Tra antichi testi e leggendari combattenti

Pomeriggio alla scoperta di manoscritti, mappe e di figure leggendarie! A Palazzo Cordellina, una serata con restauratrici di libri e mappe, che grazie al contributo dell’Associazione Amici della Bertoliana! Per far conoscere le opere finanziate e quindi riportate ad una corretta lettura e per rendere partecipi per nuovi progetti!

Attraverso l’esperienza e la perizia tecnica delle restauratrici Melania Zanetti ed Ester Beatrice Manganotti, ci inoltriamo alla scoperta delle bellezze recuperate e in via di recupero.

Comincia Melania Zanetti, che ci racconta del restauro di una preziosa e grande mappa, risalente al 1748 -58 di Rainaldo Martinelli, che illustra il territorio di Velo d’Astico e dell’Altopiano vicentino. La mappa è composta da sei fogli congiunti ed era una mappa molto danneggiata, presentava un vistoso taglio nel mezzo e sul verso una colorazione bruna, che la reazione della colla animale. Lo stato di deperimento avanzato, testimonia un uso della mappa, che veniva pertanto arrotolata. La restauratrice è consapevole del fatto che il restauro non garantisce un vita eterna del manufatto, ma certamente permette un rallentamento dei processi di degradazione. Del resto seppur usando le nuove tecnologie digitali, che permettono una mappatura molto puntale e precisa dell’intero manufatto, la testimonianza materiale che la carta riesce a dare. Durante il restauro sono stati mantenuti i segni originali, effettuando una pulizia superficiale e le reintegrazione. Il montaggio su un passe-partout permetterà anche una corretta esposizione in futuro.

Dopo è la volta i Ester Beatrice Mangarotti, la quale si è dedicata in particolare a tre manoscritti: Le lettere del Nunzio di Vicenza, Storia della fondazione della compagnia delle dimesse risalente al XVI e la matricola della fraterna di Merzari di Vicenza dal 1508 al 1578. Le principali problematiche riscontrate sui manoscritti sono legati alle lacune e agli strappi e all’acidità degli inchiostri che causa la perforazione del supporto. Quindi gli interventi sono andati dalla spolveratura, alla deacidificazione alla velatura di strappi e lacune che sono stati poi tinte per integrarsi al resto. Il restauro delle coperte o il rifacimento ex novo.

Dopo aver scoperto questi tesori restituiti al meglio, la scoperta con la responsabile dell’Ufficio Antico della Biblioteca Bertoliana, delle nuove opere in attesa di restauro. Come ad esempio una Passio Christi del XV e due mappe, la prima che illustra il territorio di Grumolo delle Abbadesse, in particolare i beni della famiglia Capra, e poi la mappa che illustra le proprietà della famiglia Nievo, opera di Lavertino e risalente, come la mappa precedente, al XVII secolo. Anche le lettere tra Mary Prichard e Antonio Fogazzaro, risalenti al 22 giugno 1906. La Pichard, era la traduttrice americana delle opere di Fogazzaro.

Il tardo pomeriggio si chiude sempre con la Dott.ssa Bicego che ci parla della figura di Bartolomeo d’Alviano e della Battaglia di Vicenza, attraverso incisioni…che per il momento vediamo solo in presentazione. Ad ottobre infatti ricorre l’anniversario della terribile battaglia che vide l’imponente perdita di uomini da parte Serenissima, mi fa una certa impressione sapere che abito vicinissima ai posti dove quelle battaglie ebbero luogo…, li scopriremo il prossimo autunno nel corso di un nuovo progetto della Biblioteca Bertoliana, intanto pensiamo e speriamo nell’arrivo della primavera.

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Jazz in’Vicenza

Perché aspettare maggio per sentire parlare di musica jazz? Al via tra il mese di marzo e aprile, una serie di cinque incontri organizzato dall’Associazione Thelonious, in collaborazione con il Cinema Teatro Primavera, il patrocinio del Comune di Vicenza, l’Assessorato alla cultura e Pal Zileri che presenta la terza edizione di Jazz in’Vicenza.

Si comincia venerdì 15 marzo al Teatro Cinema Primevera (via Ozanam 11 S. Bertilla) alle ore 21 con due appuntamenti ad ingresso gratuito!

Scalda la serata Francesca Bertazzo  Hart 5et con la presentazione del cd The Grace of Gryce, Francesca Bertazzo (voce e chitarra), Gianluca Carollo (tromba e filicorno), Ettore Martin (sax tenore), Beppe Pilotto (contrabbasso), Marco Carlesso (batteria).

Nella seconda parte della serata Claudio Fasoli FOUR con la presentazione del cd Patchwork, Claudio Fasoli (sax tenore e soprano), Michele Calgaro (chitarra), Lorenzo Calgaro (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria elettronica).

Bonsai, tè e giochi

Il 17 marzo è tempo di laboratori per conoscere meglio la cultura e le tradizioni del Giappone.

Cominciamo con le piante…il BONSAI, come già vi accennavo miracolosamente il mio bonsai giunto come bomboniera, da un matrimonio autunnale, è miracolosamente sopravvissuto al mio pollice nero, ma il trucco c’è non me ne occupo io! Se volete carpire più informazioni su come curare il vostro bonsai o se avete intenzione di comprarne uno dalle 10 alle 13 nel Polo Giovani di Contrà Barche 55 Bonsai – laboratorio lavorazione del bonsai, a cura degli “Amici del Bonsai” di Marostica (VI), il laboratorio è aperto a tutti ma è richiesta l’iscrizione entro lunedì 15 marzo perchè i posti sono limitati! Telefonate al numero dell‘Ass. Gohan al 345 6497944 (potete trovare l’associazione anche sui più importanti social network).

Altro appuntamento con la tradizione giapponese, è la scoperta di un gioco. Gioco del Go a cura del gruppo Veneto Go. Si svolgerà in tre sessioni. La prima ore 13.30, alle ore 15.30 la seconda secchione, alle ore 17.30 la terza sessione. E’ richiesta la prenotazione ed è aperto a tutti, contattate l‘Ass. Gohan al 345 6497944 (potete trovare l’associazione anche sui più importanti social network).

Mentre alle ore 16.30 Chadō – Cerimonia del Tè con la Maestra Michiko Nojiri Scuola Urasenke: dimostrazione al Teatro Astra, in Contrà Barche 53, l’incontro è aperto a tutto fino ad esaurimento dei posti disponibili. Subito dopo avrà luogo anche la degustazione del tè che è però su prenotazione, entro venerdì 15 marzo al solito numero l‘Ass. Gohan al 345 6497944 (potete trovare l’associazione anche sui più importanti social network).

Come vi sembra come giornata?

Rubare la Gioconda

Al Teatro Spazio Bixio, in Via Mameli 4, va in scena Vincenzo Peruggia. La storia dell’uomo che rubò la Gioconda, della Compagnia CAST di Giovanni Epis con Simone Toffanin, Tony Fuochi (in voice off), con la regia di Simone Toffanin.

La nota storia dell’imbianchino italiano che nella Parigi del 1911 ruba la Gioconda al museo del Louvre per restituirlo all’Italia. E’ nel 1913 che lo dona allo Stato, il quale, trovandosi in grande difficoltà con la Francia decide di restituirla. In scena la parte finale del processo, svoltosi a Firenze nel 1913.

Appuntamento per il 15 marzo alle ore 21.