Edoardo II d’Inghilterra

Un’altra vita da scoprire a teatro, quella di Edoardo II d’Inghilterra, all’interno del programma del 66° ciclo di classici.

Il testo di Bertold Brecht da Christopher Marlowe con la regia di Andrea Baracco.

La regia di Brecht con la riscrittura di Malowe ha il preciso intento di tradire il classico.

Tutto da scoprire! I biglietti interi dal costo di 28 euro, ridotto per gli under 30 18 e per gli over 60 24. Biglietteria online seguendo il click

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Una pausa dell’anima

A Bassano, venerdì 27 settembre alle ore 20.30, viene presentato un film che racconta la storia di Don Giulio Facibeni. 

Ma chi era??? Di origine della provincia di Forlì, dopo gli studi al Seminario di Faenza, nei primi del ‘900 decide di proseguire gli studi universitari a Firenze, e già nel 1907 viene nominato diacono nella cattedrale di Forlì. Nello stesso anno riceve l’ordinazione sacerdotale e comincia la sua opera pastorale, tra le figlie dei carcerati, nel 1910 fonda Italia Nova, il circolo degli studenti secolari cattolici, che ben presto diventa il nome dell’omonimo giornale. Nel 1916, dopo varie esperienze e opere caritatevoli, viene inviato al fronte, prestando servizio prima sull’Isonzo e poi sul Monte Grappa, come cappellano militare, nel 1923 don Facibeni  e pone la prima pietra dell’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa, inaugurata ufficialmente il 4 novembre 1924, un’opera per la quale si prodigherà per il resto della sua vita. Anche durante la Seconda Guerra Mondiale, diventa ancora una volta il punto di riferimento per i profughi e ricercati. Nel secondo dopoguerra il centro ospita oltre 1200, ma la malattia lo ha colto prima con il morbo di Parkinson. Muore nel 1958. Visse prevalentemente nel quartiere di Firenze Rifredi.

Il film è scritto e diretto da Francesca Elia e realizzato per Eventi srl è realizzato con il Patrocinio della Regione Veneto e della Città di Firenze. Ore 20.30 presso la Sala “Da Ponte”(Piazzale Cadorna), ingresso libero.

Pronti per la critica

Appuntamento con il cinema con la  28ª Settimana Internazionale della Critica nei Cinema d’essai della Regione Veneto. Nelle settimane dal 23 settembre al 7 ottobre. L’appuntamento si rinnova dal 2005, l’appuntamento nato in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e la Federazione Italiana Cinema d’essai delle Tre Venezie, per il decentramento delle opere proposte nella sezione Settimana Internazionale della Critica della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nelle principali sale cinematografiche d’essai nelle province del Veneto.

Il Cinema Odeon, organizza la sua serata domani 27 settembre con due appuntamenti, il primo alle ore 20 con il film Atertraffer di Anna Odell (Svezia 2013 ’88),  in svedese significa La Riunione e la regista utilizza come trama la sua vicenda personale, per creare un film in un misto tra realtà e finzione.

Alle ore 21.45 White Shadow di Noaz Deshe. Il film ha vinto il Premio Luigi De Laurentis per l’Opera Prima  per migliore regista esordiente dell’intera 70ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il film è ambientato in Tanzania, in questo Paese dal 2008, gli albini sono perseguitati e medici-stregoni offrono somme sostanziose per comprare parti del corpo di questi per ricavarne pozioni magiche. In particolare ci si focalizza sulla storia di Alias, un ragazzo che ha visto la morte de padre e per salvarlo la madre lo manda in città, qui il ragazzo vive varie esperienze, vendendo qualsiasi cosa, vivendo sulla propria pelle la diversità.

Ingresso libero. Buona visione.

Ri_generazione: un problema nazionale

Venerdì 27 settembre è tempo di allargare il nostro sguardo su un problema dell’intero territorio nazionale.
Alle 15.30 in Basilica Palladiana di parla de La rigenerazione urbana in Italia.

Interverranno Vincenzo De Luca, Luigi Centola, Sergio Chiamparino, Carlo Olmo. Sarà un’occasione per parlare a che punto sono le ricerche  e le realizzazioni nelle quali esiste un effettivo recupero del patrimonio architettonico esistente. Il tutto in termini di valori formali, strutturali, di memoria nonché di energia collettiva. Per far si che diventino fulcro di progetti di rinascita economica e culturale per la città.

Incontro a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili