Un nuovo modo per vivere la drammaturgia # 8 #9

Nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Siamo arrivati ad agosto e il tema dei primi due appuntamenti del mese saranno dedicati al giardino!

Si comincia il 1 agosto, nella stupenda cornice del Giardino Jacquard per un momento di teatro natura. Variazioni sul giardino con Lorena Zambon – Casa degli Alfieri. Dal vivo le musiche di Giampiero Malfatto. Il giardino rappresenta da sempre l’immagine che l’uomo ha del paradiso, un giardino a cosa serve? A niente! Semplicemente a farci sorridere guardandolo!

Il secondo appuntamento, in programma il 2 agosto, si intitola invece Lezioni di giardinaggio Planetario, e avrà come luogo di pratica il Busnelli Giardino Magico di Dueville, con un altro momento di teatro natura, con Lorena Zambon – Casa degli Alfieri. Un vero e proprio incontro con un’attrice giardiniera, storie di incontri giardinieri partendo da Gilles Clément, lo scrittore, entomologo, architetto paesaggista, ingegnere agronomo francese. Paesaggista influente ha scritto de Il Giardino Planetario, Il giardino in movimento e di terzo paesaggio.

Ottimo spunto per un pollice nero e con il teschio come il mio…peccato che il 2 lavoro!

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Parole Venete in punta di lingua

Paese da me sconosciuti ma che entrano pienamente nel calendario di OperaEstate Veneto.

Carpanè di San Nazario in P.zza del Municipio (in caso di maltempo al Teatro Parrocchiale), alle ore 21.20 lo spettacolo Parole Venete (in punta di lingua) con Pino Costalunga, Sergio Marchesini e Giorgio Gobboe la Piccola Bottega Baltazar. Un viaggio attraverso i primi testi ritrovati in dialetto risalenti al ‘500 per arrivare a Meneghello e Zanzotto.

Ingresso a pagamento dai 7 ai 5 euro.

Puoi acquistare di persona alla Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35. oppure telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Anche online www.vivaticket.it. I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio (ove non esauriti in prevendita).

 

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #7

Il 31 luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!).

Il 31 luglio alle ore 21.15 uno spettacolo dal titolo Ultima Notte Mia, in scena al Lanificio Conte di Schio, un monologo di Aldo Nove con Erika Urban il progetto e la regia di Michele De Vita Conti. Il testo parte dal ritrovamento del corpo di Mia Martini, morte ancora oggi non compresa, come sempre in questi casi, molte verità… ma quale vera certezza? Sul palco rivivrà il personaggio, la donna con tutta la sua energia

Un love box nel cuore di Vicenza

Dopo qualche mese di attesa, per colpa di uno strano tempo che non ha fatto esplodore la primavera e ha ritardato l’estate, si recupera un appuntamento con il teatro, donato alla strada e  a tutti colori che fanno una passeggiata!

In piazza Matteotti, alle ore 21 ExVuoto Teatro, portano in scena, all’interno di una scatola un uomo e una donna, in The Love box,  vivono la convivenza di una qualsiasi coppia! Tra incombenze e meno momenti di passione e romanticherie, da alcune finestre potremo spiare questa coppia, che potrebbe essere una delle coppie che conosciamo o magari noi???? Fedra e Ippolito, sono solo i nomi dei più famosi personaggi mitologici, ma non sono collegati direttamente con la storia che gli attori ci raccontano.

In scatola Antonia Bertagnon e Andrea Dellai. La drammaturgia di Andrea Dellai, scene di Alberto Favretto, audio Marco Campana e regia di Tommaso Franchin.

Carpaccio e le sue cortigiane

Per la seconda edizione di Ekfrosis: storia dell’arte, Luca Scarlini e Alberto Mesirca propongono lo spettacolo intitolato Intono alle cortigiane di Carpaccio.

La narrazione musicale di Alberto Mesirca, recupera i componimenti di Francesco Da Milano e uno spartito liutistico del 1565 conservato nel Duomo di Castelfranco.

Appuntamento per il 30 luglioalle ore 21.20 a Pallazzo Sturm di Bassano con ingresso unico di 5 euro

Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35 (accesso da Piazza Garibaldi) oppure telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Puoi acquistare anche online www.vivaticket.it I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio.

Tra luglio e agosto: un’estate al centro

La settimana a cavallo tra luglio e agosto, 4 giorni di appuntamenti per scoprire l’arte e la musica della città e non solo.

Si comincia mercoledì 31 luglio, con il primo Silent Play della settimana, Le voci della Basilica, in tre orari alle 18, alle 20 e alle 22. Il costo di 4 euro con prenotazione obbligatoria all’ufficio del Teatro Astra al num 0444 323725 oppure passando direttamente in Stradella Barche 5.

Venerdì 2 agosto altri due appuntamenti, il Silent Play Le voci della Basilica, alle 18 alle 20 e alle 22, come per mercoledì prenotazione obbligatoria al numero che ho già riportato in alto. La sera terzo Openight a Palazzo Leoni Montanari, il programma prevede un Jazz Duo con Ettore Martin (sax tenore) e Michele Calgaro (chitarra). Alle ore 20 è prevista una visita guidata al palazzo e alle collezioni e alle 21 concerto. Il costo per entrambe le iniziative è di 10 euro, per i singoli eventi 5 euro. Consigliata la prenotazione al numero verde 800  578875.

Sabato 3 agosto, terzo Silent Play, che vede protagoniste Le geometrie palladiane alle ore 17 e alle ore 19,  con partenza dalle Scalette di Monte Berico. Il costo è di 4 euro e modalità di prenotazione sono le stesse.

La sera un nuovo Openight nel Giardino del Teatro Olimpico. Alle 21 il concerto  Jazz & Cinema – Thelorchestra, con l’orchestra Laboratorio della Scuola di Musica Theolonius di Vicenza. Sono previste due visite guidate alle 18.30 e alle 19.30. Per entrambi (visita + concerto) 10 euro, per i singoli eventi 5 euro. Per prenotazioni contattate la Società del Quartetto al num 0444 54379 o presso l’Ufficio in Vicolo Cieco Retrone, 24.

L’ultimo appuntamento della settimana è domenica 4 agosto, con l’ultimo Silent Play, Voci della Basilica alle ore 11, 18, 20 e 22. Il costo è di 4 euro e con prenotazione obbligaria ai numeri che trovate sopra dell’Ufficio del Teatro Astra

Un nuovo modo per vivere la drammaturgia #6

Il 29  luglio nuovo spettacolo sempre nell’ambito dell’N’n’N summer collection 2013 e realizzato in collaborazione con i comuni di Schio, Valdagno e Dueville.

Vi ricordo le varie modalità di pagamento:

Gli spettacoli a pagamento prevedono due formule, o una formula abbonamento  25 euro disponibile a Schio presso la Fondazione Teatro Civico, oppure allo IAT e Ubik Schio. Oppure il biglietto responsabile, da 10 euro o da 5 euro (indicano a scelta…forse gli conviene stampare più ingressi da 5….ah responsabile perchè dai tu valore a quello che vedi…potevano fare la formula soddisfatti o rimborsati…mha!)

Il primo appuntamento per questa ultima settimana di spettacoli, al Lanificio Conte di Schio, appuntamentento con InBalia Compagnia Instabile con lo spettacolo dal titolo Sonata per ragazza sola omaggio a Irène Némirovsky. Con Federica Bern e la regia di Franco con Francesco Villano. Due storie, una ragazza che combatte contro il suo più grande nemico, la madre. Ore 21.15 di lunedì 29 luglio.

Con Caronte le pietre non solo parlano ma si infuocano

Ed è scoppiata l’estate, nel modo peggiore, con l’umidità! Ma ad ogni posto il suo clima e dopo un lungo inverno che non cessava di regalarci pioggia e freddo e temperature lontane dalla media stagionale, noi popolo di lamentosi, non possiamo che mal sopportare le tipiche temperature di fine luglio!

Dopo la mia breve cronaca meteorologica eccomi a parlarvi dell’ultimo percorso al quale ho partecipato, Pietre che parlano, che come il precedente ci porta a conoscere da vicino la nostra città, proponendoci non la solita guida turistica nel centro cittadino, in silenzio e facendoci trasportare non solo dall’architetto degli architetti made in Padova,  ma solo per un errore di percorso, Andrea Palladio, l’architetto più ricercato! Anche nel museo barocco nel quale lavoro, non manca giorno in cui un visitatore chiede nelle varie lingue “Ma questo è un palazzo palladiano vero?”… comprendendo che la storia dell’arte e le varie correnti artistiche, possano non essere chiare a tutti, credo nelle guide turistiche sperando che dicano le cose giuste!

Insomma il ritrovo della nostra allegra brigata, certo un po’ meno numerosa (ma siamo in periodo di ferie) è Casa Cogollo detta del Palladio, naturalmente la casa era proprietà del notaio Pietro Cogollo, il Maggior Consiglio gli impone di ristrutturare la facciata della casa, per rendere decorosa la via e la città. La paternità del Palladio è messa in discussione, ma certo non possiamo non ammirare la bellezza e l’eleganza e Matteo Balbo, la nostra silenziosa guida, non poteva che non farci conoscere il libro attraverso il quale noi conosciamo meglio l’architetto e il quale ci aiuta a comprendere la sua opera I quattro libri dell’architettura. Entriamo nella piccola corte del Palazzo e si esegue un’operazione tipica dell’epoca, la corda, si misura lo spazio e i volumi…poi usciamo e percorriamo Corso Palladio, le parole sono di Andrea Palladio, il quale, nel suo libro ci racconta la città e la forma che dovrebbe assumere attraverso l’architettura, la strada per le persone e per il bestiame, e i portici, che costeggiano parte della via, che ci proteggono dal sole, dalla pioggia e dalla neve. Ma le voci che ci accompagnano sono anche quelle di Tognazzi, che ha dato voce alla provincia veneta e vicentina, Vicenza ha ispirato tanti registi!

Imbocchiamo Contrà Santa Barbara per arrivare nel luogo di incontro per eccellenza per i vicentini e non solo e osannare uno dei più importanti monumenti la Basilica, la piazza posto destinato alla socialità e agli affari, ve ne possono essere di più ma una più grande delle altre, la grandezza varia a seconda della popolazione. Una volta trovati in prossimità del monumento, sul selciato della piazza vengono tracciati, rigorosamente col gesso, i volumi della nuova composizione spaziale della basilica, e del campanile e le varie direzioni per raggiungere, eventualmente, le città vicine. Ci avviciniamo alla Loggia del Capitanio, monumento incompiuto per mancanza di soldi e il contrasto con l’edificio a fianco, ora occupato prevalentemente dal caffè, in stile razionalista. Le voci riprendono, brani tratti da film tra i quali riconoscono certamente alcuni brani de Il prete bello. 

Ci avviciniamo ora alla scultura in onore di Andrea Palladio, il tanto amato e declamato artefice della scena vicentina, e qui la cronaca postuma (alla morte di Andrea!), ci parla un po’ delle doti umane dell’architetto, dotato di umanità e che faceva lavorare i suoi operai divertendosi e qui a ritmo di musica nuovi brani di scene di cantieri.

Giriamo quasi completamente intorno, scendiamo per Piazza Biade e  scendiamo per Contrà Gazzolle per raggiungere Ponte San Michele e qui osservare il Ponte dall’altra parte di origine ancora precedente.  Sul ponte degli innamorati, in cui ci viene ancora restituita la voce di Palladio, si parla della necessità di avere i ponti…certo non possiamo traversarli guadando il fiume!!! Sul ponte con tanta fama romantica non potevano che riproporci la scena di un film, non so dirvi quale, ma certamente ancora Tognazzi, che cerca di far cadere tra le sue braccia una donna, non proprio sprovveduta, e non particolarmente preoccupata dello stato civile dell’uomo. Qui Matteo Balbo e una turista del terzo millennio recitano la parte, manca il bacio finale da veri attori!

Torniamo sui nostri passi, per raggiungere la vicina Piazza Matteotti, senza prima riservare uno sguardo ai palazzi nel “rozzo” stile gotico che si affacciano sulla strada! Dalla Piazza osserviamo la rotonda, e ascoltiamo un brano del celebre architetto FUFFAS, che ci parla della rotonda di Palladio, come del primo progetto di urbanistica e smaltimento del traffico…passiamo dal lato dell’Ostello per passare poi all’isola, quella di fronte Palazzo Chiericati, ci viene illustra il progetto di Palazzo Chiericati, sperando di poter godere presto anche dell’interno! Si attraversa nuovamente la strada e ancora con le parole di FUFFAS con il Teatro Olimpico e la conoscenza della morte di Palladio nel 1580…l’archistar del  momento pensava fosse ancora vivo!

Salutiamo davanti al monumento più visitato di Vicenza, Matteo Balbo, e lo ringraziamo di un percorso lungo che lui e  tutti coloro che hanno lavorato a questo, hanno creato.

In mia compagnia la mia dolce metà e la mia mamma che prima di ritornare a casa, ha vissuto un’esperienza divertente e interessante.

Adesso alcune immagini!

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L’avaro canta il blues

A me me piace ‘o blues e tutt’e journe aggio cantà’
pecchè so stato zitto e mo è ‘o mumento ‘e me sfucà’…
Con le parole di uno dei più celebri brani di Pino Daniele che vi rendo partecipe del  ricco programma di OperaEstate, che arriva anche a Montecchio Maggiore! Tra gli spettacoli che vi segnalo, quello in programma il 27 luglio alle ore 21.15 a Villa Cordellina Lombardi, la Piccionaia – I  Carrara. Il titolo è chiaramente desunto dall’opera di Molière il quale si ispira a sua volta dall’opera di Plauto Aulularia. Lo spettacolo oggi così riproposto ci fa entrare nella rete di relazioni che il protagonista, Arpagone è immerso. conflitti, odi e lui suona e per comodità tutti ascoltano la sua musica. In un misto di comicità e ripensamento, la musica, scelta sicuramente inusuale, è un modo di unire teatro e musica con un genere chè è passione pura.

Ingresso libero, in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro S. Antonio in Via Pieve.

Dance in Villa e teatro al castello

Bisogna decidere che strada prendere, da un lato il 27 luglio avete a Montorso e a Bassano due attività diverse e ugualmente imperdibili!

Alle ore 21 un altro appuntamento con Dance in Villa: Shoe con il coreografo Matteo Maffesanti. La Performance è a cura del collettivo Elevator Bunker.

Le scarpe perchè ci separano dal suolo e attuisce le asperità. Il collettivo è composto da Luca Aldeghieri, Matteo Maffesanti, Eddy Bosco, Alessio Bertanza, Samuele Trentini e Mirko Tomezzoli.

Ingresso intero 10, ridotto 8

Mentre a Bassano, al Castello Degli Ezzelini, Roberto Citran ci aspetta elle 21.20 con lo spettacolo dal titolo Nel nome del Padre. Il tema è un omicidio commesso dalla mafia, con il conseguente tentativo di nascondere la verità, e di un figlio che non si rassegna e vuole scoprire la verità!

Di Claudio Fava e Roberto Citran, scene di Antonio Ponzato e la regia di Ninni Bruschetta.

Biglietto unico 10 euro.

Biglietteria del Festival, a Bassano in Via Vendramini 35 (accesso da Piazza Garibaldi) oppure telefonando allo 0424 524214 nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30. Puoi acquistare anche online www.vivaticket.it I biglietti sono acquistabili anche presso i botteghini dei rispettivi teatri la sera dello spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio.