Trame (in) palazzo

Non vi preoccupate! Non vi parlo certo della miriade di guerre intestine che interessano i palazzi, non solo di Vicenza, ma dell’universo mondo! Ma parlarvi della mostra diffusa che da un lato vedrà la tappezzeria, chiamati arazzi in Italia che arricchiranno il grande patrimonio architettonico cittadino.

Arazzi nei palazzi, il 5 ottobre apre i battenti, titolo orribilmente cacofonico che minimizza e appiattisce una mostra che sarà ricca di sfumature (non solo rispetto alla ricca gamma cromatica dei tessuti), la presenza di artiste simbolo di quest’arte che rende il Veneto una fucina di veri talenti! Arazzi è un nome esclusivamente italiano, quando la vedono scritta, i nostri visitatori stranieri non riescono a trattenere una risata. Quando, anche per ragioni lavorative pronunciamo il titolo, viene automatico attribuirgli Sti caz…!

La rassegna nata nell’ambito della Fiera Abilmente, in programma dal 17 al 20 ottobre 2013, un appuntamento che nel corso degli anni è cresciuto da diventare il punto di riferimento per il settore della creatività.

Personalmente ho visto due edizioni, la prima entusiasta, la seconda un po’ più deludente e per mancanza di interesse e voglia, non sono ritornata. Entrambe le volte la mia dolce metà si univa alla fila di malcapitati mariti/fidanzati/compagni con fiducia nello scorrere del tempo, per uscire dalla folla di spettatrici invasate e totalmente coinvolte dalla manualità femminile.

Indubbiamente nel corso degli anni c’è stato un notevole aumento della riscoperta di un sapere antico, naturalmente con qualche novità più fresca. Ma che ne posso sapere io, lavoro poco a punto croce, malissimo a maglia è giusto so attaccare un bottone.

Tornando alla mostra, la tessilità sarà al centro dell’esposizione abbinata alla fiera, la maggior parte delle esposizioni saranno visibili fino al 27 ottobre, una fino all’8 dicembre, vediamo i luoghi e le artiste abbinate:

  • Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari: Renata Bonfanti e Sandra Marconato (fino all’8 dicembre);
  • Palazzo Cordellina: Luciana Costa Gianello;
  • Palazzo Barbaran da Porto: Attiliana Argentieri Zanetti e Luciano Ghersi;
  • Loggia del Capitaniato: Luciano Ghersi;
  • Palazzo Bonin Longare: Teodolinda Caorlin;
  • Museo Diocesano: Wanda Zamichieli Casaril;
  • Complesso Monumentale di San Silvestro: Marisa Bandiera Cerantola

7 luoghi per 8 artisti, alcuni partono dal filo per rimanere attaccati all’uso di quel materiale, altri invece si slegano per tessere altro…nomi di rilievo a livello internazionale. Durante il periodo di mostra sono inoltre previsti altre attività anche ludico didattiche e di espressività manuale, dedicati a grandi e piccoli:

Presso il Museo Diocesano verrà allestito un atelier permanente e durante la mostra, tutti i mercoledì (9 -16 – 23 ottobre) laboratorio di macramè; tutti i giovedì (10 – 17 – 24) laboratorio di patchwork; tutti i venerdì (11 – 18 – 25) laboratorio del feltro; tutti i sabati (5 – 12 – 19 – 27) e le domeniche (6 – 13 – 20 e 27) laboratorio di tessitura. Gli incontri del mercoledì e del giovedì avranno luogo il pomeriggio dalle 14 alle 17.30 – mentre dal venerdì alla domenica mattina 10 – 12.30 e pomeriggio 14 – 17.30;

Per info chiamare il numero 0444 808420.

Sempre al Museo Diocesano domenica 6 ottobre sono previste delle visite per tutta la famiglia, comprendenti anche le collezioni tessili già proprietà del museo, a cura dei servizi educativi, ma anche un laboratorio dal titolo Per fare la seta ci vuole il bozzolo … per fare il bozzolo ci vuole il baco in collaborazione con l’Associazione TRAMA. Per questa attività è obbligatoria la prenotazione per un massimo di 20 persone al numero 0444 226400 oppure la mail del museo: museo@vicenza.chiesacattolica.it

Nelle vetrine della Libreria Galla la mostra Fotolibro realizzata in collaborazione con il Coordinamento tessitori.

Altri laboratori sono attivi presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari a cura della sezione didattica, quattro pomeriggi, a cura di Donata Ariot, per scrivere sui fili: orditi e trame. Gli incontri di 3 ore ciascuno, prevedono una breve presentazione della mostra e successivamente il momento manuale.

13 ottobre ore 15:

  • la cardatura: alla scoperta dell’arte della lavorazione della lana, dalla fibra grezza al fiocco (in collaborazione con l’Associazione TRAMA);
  • Il filo può farsi figura di tante figure: la linea del barocco (esperienza tessile con carta twist -art).

20 ottobre ore 15:

  • la cardatura: alla scoperta dell’arte della lavorazione della lana, dalla fibra grezza al fiocco (in collaborazione con l’Associazione TRAMA);
  • scrivere sui fili. Il contrasto cromatico complementare. ritmi e musicalità (il telaio come luogo dell’immagine).

10 novembre ore 15:

  • Il filo può farsi figura di tante figure: la linea del barocco (esperienza tessile con carta twist -art).

24 novembre ore 15;

  • scrivere sui fili. Il contrasto cromatico complementare. ritmi e musicalità (il telaio come luogo dell’immagine).

Appuntamenti rivolti a tutti e su prenotazione obbligatoria al num verde                800 578875 (max 20 persone).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...