Arte per indorare la pillola

Serata al Borsa per parlare di arte! Anzi a parlarne sono i fratelli Vignato che intrattengono il pubblico presente con la presentazione del nuovo Progetto Artista 2013, un’iniziativa che nasce nel 2012 per trovare, anno dopo anno, un portavoce dello studio. Arte che per i due fratelli diventano l’approccio migliore nei confronti del paziente e parlare di un odontoiatria che serve anche a togliere l’ansia. Il progetto di quest’anno coinvolgerà tutto lo studio e in particolare l’artista Leonida De Filippi che curerà tutta la grafica (suppongo anche le fatture?!). Un format, questo, che sarà adottato anno dopo anno, e che si vestirà di un nuovo creativo ogni volta. Tra i progetti oltre ad una mostra, anche un forum odontoiatrico condotto dallo stesso artista…vabbè!

Costantino Vignato, ci parla della nascita di questa iniziativa, da dieci anni, infatti lo studio comincia a sviluppare progetti artistici e in particolare Leonida ha già avuto modo di collaborare con la Fondazione, essendosi trovati bene e avendo evidentemente trovato nell’opera di Leonida un interprete ideale il sodalizio si è rinnovato.

Giuseppe Vignato, ci parla anche dell’intento di fondere l’arte nello studio dentistico. Asserendo che l’arte non serve a niente (lo ringraziamo noi tutti che proveniamo da una fabbrica di disoccupati e ringraziamo anche i vari governi che fino ad ora ci hanno governato che evidentemente la pensavano e la pensano alla stessa maniera, visto che l’unica o una delle poche risorse che ha questo Paese è proprio il patrimonio culturale) a fini economici, nella pratica quotidiana l’arte servirebbe a prendere consapevolezza di noi stessi, poiché ponendosi di fronte ad essa noi prendiamo coscienza di noi stessi. Ha preso ispirazione dalla frase di George Bernard Shaw , la  stessa frase, che del resto è alla base di questo blog. Tra l’altro ci parla della paura del dentista, diciamolo una paura comune, e nel suo candore ci dice che spesso non riesce a capirlo e non lo capiscono gli stessi pazienti….se vogliono glielo spiego io, tanto per cominciare io ho paura della sonda/puntura  che mi aspetta ( a livello economico, una semplice carie ti costa cara!), e poi il dolore, penso che nessuno di noi si diverta a stare su un sedile a farsi trapanare un dente…poi le persone con gusti strani esistono! Allora le persone vedendo le opere le persone si tranquillizzano…altro che anestesia! Arte e arte dell’odontoiatria.

La parola a questo punto va all’artista, che ovviamente si trova a suo agio e trova un ambiente quasi museale.  Si trova pienamente nel mondo dei fratelli Vignato. Fortunatamente sottolinea che l’arte fa parte della nostra vita anche non entrando in un museo. Il prossimo autunno le opere di Leonida De Filippi saranno protagoniste di una mostra presso la Fondazione Vignato…attendiamo con impazienza ma soprattutto il forum odontoiatrico condotto da lui!

A sinistra Giuseppe Vignato, al centro l'artista Leonida De Filippi e infine, praticamente nascosto, Costantino Vignato. La giovane fanciulla penso che si occupi della parte creativa e organizzativa dello studio
A sinistra Giuseppe Vignato, al centro l’artista Leonida De Filippi e infine, praticamente nascosto, Costantino Vignato. La giovane fanciulla penso che si occupi della parte creativa e organizzativa dello studio
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Ogni tanto qualche soddisfazione

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Oggi la poetessa Antonella Anedda ospite a Palazzo Leoni Montanari dopo ieri. Ho avuto l’onore di accompagnarla

Jazz…

Nuovo appuntamento per il mese di marzo con Jazz In’Vicenza, che cambia scenario e si sposta al Bar Sartea (Corso SS. Felice e Fortunato), dalle ore 21 Gruppo di musica d’insieme del Conservatorio di Castelfranco  + la Jam Session.

Vi ricordo che anche questo incontro è a ingresso gratuito e con con questo ciclo di incontri ci vediamo ad aprile!

Allacciamoci i lacci de le Scarp de’ tenis

Ed ecco con un altro appuntamento speciale per il Polo Giovani, ma soprattuto a cura della redazione vicentina del mensile Scarp de’ Tenis. 

La redazione di Scarp de’ Tenis, si riunisce ogni mercoledì mattina, sono giornalisti e persone senza dimora, per scrivere, raccontarsi. E gli “invisibili” si vogliono raccontare anche a noi, la rivista nasce a Milano, e a Vicenza ha sede presso la Caritas Diocesana Vicentina. I protagonisti sono: Dario Garolla, Abdulaie Iliasou, Carlo Mantoan, Paolo Meneghini, Giodo Pollini, Paola Rossi, Cristina Salviati, Federica Tescaro, Fiore Visintin.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Appuntamento per il 22 marzo alle ore 19 presso il Polo Giovani di Contrà Barche 558 storie 8 lacci di vita. 

La serata fa parte del progetto La piazza del teatro – incontri tra artisti e società civile.

Ancora Junkfood

Nuovo appuntamento musicale al Kitchen Teatro Indipendente, con i Junkfood Quartet che presentano Dementia.

I Junkfood Quartet, si ripresentano sul palco con una rivisitazione di un’opera cinematografica, Dementia di Jonh Parker, regista fantasma, di cui si conosce solo questa opera, realizzata nel 1922. Nel 2010 il quartetto su commissione del Cineclub “Il Raggio Verde” di Faenza (RA), riscrivono la colonna sonora eseguita interamente dal vivo. La pellicola che è stata in realtà girata nel 1953, ma distribuita solo due anni dopo e a seguito di una dura censura! La pellicola affronta il viaggio nella psiche di una donna! Vi lascio il link per conoscere meglio quello che i Junkfood faranno clic!

Ore 21 del 22 marzo al Kitchen Teatro Indipendente euro 8 (per i già tesserati), 11 (ingresso + tessera), è consigliata prenotazione a info@spaziokitchen.it oppure un sms al 3355625286! Via dell’Edilizia 72

Interpretate liberamente il Nō

Un interessante incontro alla scoperta di  una delle forme teatrali più antiche e complicate del teatro orientale!

Scopriamo il Teatro del Noh (Nō), con la relatrice la Prof.ssa Monique Arnaud, docente all’Università Cà Foscari di Venezia, inoltre oltre a essere docente è l’unica istruttrice abilitata (Shihan) che attualmente insegna fuori dal Giappone.  Appuntamento alle ore 20.45 al Cinema Teatro Primavera (via Ozanam 11), aperta a tutti fino ad esaurimento posti. 

Questa è una forma di teatro nato in Giappone nel XIV secolo, che presuppone una cultura abbastanza elevata per essere compreso e i testi proposti sono realizzati per essere liberamente interpretati dallo spettatore. E’ caratterizzata dalla lentezza, dalla grazia spartana e maschere caratteristiche. I movimenti e i gesti degli attori sono ridotti all’essenziale, anche se è cantato da molte è erroneamente pensato come una forma di opera giapponese, ma in realtà sfrutta una scala tonale limitata e lunghi passaggi ripetitivi…per il resto aspettate il 22 marzo alle ore 20.45!

I disnenti

La sera di venerdì 22 marzo, la compagnia teatrale Il teatro dei sortilegi, presenta l’opera I disnenti, un dramma civile in un atto, scritto e diretto da Ugo Brusaporco con Gloria Girelli Bruni, Andrea De Moricor, William Bertozzo e Igino Maggiotto.

Il dramma parte dalla legge promulgata nel 1600 dalla Repubblica di Venezia, per favorire i disnenti o i bisnenti, ovvero i poveri o meglio i poverissimi. Non c’è lo stesso sostegno nella società odierna dove i poveri sono lasciati per le strade e gli animali ricevono a volte più affetto.

Ore 21 Teatro Spazio Bixio, Via Mameli 4. 

Arte terapia!

Parole che cito spesso: “La follia è l’unica via per la felicità!” ma anche l’arte potrebbe dare un grosso aiuto!

E così nella cittadina di Lonigo (visto come a poco a poco esco sempre di più dalla città!), viene organizzata una mostra e incontri culturali per indagare la follia. La mostra presentata dal Comune di Lonigo, Assessorato alla Cultura, in collaborazione MV eventi, in occasione della 527ª Fiera di Lonigo. I veri protagonisti saranno le opere dei pittori dell’Atelier Fumo di Londra del dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS 6 di Vicenza e della Cooperativa Sociale Piano Infinito. L’arte come supporto alla terapia e attraverso le opere di Dalì, Bacon, Ernst…per arrivare alla follia del XXI secolo.

La mostra dal titolo Furere, tra follia e onirico, sarà in programma dal 22 marzo fino al 7 aprile a Palazzo Pisani (piazza Garibaldi 1 a Lonigo). Sarà visitabile con i segueti orari, Lunedì dalle 10 alle 12;  Venerdì dalle 16 alle 19; Sabato e Domenica 10 -12.30 e  16 – 19.

Oltre alla mostra sono previsti altri eventi:

VENERDÌ 22 MARZO:  ORE 21  Concerto jazz – dadaista de Il Magnetofono + Freak Antoni. Voce: Alan Bedin, Declamazione: Roberto Freak Antoni, Piano: Emmanuele Gardin, Contrabbasso: Marco Penzo, Percussioni: Valerio Galla, Fisarmonica: Thomas Sinigaglia,  Illustrazioni: Osvaldo Casanova, Sound Engineer: Diego Piotto. 

SABATO 6 APRILE ORE  17 Palazzo Pisani Arte: terapia? Incontro con il Dott. Giampiero Cesari, psichiatra responsabile U.F. Salute Mentale Adulti, distretto di Arezzo

DOMENICA 7 APRILE ORE 17 Palazzo Pisani Guerra: follia o strategia? Incontro con il Prof. Carlo Fumian, ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Padova

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Banzai

Volete imparare l’antica arte di sguainare la katana???

La katana, per chi non lo sapesse, è l’antica spada giapponese, anche se in Giappone questo è un termine generico, anche se dovrebbe indicare la spada dalla lama curva e a taglio singolo di lunghezza superiore ai 60 cm usata dai samurai. Impugnata a due mani è usata per i fendenti. L’arma veniva usata dalla classe guerriere assieme al wakizashi, una spada più corta.

Il 22 marzo alle ore 18 presso i Chiostri di Santa Corona, sarà dimostrato l’utilizzo da Enrico Fongaro, 7° dan Renshi, docente all’Università di Sendai e Kentaro Mizakaki, 8° dan Kyōshi, docente all’Università di Nagasaki.

Ingresso libero, fino esaurimento dei posti disponibili.

Le pagine si piegano per nuovi intrecci d’arte

Nuove iniziative, per il mondo dell’arte. E anche per questa volta, abbandono momentaneamente la città per andare in provincia, in cui sono moltissime le iniziative..

Vi segnalo l’inizio di una nuova apertura, una nuova esperienza e fucina di cultura creata da Carlo Brunello, artista egli stesso, che si occuperà di arte a 360 gradi! Il nome, risale al 1999, quando il luogo deputato agli incontri aveva sede nella Birreria Ottocento, ora viene riproposto ma svincolandosi da un luogo prestabilito per adattarsi e adattare spazi sempre diversi al discorso sull’arte.

L’avventura avrà inizio il 22 marzo alle ore 21 presso il Teatro Ridotto Remondini (color cafè – lato dx della chiesa S.S. Trinità – Bassano Del Grappa.

La serata inizia con la presentazione da parte di Claudio Brunello, dell’iniziativa, sempre lui presenterà successivamente il brano Growing as a tree (seconda parte) di Ezio Bosso.

Seguirà l’intervista a Saul Costa (artista) a cura di Eleonora Zampieri

L’intervista alla fotografa Paola Marchesan, a cura di Claudio Brunello e Nicola Cocco.

Al termine serata, bicchierata in compagnia.

L’iniziativa è a ingresso libero, per ulteriori informazioni potete contattare Claudio Brunello al 339 7792101