La mafie è in pentola

Il 6 agosto una cena speciale per OperaEstate Festival, che per l’occasione si trasferisce a Solagna per Mafie in pentola / a cena con libera Tiziana Di Masi.

Presso il ristorante Da Doro con 30 euro avrete una cena – spettacolo per parlare e gustare i prodotti di Libera, ovvero coltivati nei terreni sequestrati alle mafie.

Lo spettacolo  è realizzato da Tiziana Di Masi e Andrea Guolo in collaborazione con Libera. A preparare il pranzetto, lo chef Giovanni Scapin.

Puoi acquistare di persona alla Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35 (accesso da Piazza Garibaldi) oppure telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Puoi acquistare anche online www.vivaticket.it. I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio (ove non esauriti in prevendita).

 

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Il workshop fa CRASH

Nell’ambito di CrashTest Festival in programma dal 31 agosto al 1 settembre, vengono promossi nei giorni 31 agosto e 1 settembre. Cinque workshop con le compagnie finaliste.

I cinque workshop tutti gratuiti prevedono la preiscrizione (fino al 30 agosto), tramite mail, scrivendo a info@crashtestfestival.it o telefonando al 3457004703.

Il luogo per la pratica sarà la Galleria Civica Villa Valle di Valdagno.

31 agosto:

Dalle 14.30 alle 16 sarà a cura del collettivo Industria Indipendente. Il collettivo artistico ha sede a Roma. La loro ricerca è rivolta a diversi ambiti: arti visive, performative e teatrale. Oltre che esporre nell’ambito di mostre collettive e personali, portano avanti anche un’importante ricerca teatrale. La sera del 31 agosto portano in scena Crepacuore, spettacolo che nel 2011 vince il premio Martelive, il 1° premio alla Corte della Formica (Napoli) e al Teatro Riflessi (Catania).

Dalle 16.30 alle 18 il workshop sarà invece condotto da Farmacia Zoo: È . Il collettivo artistico si unisce nel 2006 con sede a Marghera. Suggerisce percorsi alternativi al vuoto e alla contemporaneità, divenendo il punto di partenza della loro immagine artistica. Una piattaforma in perpetuo divenire. Anche loro la sera del 31 agosto presenteranno il loro lavoro.

1 settembre:

Il primo dei tre workshop della giornata ha inizio alle ore 11 – 12.30, con la compagnia Municipale Teatro, la prima delle due compagnie torinesi che incontriamo, si formano appunto nella città piemontese nel 2009, si definiscono residenza teatrale leggera, attualmente hanno sede nella cosiddetta Casa del Quartiere e il loro lavoro attinge da lì, perchè gli spettacoli e i progetti nascono da storie di quel quartiere. La sera di domenica 1 settembre presentano Tra acqua e treni, spettacolo finalista al Festival Scintille ( Asti teatro).

Dalle 14.30 alle 16 a guidarci ci sarà Consorzio Scenico, gruppo di professionisti teatrali under 35 di Trieste, fondata nel 2011. Il termine consorzio indica l’esigenza di creare sinergie con altre realtà. La sera presenteranno Darla via … la mia famiglia.

Dalle 16.30 alle 18, ultimo workshop con Anticamera Teatro Grimaco Movimenti Umani. la lunghissima denominazione indica le sue componenti della scena teatrale. Da un lato la compagnia Anticamenta, insieme dal 1997, nasce con lo scopo di sperimentare nuovi modi di espressione e comunicazione nel far teatro. Teatro come esperienza dello spettatore e dell’attore. la Grimaco Movimenti Umani, nasce invece nel 2004, creando spettacoli in cui la danza si affianca a movimenti teatrali. La loro collaborazione nasce dal progetto che porteranno in scena nella serata dello spettacolo del 1 settembre intitolato Bordermindproject.

L’adesione è entro il 30 agosto...mi raccomando non perdeteveli se potete!

L’africa in pianura

Nuovo appuntamento con la musica a Valdagno con Femminile Singolare, e la rassegna di musica d’autrice.

Sul palco allestito nel Cortile di Palazzo Festari a Valdagno vanno in scena le sonorità africane di Saba Anglana e la special guest Fabio Baroviero.

Saba Anglana ha nel sangue radici italiane, da parte di padre e etiopi da parte di madre. Nasce a Mogadiscio e vi rimane fino ai cinque anni. La famiglia è costretta a tornare in Italia perchè accusati di essere spie. Dopo gli studi alle superiori si iscrive alla Sapienza di Roma. Successivamente otterrà delle parti nelle fiction come La Squadra. Nel 2006 incide il suo primo album, interamente in somalo.

Fabio Baroviero, come ospite speciale della manifestazione è curatore del progetto anima dei Mau Mau e ideatore di Banda Ionica con Roy Paci.

Ingresso libero. Appuntamento per il 2 agosto alle ore 21.15

Una furtiva lacrima

Momento con la grande musica! Quella di Donizzetti e L’Elisir d’amore, musicata nell’ambito di OperaEstate con l’Orchestra di Padova e del Veneto al Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa.

Alle ore 21.20 con un biglietto d’ingresso dai 15 ai 23 euro.

Si esibirà il Coro lirico Lo.Ve con il direttore Giampaolo Bisanti e la regia di Giulio Ciabotti

Puoi acquistare di persona alla Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35. oppure telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Anche online www.vivaticket.it. I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio (ove non esauriti in prevendita).

Gli elementi del sessantaseisimo ciclo

In attesa della ripresa ufficiale di tutti i teatri in città e delle relative notizie sul calendario degli spettacoli, devo passare l’attesa in maniera utile e segnalare quello che di certo c’è!

Si conosce ad esempio il calendario del 66° ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico con sei spettacoli in programma tra settembre ad ottobre. Come spiega il direttore artistico Eimuntas Nekrosius, il programma spazia dai testi biblici ai poemi epici indiani, classici greci, toccando l’opera di Bertolt Brecht con una spruzzata di multimedialità.

Il primo spettacolo in programma vedrà sulla scena gli attori della compagna del direttore artistico con una prima assoluta Il libri di Giobbe di Eimuntas Nekrosius con gli attori della compagnia Meno Fortas. Uno spettacolo impegnativo per il quale è previsto l’uso della lingua lituana con sopratitoli in italiano.  Il libro di Giobbe è trattato come testo di letteratura e si concentra sui risvolti filosofici e sulle risposte alle quali il liguaggio scientifico non può dare risposta.

Il 19 settembre è la prima nazionale al costo di euro 35, per le altre replice, in programma il 20, 21, 22 settembre il costo si divide in queste categorie: Intero 28, Over 60 24, Under 30 18, sconto del 10% o del 20% per chi acquista da 2 a 6 spettacoli.

Le prevendite sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Comunale; online; Sportelli Banca Popolare di Vicenza, Biglietteria del Teatro Olimpico (solo le sere dello spettacolo).

L’amore in scatola

In formato box, ExVuoto Teatro ci spiega l’amore al tempo del voyeurismo! Alle ore 21 in una P.zza Matteotti animata da alcune persone sedute per un fresco aperitivo, una scatola, una casetta con delle fessure è posta sulla piazzezza antistante il Teatro Olimpico, l’ennesimo cantiere? Ma no! The Love Box, la performance teatrale con Andrea Dellai e Antonia Bertagnon.

La vita di coppia, che la televisione e il cinema ci presenta come spesso la cosa più desiderabile al mondo, spingendo persone e giovani romantiche a credere in un amore eterno e in cui le fiamme della passione saranno sempre accese e fiammeggianti. Ma cosa succede se la routine e l’incombenze meno piacevoli e più pratiche, ci rendono stanchi di vivere i momenti di piacere insieme al partner? Da dentro la scatola gli attori ce lo fanno vedere, in una costante ricerca, per noi voyeuristi abituati a vedere tutto,  che ci ha fatto diventare come delle faine, alla ricerca di una finestrella alla ricerca di uno spiraglio per vedere, per assaporare la distruzione di una coppia, i tentativi di un riavvicinamento e l’inevitabile distanza che li porta nuovamente lontani l’uno dall’altra.

I curiosi si moltiplicano, i criticoni pure e così le signore attempate, ma devo dire molto fashion, le quali rischiano posizioni compromettenti, soprattutto per la loro schiena, per vedere qualche centimetro di pelle virile!

Cosa significa in questo gioco di silenzi e di ricordi anche amari, essere marito e moglie? Per cosa si decide spesso di dividere la propria vita, rendendo il legame ufficiale e possibilmente eterno?! Proprio in questi giorni sto leggendo la storia di amore e anche di distruzione di una delle coppie che Fitzgerald ha reso più celebri Gloria ed Anthony in Belli e dannati, libro che lo scrittore americano, ritornato a nuova popolarità grazie al remake della sua opera più celebre, ha scritto nel 1922. Proprio la bella e dannata Gloria prima di sposare il suo Anthony scrive sul suo diario, esponendo le quattro tipologie tipiche di marito…

“I. Il marito che vuole stare in casa la sera, è senza vizi e lavora per guadagnare uno stipendio. Del tutto indesiderabile!

II. Il padrone atavico di cui si l’amante, pronta ai suoi piaceri. È il tipo che considera sempre le donne  carine “superficiali”, una specie di pavone il cui sviluppo è stato interrotto. 

III. Poi viene l’adoratore, quello che idolatra la moglie e tutto quello che è suo, dimenticando totalmente ogni altra cosa. Questo tipo esige per moglie un’attrice emotiva. Dio! Deve essere una bella fatica essere ritenute virtuose.

IV. E Anthony: un amante ardente e momentaneo, abbastanza saggio da capire quando è finita e che deve finire. E voglio sposare Anthony.”

E voi con quale siete o forse preferite?

La coppia portata letteralmente in piazza è una coppia che in realtà se pur stanca non si rassegna al cambiamento di vita,  i volti nel loro cuore si ricompongo come tessere di un puzzle. Sperando che tra una lavatrice, un ferro da stiro, un pranzo davanti alla tv, porti con se una motivazione per dire Si ti ho scelto e ti risceglierei!