Quanto bello è essere diversi!

E inizia ufficialmente la settimana del Pride, che culminerà sabato 15 giugno! Nell’attesa la settimana appena cominciata ha tante iniziative da presentarci!

Proprio questo pomeriggio alle 18, si è inaugurata la collettiva IO SONO DIVERSO, curata da Metamorfosy Gallery! Il luogo della collettiva è il B55 – Polo Giovani, che è di fronte al Teatro Astra! La gente accorsa tantissima per l’evento e la successiva presentazione a cura di Elena Piazza, confesso…sono scappata, la voglia di rivedere la mostra nella calma è stata una tentazione troppo forte e quindi mi sono goduta ( e non solo io) l’esposizione e le sale in tutta tranquillità! Chiedo venia ragazze! Inoltre devo confessare un altra cosa….sulla porta della sala dedicata alla performance, c’era una lista sui comportamenti da adottare, tra questi non era possibile entrare più di una volta..ho sgarrato a questa regola…ma la prima volta sono stata pochissimissimo…quindi vale la seconda!

Tantissimi artisti ma vediamo alcuni più da vicino, anche se devo dire che scegliere è davvero difficile!

Nella prima sala chi troviamo? Troviamo Sara Faccin (+ Andrea Fasolato) in Grammar Lesson (educazione d’amore). Due lavagne, una dalla foggia più tipica e da usare con il gessetto, e la seconda lavagna con pennarello, su una fila le persone dei tempi verbali. Genere e desiderio hanno la medesima origine.

L'opera di Sara Faccin (+ Andrea Fasolato) - Grammar Lesson (Esercizi d'amore)
L’opera di Sara Faccin (+ Andrea Fasolato) – Grammar Lesson (Esercizi d’amore)

Giovanna Guerrisi, con la sua opera intitolata Indovina chi sono? L’artista ha ripreso il popolare gioco, così chiamato, è a sostituito alle classiche immagini, delle foto tessere, più rappresentative della società di oggi, come capire dalle semplici foto la storia, la personalità o anche l’orientamento sessuale. Anche l’artista ci invita a indovinare!

Giovanna Guerrisi - Indovina chi sono - acrilico su stampe fotografiche, 2011
Giovanna Guerrisi – Indovina chi sono – acrilico su stampe fotografiche, 2011

Su un’altra parete l’ensemble di disegni opera di Ariazza Piazza, un’artista visionaria e complessa. Inserisce nelle sue opere tutto un mondo, il mondo interiore in cui la figura umana è scomposta per essere ricomposta secondo diversi canoni e aggiungendo, all’occorrenza, altri elementi che fanno parte di altre creature. Anche se alcune immagini sono truculente e sono di forte impatto, sono molto fascinose!

Arianna Piazza - Senza Titolo - Tecnica mista su carta 2013
Arianna Piazza – Senza Titolo – Tecnica mista su carta 2013

Nel lungo corridoio che introduce successivamente ad altre stanze, ecco ad attenderci altre opere!

Daniela Perissinotto con le sue rielaborazioni di carta, o meglio dei libri, dei vecchi volumi privati di alcune pagine e usate come nuovo supporto. Le sue creazioni, le sue protagoniste, in questo caso tutte femminili, sembrano delle creature arrivate da qualche lontano pianeta. Abbiamo Giovanna D’Arco, La Masturbatrice, Anoressica Marte.

Daniela Perissinotto - Giovanna D'Arco, La Masturbatrice, Anoressica Martire
Daniela Perissinotto – Giovanna D’Arco, La Masturbatrice, Anoressica Martire

Incredibili le due opere di Lisa Stefani, giovanissima interprete, l’abbiamo conosciuta da Nadir e da Silvia Trevisan. Nonostante la giovane età Lisa Stefani, dimostra una straordinaria maturità tanto quanto la sua abilità tecnica. I suoi corpi escono dal buio rendendosi carnali e visibili nella loro carnalità! Oppure in quello più piccolo, in cui il petto magro e liscio  si impone ed esce allo scoperto con forza, sembra quasi che esca dall’acqua!

Lisa Castellani - Senza Titolo, l'opera più piccola è realizzata in olio su carta - 2012
Lisa Stefani – Senza Titolo, l’opera più piccola è realizzata in olio su carta – 2012

L’opera scultorea di Gianmaria Rezzadore e Arianna De Carli, si intitola Isolamento Collettivo. Non saprei dire esattamente il numero delle gabbie, tutte di recupero, utilizzate per questa scultura, ma riflette non solo la questione dell’omofobia, ma potrebbe essere applicato ad un sentimento generale! Tutti siamo in contatto con tutti e con tutto, ma sempre di più nel mondo isolato delle nostre case, con la fine delle piazze reali e della vittoria delle più comode piazze virtuali. La casa è il nostro isolamento collettivo?

Gianmaria Rezzadore e Arianna De Carli - Isolamento Collettivo
Gianmaria Rezzadore e Arianna De Carli – Isolamento Collettivo

Di Annamaria Targher, la Capra con tacchi e armatura, il disegno e il lavoro di cucito si mescolano in un gioco di rimandi e un dialogo strettissimo, tra questi due elementi. Prima della presentazione, ho carpito qualche frammento di discorso tra Annamaria e Pietro Scarso, in cui l’artefice di questo lavoro, lamentava la mancanza di comprensione da parte di gran parte della gente nel capire la commistione tra questi elementi. Io penso che il lato artigianale sia ancora fondamentale e mi sento particolarmente amante di opere, che in un modo o in un altro, tradiscono una manualità, l’abilità nel fondere tutto questo, qui c’è!

Annamaria Targher - Capra con tacchi e armatura
Annamaria Targher – Capra con tacchi e armatura

Tra le opere di fotografia, troviamo quella scattata da Andrea Garzotto, dal titolo Vana Identitas. Il protagonista è la preparazione per uno spettacolo di un drag queen, il caos del camerino, la cura e l’attenzione nel fare gli ultimi tocchi al trucco. In questa foto è rappresentato la vita quotidiana di un artista dello spettacolo! Alla ricerca di un’identità provvisoria ed effimera.

Andrea Garzotto - Vana identitas
Andrea Garzotto – Vana identitas

Patrizia Polese, presenta due opere che hanno le caratteristiche che trovavo nell’opera di Annamaria, un po’ più amplificate. Due lavori in cui il filo, le mani e un pesce hanno contribuito ad esprimere l’antico mondo dei materiali e delle manualità! LOve e All, in diversi formati esprimono una forza e un’abilità sorprendente e sapiente. LOve di minore dimensione sembra ritrovato sulla sabbia di una spiaggia solitaria, in cui le uniche forze vive sono la sabbia, il vento e la salsedine! Appena ho visto All, mi sembrava di trovarmi di fronte ad un nido immenso, pronta ad accogliermi e a inserirmi dentro e sentirmi protetta e coccolata.

Patrizia Polese - LOve - intreccio a mano e pesce
Patrizia Polese – LOve – intreccio a mano e pesce
Patrizia Polese - All - tessuto a mano, fili di ferro e sisal tinta a mano
Patrizia Polese – All – tessuto a mano, fili di ferro e sisal tinta a mano

Incredibile il trittico fotografico, opera di Emanuele Tortora che ci porta faccia a faccia con la faccenda nuda e cruda! Il protagonista degli scatti è un ragazzo alla ricerca e nella lotta con la propria identità. Dal primo piano che evidenzia la sua espressione intensa, a quelle dove il protagonista deve lottare con il suo corpo e decidere di fuoriuscire e liberarsi dalle costrizioni. Lo scatto che lo vede al centro ancorato e fissato a dei cavi, mi da a volte la sensazione e il ricordo, di quegli atleti che finalmente tagliano il traguardo, la stessa fierezza nel suo corpo, lo stesso nerbo che percorre il protagonista.

Emanuele Tortora - Fearless
Emanuele Tortora – Fearless

Un’altra opera straordinaria e intesa è la scultura di Damiano Pernechele in ceramica e ferro. Protagonista l’amore omosessuale, la ceramica è levigata e liscia, bianco latte. La superficie che racconta ed evidenzia i petti nudi dei due uomini, è espressa nella forza fisica che si contrappone alla tenerezza che interessa i due protagonisti.

Damiano Pernechele - Not Anonymus
Damiano Pernechele – Not Anonymus

Gli artisti sono molti  e dovete scusarmi se non do uno spazio a tutti, vi tocca andare a vedere la mostra e poi ho preferito dare spazio a coloro che conosco meno e che non fanno parte del consueto panorama artistico vicentino.

La mia breve e leggera rassegna del pomeriggio odierno (insomma dell’11 giugno), non poteva chiudersi con un piccolo accenno alla performance di Alice Di Lauro, dal titolo Non fidarti di me. E’ per questa occasione che non ho rispettato la regola.

La performer si è posta per un lunghissimo periodo di tempo davanti ad uno specchio, osservandosi e osservandoci. Vestita di un costume intero, i suoi movimenti erano cauti e misurati. Vi dico solo che una volta tornata, il costume intero non era più tale, ma la bellezza di un corpo nudo, non da in questo caso l’idea di qualcosa di sporco o volgare, ma di vigoroso e al contempo delicato. Lo specchio era  mobile, e a seconda di dove lo si posizionava la performer lo seguiva. Come se fosse stato un satellite era un corpo in attrazione! Certo è stata un’esperienza molto intensa anche dal piano fisico, aspettare l’evoluzione del movimento mi ha tolto molte forze! Posso immaginare la protagonista!

Alice Di Lauro
Alice Di Lauro

Un saluto e un ringraziamento alle tre grazie (più due piccoli piccoli) di Metamorfosi Gallery, Angela Stefani, Elena Piazza e Petra Cason…..avanti con IO SONO DIVERSO

Metamorfosi Gallery

Orari di visita, fino al 16 giugno dalle 17 alle 22

dalla settimana prossima e fino al 14 luglio ven – sab e dom 17 alle 22

Un Festival Pride #2

Ed eccoci al programma di mercoledì!

La giornata inizia anche nel primo pomeriggio, quando la compagnia ExVuoto Teatro che si esibiranno in Piazza dei Signori, proponendo tre orari alle 14, 18 e 19! Dal titolo Toccata e fuga per coniglio solo. Di Tommaso Franchin e con Andrea Dellai. L’incontro è a ingresso libero.

Alle ore 18, anche le videoistallazioni di anagoor|fagarazzi&zufellato|matteo latino. Presso il Polo Giovani B55. Ingresso libero.

Alle ore 19 al Bar Circolo del Tennis avrà luogo la premiazione del premio letterario DI/VERSI 

Alle ore 19.30 sempre al Bar Circolo del Tennis appuntamento musicale con i Tetrachord, composti da quattro violoncelli e voce. Il repertorio swing, standard jazz ma anche brani tratti dal repertorio classico. Anche questo appuntamento è a ingresso libero.

La serata finisce alle 21.30 al Giardino del Teatro Astra, con il trasformista bolognese Ennio Marchetto, con il suo spettacolo A qualcuno piace carta. Ingresso unico 10 euro.

A domani!

L’imperfezione è genitore

Neanche il tempo di riprendere fiato ed ecco un altro evento da Nadir. Il tema della serata è la difficoltà di essere genitori, il tema attualissimo, specie dopo la miniserie creata da Ivan Cotroneo e mandata sulla tv web del Corriere della Sera, ruota attorno al mestiere di madre, dal titolo Una mamma IMperfetta.

Del resto i bambini non nascono con le istruzioni e di fronte a un mondo che cambia anche essere bambini! Ci sono probabilmente più esigenze, più lussi, non c’è volontà di affrontare sacrifici e spesso i genitori faticano a dire un bel NO!

Da Nadir si parla di questo, o insomma lo vedrete! Alle ore 21 di mercoledì 12, si terranno le prove aperte dello spettacolo Genitori quasi perfetti del laboratorio teatrale “Performer epico”2012/13.

Come di consueto l’ingresso è libero ma meglio portare una bottiglia o qualcosa da sgranocchiare!

Tantibaci e abbracci!

Ed eccoci ad un altro appuntamento musicale al Complesso Monumentale di San Silvestro.

Trabaci e abbracci Le viole da gamba del Conservatorio di Vicenza. Musiche di Giovanni Maria Trabaci, Diego ortiz, Giovanni Gabrieli e altri rinascimentali.

Ingresso libero e appuntamento mercoledì 12 giugno alle ore 18,30