emirates magazine cover (2012) – digital

Condivide lo spazio Riccardo Guasco, un altro illustratore che mi ha rapito! Di Alessandria  e nella nota biografica ci spiega lui stesso la sua fonte di ispirazione, cubisco, futurismo, Picasso, Savignac, Chaplin, ma anche i vecchi manifesti anni 40/50! Assolutamente così! Vedere i suoi lavori è stato fare un tuffo nella cartellonistica della grande tradizione italiana, Dudovich, Metlicovich e anche se un  po’ di parte per averlo tanto studiato, Guerrini! Tra i suoi clienti: Eni, Diesel, Rizzoli, Giunti, Moleskine e molti altri. Ma l’occhio e la penna di Guasco si rivolge al mondo animale che diventa protagonista di scenette buffe ma a volte anche poetiche! Anche in questo caso sono presenti lavori personali, come l’omaggio a Pablo…possiamo pensare al cane di casa? Oppure l’atletica figura del pugile che diventa il protettore personale e nonostante i guantoni pronti a picchiare forte, non rimane insensibile al volo della farfalla! Ancora una volta troviamo l’illustrazione per eventi riguardanti il ciclismo e ancora una volta, sono utilizzati stilemi che richiamano la grade illustrazione degli anni passati! Clic!

Riccardo Guasco
Riccardo Guasco
Picchio duro - Riccardo Guasco - personal work (2013) - digital
Picchio duro – Riccardo Guasco – personal work (2013) – digital
Cicogna - Riccardo Guasco - personal work (2013) - digital
Cicogna – Riccardo Guasco – personal work (2013) – digital
I protect you - Riccardo Guasco (2013) - digital
I protect you – Riccardo Guasco (2013) – digital
A Pablo - Riccardo Guasco - personal work (2013) - digital
A Pablo – Riccardo Guasco – personal work (2013) – digital
La centième. Poster Limited edition for Tour de France. 1913 - 1926 - Riccardo Guasco - Rapha (2013) - digital
La centième. Poster Limited edition for Tour de France. 1913 – 1926 – Riccardo Guasco – Rapha (2013) – digital
L'eleganza del pedale - Riccardo Guasco - Bicycle Film Festival (2013) - digital
L’eleganza del pedale – Riccardo Guasco – Bicycle Film Festival (2013) – digital
Per un soffio la farfalla - Riccardo Guasco - personal work (2013) - digital
Per un soffio la farfalla – Riccardo Guasco – personal work (2013) – digital
Cassius Play - Riccardo Guasco - personal work (2013) - digital
Cassius Play – Riccardo Guasco – personal work (2013) – digital

Siamo arrivati all’ultima sezione con gli ultimi due illustratori, e ci accolgono le carrozzine di Inglesine che sono state decorate da alcuni illustratori durante l’inaugurazione della mostra.

Illustrazioni da passeggio
Illustrazioni da passeggio

La nostra visita continua con Mauro Gatti, anche lui protagonista di una doppia vita, direttore creativo di giorno e illustratore di sera. La sua illustrazione di avvicina a quella carica di humor e ironia tipica di quella degli anni ’60! E tra i suoi clienti si annoverano Disney, Mtv, Nickelodeon, Paramount Comedy. Mi sono innamorata di Super Best Friend, dove si illustrano dei legami inseparabili, la caramella con il dente, il palloncino con il cactus, il sole con il gelato e la più bella di tutte, la cacca (ciò non so come chiamarla meglio!) e a carta igienica! Erede dell’illustrazione di un Bozzetto (mitico illustratore italiano in particolare vi consiglio West and Soda), è The Ampersnake, l’incantatore di un serpente lunghissimo! Stupefacenti i suoi Gentlemen impettiti e grassocci! Clic per il link!

Super Best Friends - Mauro Gatti - personal work (2012) - digital
Super Best Friends – Mauro Gatti – personal work (2012) – digital
Hero - Mauro Gatti - Silver Screen Society (2013) - digital
Hero – Mauro Gatti – Silver Screen Society (2013) – digital
The Ampersnake - Mauro Gatti - Go Font UR Self (2011) - digital
The Ampersnake – Mauro Gatti – Go Font UR Self (2011) – digital
Mauro Gatti
Mauro Gatti
Mauro Gatti
Mauro Gatti
Mauro Gatti
Mauro Gatti
The League of Extra -leg - ordinary Gentlemen - Mauro Gatti - Bolo (2013) - digital
The League of Extra -leg – ordinary Gentlemen – Mauro Gatti – Bolo (2013) – digital (instagrammata)

Il mio viaggio nel mondo dell’illustrazione italiana si conclude con Francesco Poroli! Milanese, dal 2000 lavora come art director e illustratore free lance. Tra i suoi clienti: New York Times Magazine, Wired, Google, Il Sole 24 ore, Garzanti ecc… Ha inoltre esposto i propri lavori in collettive a New York, Londra e Washington. Gli illustratori sono sensibili osservatori dei tempi, e nel lavoro Online Dating si evidenzia anche come sono cambiati i rapporti, sempre più spesso è il monitor del pc che diventa il sostituto di altri tipi di appuntamento! Anche ai miei tempi e del resto non conoscerei la mia dolce metà altrimenti!!! Importanti sono i lavori realizzati per Amnesty International, in cui un motivo che ricorda quello dei tessuti russi o polacchi, pone in evidenza la condizione femminile ed i loro diritti. Recente lavoro per Vita Magazine dal titolo Con la cultura di mangia, la tavola è apparecchiata con stoviglie che ricordano alcuni dei più grandi monumenti simboli internazionali di Italia. Invece nel lavoro autonomo la sfida tra Warhol e Basquiat a colpi di pugni! Clic!

Francesco Poroli
Francesco Poroli
Francesco Poroli
Francesco Poroli
Francesco Poroli
Francesco Poroli
Online Dating - Francesco Poroli - Wired/Conde Nast (2011) - digital
Online Dating – Francesco Poroli – Wired/Conde Nast (2011) – digital
Con la cultura si mangia - Francesco Poroli - Vita Magazine (2013) - digital
Con la cultura si mangia – Francesco Poroli – Vita Magazine (2013) – digital
Tribute - Francesco Poroli - personal work (2010) - digital
Tribute – Francesco Poroli – personal work (2010) – digital

Il mio viaggio nel mondo dell’illustrazione è terminato, ma prima della fine della mostra ancora una sbirciatina, per visionare in particolare il video in cui la parola passa a loro! Da oggi in poi quando sfoglierò un giornale o vedrò una pubblicità li guarderò in maniera diversa.

Apertura dal martedì alla domenica 10 alle 18, non nei giorni di festa!!! E intanto buonissime feste! Un atro post e poi mi godo la famigghia!!!!

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2 pensieri su “Il regalo dalla mia città parte seconda

  1. Ed ecco che ora guardo meglio anche le riviste! Per fortuna che avevo dei numeri arretrati da leggere e così scopro sulla Dimenica de Il Sole 24 ore, leggo che il prossimo aprile uscirà una nuova pubblicazione un vero e proprio libro d’arte che unisce cento illustratori, tra gli italiani Olimpia Zagnoli! Occhio alle illustrazioni!

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