Hyper si! Ma la sera

Questo primo sabato di luglio si annunciava assolutamente stancante e ricco di cose da fare ma come voi ben sapete bisogna sempre scegliere e anche io ho dovuto fare la mia. Vi avevo inoltre consigliato scarpe comode, ma come ogni buon consiglio chi lo dice non lo segue e penso di aver proprio sbagliato calzature… se potessi girerei scalza! Ma non divaghiamo!!!! Dopo le consuete e giuste 8 ore di lavoro (uffff!!!!). La tabella di marcia impone un sano giro per i saldi e visto che il primo appuntamento era previsto per le sette e corso Palladio (e non solo) è pieno di bei negozi, come io potevo rimanere indifferente ai vestitini e simili che mi chiamavano come le sirene di Scilla…ma dopo essere coraggiosamente (visto le scarpe) giunta lo Spazio Monotono in viale Milano 60, per la mostra Hyper la personale di Alberto Tadiello, la prima cosa che si nota… e si nota per forza visto i 20 minuti di attesa prima di entrare, è come il cortile di questo squallido condominio crei una commistione a dir poco originale e offra uno spaccato sull’immigrazione a Vicenza, certo in quei minuti di attesa si rischia non solo di vedere immagini piuttosto scabrose….ma anche di subire avances da indiani che non hanno altro indumento che un asciugamano addosso…anche no!
La sfilza di parenti che assediava lo spazio rendeva ancor di più singolare l’evento, forse a Tadiello conviene fare le prossime mostre in altre regioni (e poi dicono dei calabresi!).
Finalmente dopo aver assistito alla cura dell’orto da giardino esce la tanto sospirata curatrice…che si tiene salda sulla porta pronta a dare il via all’evento e siamo tutti in attesa di un motivo ispiratore, qualche notizia sulle opere sull’artista, sul perché ci ha fatto andare lì! Ma non dice nulla, racconta semplicemente di un aneddoto, risalente alla sera prima, ci racconta che mentre stava spolverando le opere l’ha colta l’illuminazione. Ansiosi di farci cogliere anche noi dall’illuminazione entriamo agguantando dei libretti che grazie al cielo raccontano la genesi dell’opera, perché la delusione è tanta…in questo spazio immenso lo spazio destinato alla mostra è una stanza con tre opere …grandi….complicate…calde..illuminanti da un punto di vista di energia, complicate da un punto di vista di ingegneria e impegnative anche dopo visto le stuccature sul muro che dovranno essere fatte! Un posto così adatto e spazioso destinato all’arte mi sembra sprecato per solo tre opere, il restante spazio era destinato all’aperitivo e alla succosa frutta! Non posso certo dire di essere rimasta affascinata. Non metto in discussione la qualità dell’opera e la bravura dell’artista ma non credo che sia stato valorizzato a sufficienza!
Consoliamoci con la frutta…..

La non presentazione

Alberto Tadiello

La bellissima e buonissima composizione di frutta nello spazio vuoto 
mi interrogo dubbiosa e nel frattempo mangio!

Ma a chi voglio darla a bere di angelico non ho proprio nulla!

Per affrontare l’appuntamento successivo era necessario un pausa per la cena… e alle 21 circa la destinazione è Yvonne Arte Contemporanea con lo spettacolo di burlesque…vi ricordate cioccolata, ghiaccio… è inutile dire che la proposta stuzzicava molto! Prima ancora la presentazione di Yvonne, me ne approfitto per fare una cosa abbastanza coraggiosa, ovvero provare con la complicità di Veronica Organo, l’autrice della camicia di forza…ma speciale, glamour e appassionata. A parte il caldo, cha avevo anche prima! non è stata assolutamente una sensazione opprimente anzi, mi sembrava un lungo abbraccio con me stessa e in questi mesi un po’ duri…dimentico spesso di volermi bene…un abbraccio in più ma da me stessa è proprio una bella sensazione…certo prima di me l’aveva provata Arianna Piazza, quindi mi sono fatta coraggio!

La presentazione di Yvonne ha compreso naturalmente anche le altre artiste partecipanti, per terminare con la protagonista della serata, Barbara Uderzo. La performer ha iniziato prima col ghiaccio…uuuu brrr…, realizzando anche il bis per il molto pubblico. La terza con il cioccolato. Intanto complimenti per il coraggio della ballerina di aver sfidato il freddo del ghiaccio, per carità il caldo era ben presente ma un pezzo di ghiaccio è pur sempre un pezzo di ghiaccio! Ma direi che le immagini spiegano molto meglio delle parole….
Veronica Organo mi rinchiude…un po’ di ansia c’è!

…alla fine non si sta così male

Yvonne durante la presentazione, indossa un abito di Dania Zanotto

La prima performance….ghiaccio

un momento tattile…

Performance al gusto di cioccolato

il coinvolgimento del pubblico…numero 1

il coinvolgimento del pubblico …n. 2 la signora ha letteralmente scagliato via la sua LV per abbandonarsi al piacere del cioccolato…

numero 3

la coppia non scoppia così…numero 3 e 4

Con Barbara Uderzo

Direi che anche questo sabato è andato…domani anzi fra poche ore di nuovo a lavoro…quindi notte, l’appuntamento a lunedì con le notizie della settimana!